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Mondovì in Movimento



Chiediamo al Sindaco e alla sua Giunta di riportare ad un anno la durata del bando per l’organizzazione di “Peccati di Gola” 0

Posted on marzo 20, 2017 by MoMo

MONDOVI’ in MOVIMENTO chiede al Sindaco Viglione quali siano le reali motivazione che lo spingono a vincolare la prossima amministrazione per i prossimi 3 anni

Peccati-di-Gola-ingressoPerchè la Giunta del Sindaco Viglione, ormai al termine del proprio mandato, detta le linee guida per la pubblicazione di un bando per l’organizzazione e gestione della manifestazione “Peccati di Gola” per i prossimi tre anni?
E’ questa la domanda che in molti ci siamo posti nell’ultima settimana senza trovare una risposta plausibile.
Non possiamo di certo considerare sufficienti le considerazioni – condivisibili o meno – presenti nella deliberazione: “Per consentire un’adeguata programmazione organizzativa, economica e gestionale dell’evento, che ne garantisca uno sviluppo progressivo e una più efficace e continuativa promozione,[…] favorendo in tal modo la creazione di sinergie ed economie pluriennali.”
Questi aspetti non erano importanti già per le passate edizioni?
E’ quindi anche responsabilità dell’attuale amministrazione se la manifestazione non ha avuto in passato quello “sviluppo progressivo” ora auspicato? Non è mai stata consentita l’adeguata ed efficace programmazione necessaria?
Vorremmo sapere quali sono le reali motivazioni che spingono il Sindaco Viglione a vincolare per tre anni la prossima amministrazione – che sicuramente non sarà (almeno ufficialmente) da lui guidata – ad un format e un gestore scelti in fretta e furia in base alle indicazioni della sua Giunta.

Dal 2013 – dopo l’anno di pausa dovuto all’alternanza con “Celià” – la manifestazione ha sempre vistopeccati-di-gola-big come incaricata dal Comune, prima, e come unica partecipante ai bandi, dopo, la società “Fly Eventi”, anche indirettamente attraverso l’associazione collegata “Intolleranza Zero”. Incarichi affidati in piena estate; bandi pubblicati nel luglio del 2015 e tra maggio e giugno del 2016.
E perchè quest’anno tutta questa fretta?
Pensa forse il Sindaco Viglione che si corra il serio rischio che dopo di lui il Comune vada in mano ad incapaci? Da questo punto di vista non siamo così stolti da aspettarci critiche da parte dell’unica candidata “in continuità” con l’attuale amministrazione, che già avrà condiviso, o digerito, anche questa decisione.
Teme forse il Sindaco Viglione il confronto con futuri amministratori più bravi della sua squadra nel costruire bandi in grado di attrarre nuove realtà organizzatrici?
Sia chiaro che poniamo tutte queste domande senza polemica. Non riusciamo realmente a capacitarci di perchè si voglia compiere un atto così arrogante e presuntuoso.
E per questo, come cittadini di Mondovì, pretendiamo delle risposte.
Pretendiamo rispetto!
Chiediamo che il Sindaco Viglione e la sua Giunta rivedano la loro decisione deliberando un bando di durata annuale, lasciando al prossimo primo cittadino la libertà di decidere sul futuro di una manifestazione così importante per la nostra città e per tutti i cittadini monregalesi.
 
MONDOVI’ in MOVIMENTO

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A quando una rete a banda ultra larga a Mondovì? 0

Posted on aprile 27, 2016 by MoMo

I Consiglieri di MONDOVI’ in MOVIMENTO chiedono al Sindaco Viglione quali siano le infrastutture digitali presenti a Mondovì e se la sua Amministrazione intenda  investire per dotare la città di una rete a banda ultra larga
Banda Ultra LargaLa banda ultra larga, il canale di comunicazione in grado di trasmettere informazioni (bit) non inferiori a 20 Mega bit al secondo (Mbps), è un elemento strategico di fondamentale importanza per la crescita, l’occupazione e lo sviluppo di un territorio. Le aziende l’attendono per ampliare i propri mercati, stimolare gli investimenti, attivare nuovi modelli organizzativi, accrescere le economie grazie alle videoconferenze e contatti via web. Con essa le attività commerciali possono investire nell’e-commerce e nella gestione dei propri ordini online, per non parlare dell’e-learning e dell’e-banking utilizzabili anche dei cittadini.

Sempre più enti locali decidono d’investire in infrastrutture di rete a banda ultra larga.
Il Comune di Novellara (RE), per esempio, vuole realizzare una nuova infrastruttura in fibra ottica, una rete di comunicazione elettronica che permetta l’accesso ad internet ultraveloce ad imprese e cittadini mettendo a disposizione le proprie tubazioni (come l’illuminazione pubblica). Per tale obiettivo è stato pubblicato un avviso di manifestazione d’interesse rivolto alle imprese interessate a proporre una propria idea progettuale.
I Comuni di Grugliasco (To), Gualdo Tadino (Pg) e Chiari (BS) hanno, invece, preso parte e vinto, negli ultimi tre anni, il primo premio del Contest “TIM Italia Connessa – Comuni Connessi” organizzato da Telecom Italia e destinato alle cittadine di media dimensione. Dal 2013 il Contest si propone di diffondere la cultura dell’innovazione tra le Amministrazioni locali e favorire la diffusione di servizi innovativi ai cittadini e alle imprese anche nei centri di medie dimensioni. Telecom Italia premia con un investimento in infrastruttura NGN – Next Generation Network (rete di prossima generazione) fissa e mobile, il Comune che propone il piano di sviluppo digitale più concreto e convincente. I progetti sono valutati sulla base della loro capacità di produrre benefici concreti e rilevanti per i cittadini e le imprese residenti nel Comune proponente, in coerenza con gli obiettivi delle Agende Digitali Nazionali e Comunitarie e valorizzando le specificità del territorio.
Nel comune di Grugliasco con un investimento di 700.000,00 €, interamente a carico di Telecom Italia, l’80% della popolazione è raggiunta da una rete fissa in banda ultralarga e la copertura su rete mobile 4G è attiva per quasi il 100% dei residenti. Nel Comune di Chiari, nel corso del 2016, verranno avviati i lavori per dotare la Città di una rete NGN, che rappresenta la massima espressione tecnologica oggi disponibile per quanto riguarda le reti di telecomunicazione. Non solo internet veloce, ma un’infrastruttura di comunicazione in grado di supportare tutti i nuovi servizi che costituiscono la Smart City come lo “Smart lighting” (lampioni che integrano videosorveglianza, connettività, infomobilità, promozione turistica). Una rete che avrà ricadute importantissime sia nella vita di tutti i giorni che nella capacità di attrarre imprese.

Con queste premesse i Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTO Magnino, Gambera e Tarolli – chiedono, attraverso un’interrogazione al Sindaco di Mondovì, di quale tipo di infrastrutture di rete sia dotato il territorio della città di Mondovì e se l’attuale amministrazione civica intenda dotare la città di una rete a banda ultra larga mediante investimenti propri e diretti e se eventualmente voglia prendere parte all’edizione 2016 del Contest di Telecom.

 

DOWNLOAD – Interrogazione Rete a Banda Ultra Larga a Mondovì

 

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Il cartellone delle affissioni di Corso Europa mancante da luglio 0

Posted on novembre 17, 2015 by MoMo

Interrogazione di Magnino sul cartellone pubblicitario e delle affisioni mortuarie reso inutilizzabile a luglio e non ancora ripristinato

Cartellone  pubblicitarioNella notte tra il 3 ed il 4 luglio una violentissima tempesta di vento ed acqua colpì Mondovì ed il monregalese procurando notevoli danni alla cartellonistica stradale e causando la rottura e la caduta di alberi di alto fusto. In quell’occasione fu reso inutilizzabile il cartellone per le affissioni pubblicitarie e mortuarie posto in Corso Europa di fronte alla zona commerciale situata all’intersezione con Via San Bernardo. Numerosi sono stati i cittadini che ne hanno successivamente sollecitato il ripristino rivolgendosi allo sportello del cittadino, ritenendo l’impianto pubblicitario indispensabile soprattutto per la lettura delle affissioni mortuarie.

Paolo Magnino, Consigliere comunale di MONDOVI’ in MOVIMENTO, dopo aver eseguito a fine luglio una segnalazione agli uffici comunali competenti – rimasta senza esito – chiede ora all’Amministrazione, attraverso un’interrogazione al Sindaco di Mondovì, a chi competa la sostituzione dell’impianto pubblicitario e in quali tempi esso verrà sostituito.

 

DOWNOLAD – Interrogazione ripristino cartellone affissioni di Corso Europa

 

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Piste ciclabili a Mondovì, promesse mancate 0

Posted on novembre 15, 2015 by MoMo

L’amministrazione civica ha nel tempo realizzato i progetti esecutivi così da poter chiedere i finanziamenti governativi previsti dalla Legge di Stabilità?

Pista ciclabilePiù volte, nel corso degli ultimi anni, nel quadro di una diverso sistema di mobilità urbana, si è parlato della realizzazione di piste ciclabili nel territorio del Comune di Mondovì.
Nel 2008, la rappresentanza sindacale dell’azienda Wilab Dierre presentò all’Amministrazione civica un progetto che avrebbe interessato Via Torino, collegando la città alla zona industriale. Nel febbraio 2012, 1.130 firme di cittadini monregalesi accompagnarono la petizione a sostegno della proposta di realizzazione di una ciclabile che collegasse i rioni di Sant’Anna, Via Cuneo, Altipiano e Ferrone. Anche recentemente sono state avanzate proposte di recupero dei vecchi sedimi ferroviari inutilizzati (Mondovì – Bastia) come nuovi percorsi ciclabili.
L’Amministrazione Comunale – per bocca del primo cittadino – ha sempre assicurato e garantito il proprio impegno nel perseguire alcuni di questi progetti, definendoli condivisibili e di assoluto interesse, ma probabilmente ragioni di priorità politico/amministrativa e di contabilità pubblica (pattò di stabilità) hanno portato a rimandare l’effettiva realizzazione degli stessi.

Il capogruppo di MONDOVI’ in MOVIMENTO in Consiglio comunale – Paolo Magnino – ha depositato un’interrogazione al Sindaco nella quale chiede se nel tempo la sua Amministrazione abbia almeno trasformato le idee in progetti esecutivi immediatamente cantierabili. Il motivo sono i 33 milioni di euro messi a disposizione nella legge di Stabilità in corso di discussione “al fine di promuovere la progettazione e la realizzazione di ciclovie turistiche e di ciclostazioni, nonché la progettazione e la realizzazione di interventi volti a garantire la sicurezza della ciclabilità cittadina”.
Avere progetti pronti da presentare tempestivamente al Ministero potrebbe permettere di finanziarli con fondi pubblici governativi.

 

DOWNLOAD – Interrogazione piste ciclabili finanziabili grazie Legge di Stabilità

 

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Chi vuol ridestinare il proprio terreno edificabile ad uso agricolo? 0

Posted on maggio 22, 2015 by MoMo

I Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTO chiedono che l’Amministrazione civica divulghi un Avviso Pubblico volto a censire i proprietari di terreni intenzionati a rinunciare ai diritti edificatori sanciti dal vigente Piano Regolatore

terrenoedificabileIl Gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO – composto dal Capogruppo Paolo Magnino e dai Consiglieri Giovanni Gambera e Stefano Tarolli – ha presentato un’interrogazione al Sindaco di Mondovì, Stefano Viglione, in cui sollecita l’Amministrazione civica affinché si attivi a divulgare un Avviso Pubblico volto a censire i proprietari di terreni intenzionati a rinunciare ai diritti edificatori sanciti dal Piano Regolatore vigente, prendendo spunto da quanto fatto nel Comune di Rivalta di Torino.
Da anni si definisce la capacità insediativa del vigente Piano Regolatore Comunale Generale della Città di Mondovì eccessiva e sovradimensionata. Più volte, nel corso di questi anni, l’opposizione in Consiglio comunale ha rimarcato la possibilità, da parte della Giunta Viglione, di assumere decisioni importanti, nonché immediatamente efficaci ed esecutive, in tema di cambio di destinazione d’uso e di riduzione della capacità edificatoria esistente.

Complice la crisi e le crescenti imposte sui beni immobili, in Italia si sta sviluppando un fenomeno impensabile fino a pochi anni fa: i proprietari di aree edificabili non ancora edificate stanno seriamente valutando la possibilità di “ri-destinare” i terreni agli usi agricoli. Le amministrazioni locali, com’è facilmente prevedibile, entrano in crisi di fronte ad un’eventualità del genere poiché, a causa del patto di stabilità e dei tagli nel trasferimento delle risorse dagli enti centrali a quelli periferici, gli oneri di urbanizzazione sono ormai le uniche entrate davvero certe.
Alcune amministrazioni civiche di altre regioni (Desio in Lombardia, Reggio Emilia in Emilia Romagna), sottoposte a diverse normative urbanistiche regionali, hanno assunto, sia nel passato che più recentemente, delibere che hanno comportato una riduzione immediata della capacità insediativa. In Piemonte, la Giunta Comunale di Rivalta (comune di 20.000 abitanti in provincia di Torino) ha deciso, all’unanimità, di avviare “un’indagine conoscitiva volta ad individuare i proprietari di terreni che intendono rinunciare alla prevista capacità edificatoria, con l’obiettivo di mappare tali aree e valutare la possibilità di ridestinarle a zona agricola nel PRGC vigente attraverso una variante urbanistica” con successiva pubblicazione di un avviso pubblico (Delibera di Giunta Nr. 141 del 09/07/2013).
Ad oggi sembra che una decina di proprietari abbiano già espresso la chiara volontà di tornare alla destinazione agricola. In totale, questi cittadini di Rivalta possiedono circa 30.000 mq di terreno che potrebbero generare oltre 6.000 mq di superficie edificabile utile, vale a dire 60 alloggi di medie dimensioni da 100 mq ciascuno.

 

DOWNLOAD – Interrogazione censimento proprietari di terreni intenzionati a rinunciare ai diritti edificatori sanciti nel PRGC vigente

 

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Il Consiglio comunale di Mondovì sia determinato a dare piena attuazione all’esito del referendum sull’acqua pubblica del 2011 0

Posted on maggio 18, 2015 by MoMo

Ordine del giorno dei Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTO col quale s’impegna il Sindaco a chiedere che venga formalizzata ufficialmente la convocazione dell’Assemblea generale di tutti gli Enti partecipanti all’A.ATO/4 Cuneese

acqua.pubblicaLa Legge 164/2014 di recepimento del decreto detto “Sblocca Italia”, al suo art. 7 ha introdotto l’obbligo per gli Enti di Governo degli Ambiti Territoriali Ottimali per il Servizio Idrico Integrato di determinare, entro un anno dalla data di pubblicazione della Legge (cioè entro il 30 settembre 2015), la forma gestionale da applicarsi a tutto il territorio di competenza, al fine di procedere successivamente alla scelta del Gestore Unico.
Il suddetto art. 7 ha anche modificato il testo del Titolo II° (Servizio Idrico) del codice ambientale n. 152/2006, ridando piena dignità ed attuabilità alla forma gestionale diretta (detta “in-house”) tramite affidamento ad azienda totalmente pubblica.

Il Gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTOGambera, Magnino e Tarolli – ha presentato un Ordine del Giorno con cui il Consiglio comunale di Mondovì si dichiara determinato a dare piena attuazione all’esito dei Referendum sull’acqua pubblica del 2011 e mediante il quale s’impegna il Sindaco Viglione a chiedere, nel più breve tempo possibile, la formalizzazione ufficiale della convocazione dell’Assemblea generale di tutti gli Enti partecipanti all’A.ATO/4 Cuneese, avente all’ordine del giorno la formulazione delle linee giuida da applicarsi alla gestione del servizio idrico integrato da trasmettere alla Conferenza dei Rappresentanti.
L’O.d.g. impegna inoltre il Sindaco di Mondovì a votare in tale consesso, coerentemente con quanto già dichiarato ufficialmente, a favore dell’assunzione della forma gestionale unica per tutto il territorio provinciale e dell’affidamento diretto (detto in-house) ad un unico gestore totalmente pubblico con soci esclusivi tutti i comuni della provincia.
Negli ultimi punti si richiede che il documento, una volta approvato, venga trasmesso alla Presidenza, alla Direzione ed alla Segreteria Operativa dell’ Ente di Governo dell’Ambito Territoriale Ottimale n.4 Cuneese e per conoscenza al Comitato Cuneese Acqua Bene Comune al fine di informarlo sulle scelte assunte dal Consiglio Comunale di Mondovì.

 

DOWNLOAD – O.d.G. sulla convocazione della Assemblea generale di tutti gli Enti partecipanti all’A.ATO n. 4 Cuneese

 

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Possibile attivare il servizio di “bike sharing” anche a Mondovì? 0

Posted on aprile 11, 2015 by MoMo

Si potrebbe prevedere anche l’utilizzo di biciclette a “pedalata assistita” per affrontare senza eccessivi  sforzi spostamenti in salita.

bike_sharing11.04.2015 – In diverse città italiane è attivo il servizio di “bike sharing”, che consiste nella messa a disposizione di biciclette di proprietà comunale – o di proprietà di società private convenzionate, a seconda del progetto messo in essere – che lavoratori, pendolari, turisti e semplici cittadini possono noleggiare anche per brevi periodi di tempo. E’ uno dei principali strumenti di mobilità sostenibile a disposizione delle amministrazioni pubbliche che intendono aumentare l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici. Le biciclette, in particolare, possono essere utili per i viaggi di prossimità dove gli altri mezzi pubblici non arrivano o non possono arrivare.

Alcuni progetti di “bike sharing”, come quello messo in pratica a Genova, prevedono anche l’utilizzo di biciclette elettriche con “pedalata assistita”, maggiormente idonee per affrontare spostamenti in salita.
Sia il Comune di Torino che quelli di Cuneo, Alba, Fossano, Saluzzo e Savigliano hanno adottato un sistema amministrato da una società privata che ha lanciato, in collaborazione con la Regione Piemonte, il progetto integrato “Bicincittà BIP” (Biglietto Integrato Piemontese, www.bicincittabip.com), con la possibilità, da parte dei cittadini che si abbonano al servizio, di utilizzarle biciclette in tutte le città che hanno aderito al progetto stesso. Dal 18 luglio 2011 è stata, a tal fine, introdotta la nuova tessera regionale BIP, con la quale si potranno prelevare le biciclette nelle città aderenti al nuovo sistema regionale.

La città di Mondovì, pur essendo morfologicamente frastagliata e suddivisa in vari borghi – con anche un notevole dislivello fra di essi – presenta almeno tre Rioni – ovvero Breo, Altipiano e Ferrone, oltre alla maggior parte delle frazioni – che potrebbero essere compatibili con il servizio di “bike sharing” con biciclette a “pedalata assistita”. In particolare il Rione di Breo, a breve oggetto di parziale pedonalizzazione, potrebbe trarre un forte beneficio dall’istituzione di un tale servizio.
A tal proposito il Gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTOTarolli, Magnino e Gambera, – ha presentato un’interrogazione al Sindaco Viglione nella quale chiede se l’Amministrazione comunale abbia preso in considerazione la possibilità di attivare il servizio di “bike sharing” anche a Mondovì e se – in caso affermativo – intenda far utilizzo anche di biciclette a “pedalata assistita”.

 

DOWNLOAD – Interrogazione sulla possibilità di istituire a Mondovì il servizio di bike sharing

 

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A quando l’asfaltatura della strada per Sant’Anna Avagnina e la costruzione del marciapiede di collegamento con Via del Tiro a Segno? 0

Posted on marzo 30, 2015 by MoMo

Interrogazione del Consigliere comunale di MONDOVI’ in MOVIMENTO, Stefano Tarolli, viste le pessime condizioni di manutenzione in cui versa la strada ormai da molti mesi.

Sant'Anna Avagnina30.03.2015 – La strada che da Mondovì porta a Sant’Anna Avagnina versa, ormai da mesi, in pessime condizioni di manutenzione. In particolare, nel tratto che coincide con l’inizio della salita, la strada è zeppa di buche e rattoppi che ne rendono difficile la percorrenza, sia con autoveicoli che, ancor di più, con motocicli. Tali problematiche si aggravano sia durante il periodo invernale – in particolare dopo l’attività di sgombero neve – che nel caso di abbondanti precipitazioni di carattere piovoso.

Nella Relazione Previsionale Programmatica 2015/2017, approvata contestualmente al Bilancio Preventivo del Comune di Mondovì in data 02.02.2015, si legge: “Per quanto attiene la viabilità proseguiranno le azioni di prevenzione e manutenzione rivolte alla conservazione, al ripristino o al miglioramento delle condizioni di funzionalità e di sicurezza del reticolo stradale e ciò particolarmente in relazione alle problematiche ad agli effetti conseguenti ai diversi eventi atmosferici. Non mancheranno comunque interventi di carattere progettuale finalizzati a risolvere situazioni di criticità. Anche nel corso del 2015 sarà definito un Piano di Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria comprensivo del Piano asfalti concernenti diversi tronchi stradali ubicati tanto nel concentrico cittadino quanto nelle zone periferiche e frazionali.”

Dato che è ormai da molti anni che si parla della necessità di costruzione di un marciapiede che colleghi via Tiro a Segno con il Rione Sant’Anna Avagnina il Consigliere comunale di MONDOVI’ in MOVIMENTO, Stefano Tarolli, ha presentato un’interrogazione al Sindaco Viglione in cui chiede quando l’Amministrazione intenda programmare, nel corso del presente mandato amministrativo, la costruzione di tale marciapiede pedonale e se sia stato predisposto il suddetto Piano Asfalti 2015.

 

DOWNLOAD – Interrogazione sullo stato di manutenzione della strada d’accesso a Sant’Anna Avagnina

 

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Paolo Magnino propone al Comune di Mondovì l’adozione del nuovo sistema anticorruzione “whistleblowing” 0

Posted on novembre 17, 2014 by MoMo

Whistle-blowing

Milano è il primo Comune italiano ad aver adottato – a seguito della proposta del Consigliere comunale e Presidente della Commissione antimafia a Palazzo Marino, David Gentili – il “Whistleblowing” (in inglese “soffiare nel fischietto”): una procedura a favore della trasparenza che prevede la possibilità, da parte di un dipendente di un ente pubblico, di denunciare – attraverso la semplice compilazione di una scheda presente su una rete informatica ed in forma strettamente riservata, anche se non anonima – qualsiasi attività sospetta di corruzione, concussione, peculato, turbativa d’asta e in generale qualsiasi reato contro la Pubblica Amministrazione.
Il Whistleblowing è un sistema anti-corruzione da tempo predisposto da Nazioni Unite, OCSE e Consiglio d’Europa e l’introduzione di questo strumento è considerato vincolante nel quadro degli adempimenti derivanti dalla Convenzione Ocse del 1997 e dalla Convenzione civile del Consiglio d’Europa del ‘99 e raccomandato dalla Convenzione Onu contro la corruzione del 2003.

Nel sistema italiano la “legge anticorruzione” prevede la possibilità per le Pubbliche Amministrazioni di adottare tale procedura a favore della trasparenza, consentendo ad un dipendente di un ente pubblico di denunciare al superiore gerarchico “condotte illecite di cui sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro” – non solo ipotesi di reato ma anche mere irregolarità – mediante appositi moduli diffondibili via intranet.
La normativa tutela il denunciante che non potrà “essere licenziato o sottoposto ad una misura discriminatoria, diretta o indiretta, aventi effetti sulle condizioni di lavoro per motivi collegati direttamente o indirettamente alla denuncia.”. Inoltre, ai soli fini del possibile procedimento disciplinare, l’identità del segnalante non può essere rivelata, tranne in pochissimi casi, senza il suo consenso.
L’Azienda Sanitaria di Cuneo – A.S.L. CN1 – si è già dotata della procedura del “Whistleblowing”.

Il Capogruppo del Gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO, Paolo Magnino, chiede al Sindaco Viglione, in un’interrogazione depositata alcuni giorni fa, se l’Amministrazione Comunale di Mondovì intenda adottare, nel quadro del proprio piano anticorruzione, il medesimo provvedimento.

 

DOWNLOAD – Interrogazione sul’adozione da parte del Comune di Mondovì del nuovo sistema anticorruzione “Whistleblowing”

 

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Una centrale a biomasse in località “Crist” a Mondovì? 0

Posted on giugno 20, 2014 by MoMo

Il gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO, composto dal capogruppo Paolo Magnino e dai Consiglieri Giovanni Gambera e Stefano Tarolli, ha presentato un’interrogazione al Sindaco di Mondovì, Stefano Viglione, per chiedere se risultino, ad oggi, progetti o istanze presentate al Comune di Mondovì per la costruzione di una centrale a biomasse in località “Crist”, come segnalato da alcuni cittadini residenti in loco. Ricordano inoltre che un progetto analogo era stato presentato al Comune di Mondovì nel 2011 ma che lo stesso non aveva superato la conferenza dei servizi provinciale.
Se la risposta fosse affermativa chiedono di avere più precisi chiarimenti ed informazioni: chi sono i proponenti, quale il luogo preciso dove verrebbe costruito, quali le caratteristiche tecniche ed in particolare quale potenza dovrebbe avere e quali materiali vi si intenderebbe “bruciare”.

 

DOWNLOAD – Interrogazione sulla costruzione di una centrale a biomasse in località Crist a Mondovì

 

 

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L’Amministrazione comunale si sta attivando per “agganciare” Mondovì ed il monregalese al traino dell’ EXPO 2015? 0

Posted on giugno 17, 2014 by MoMo

Dal 1° maggio al 30 ottobre 2015 si terrà a Milano l’EXPO sul tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. La manifestazione internazionale punta ad avere oltre 20 milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo che soggiorneranno in Italia per alcuni giorni. Sarà di gran lunga il più importante evento italiano di richiamo turistico del 2015.
Il Sindaco di Alba “capiale delle Langhe”, Maurizio Marello, ha tra le sue deleghe specifiche il progetto relativo all’ Expo 2015 ed il Sindaco di Bra  “capitale del Roero”, Bruna Sibille, ha conferito tale delega all’Assessore Massimo Borrelli.

I Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTO – Magnino, Gambera e Tarolli – hanno recentemente presentato un’interrogazione nella quale chiedono al Sindaco Viglione come l’Amministrazione Comunale intenda sfruttare l’avvenimento per la città di Mondovì “capitale del Monregalese”, quali iniziative, quale budget, quali interventi e progetti abbia posto in essere per “agganciare” Mondovì ed il monregalese al traino dell’ EXPO e chi, tra Sindaco e Assessori, stia seguendo in prima persona l’iniziativa.

 

DOWNLOAD – Interrogazione sulle modalità di partecipazione di Mondovì all’EXPO 2015


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Aprire anche a Mondovì sportelli comunali informativi sul risparmio energetico e sullo smaltimento dell’amianto 0

Posted on giugno 11, 2014 by MoMo

Il tema del risparmio energetico (tetti fotovoltaici, pompe di calore, pannelli solari) ha una forte valenza ambientale ed economica, sia per gli enti pubblici che per i privati, e va ad occupare un ruolo sempre più importante nel settore dell’edilizia: le soluzioni costruttive di oggi andranno a segnare la strada del consumo energetico nei decenni a venire. Lo Stato garantisce, da alcuni anni, un notevole beneficio fiscale (deduzioni e detrazioni fiscali, iva agevolata) a chi investe in soluzioni di risparmio energetico.

Alcuni “comuni virtuosi” hanno aperto da anni – autonomamente o in collaborazione con le associazioni di categoria (artigiani e commercianti) e gli ordini professionali – uffici preposti ad  informare e formare la  cittadinanza sulle leggi e agevolazioni (comunali e regionali) in tema di interventi in ambito di risparmio energetico e finalizzate alla rimozione delle coperture in amianto esistenti (Mirabello Monferrato (AL), Capannori (LU), Ponte delle Alpi (BL)). Altri comuni hanno promosso la costituzione di gruppi di acquisto solidali capaci di fare economia di scala, spuntando prezzi particolarmente vantaggiosi nell’acquisto di pannelli solari. Sono state anche dettate le “linee guida per la diffusione della luce naturale“: una serie di regole, indicazioni progettuali e suggerimenti, finalizzati a favorire nelle nuove edificazioni e nelle ristrutturazioni edilizie l’uso della luce naturale da sostituire a quella artificiale.

In merito all’amiamto, a Mondovì, l’amministrazione Viglione ha inserito tra gli obiettivi del programma “Politiche dell’ambiente” per l’anno 2014 un progetto pilota con l’ARPA  per il rilevamento aereo con tecniche interferometriche delle copertura in eternit presenti sugli edifici.
I Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTO Magnino, Gambera e Tarolli – hanno presentato un’interrogazione nella quale chiedono all’Amministrazione Comunale se intenda  farsi promotrice ed attivare anche a Mondovì uno “sportello amianto” ed uno “sportello energia” in collaborazione con le associazioni di categoria e gli ordini professionali, visto che gli stessi hanno creato importanti ricadute economiche positive sui territori nei quali sono stati costituiti.

 

DOWNLOAD – Interrogazione sull’apertura di sportelli comunali per il risparmio energetico e lo smaltimento dell’amianto

 

 

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Realizzare “Parcheggi Rosa” anche a Mondovì: posti auto destinati a donne incinte o con neonati a bordo 0

Posted on giugno 06, 2014 by MoMo

Ci sono città in Italia e in provincia di Cuneo, come ad esempio Saluzzo, che hanno pensato e realizzato “parcheggi rosa”:  posti auto destinati a donne in stato di gravidanza o con neonati a bordo fino all’età di un anno. Tali parcheggi non sono previsti dal Codice della Strada ma rappresentano sicuramente un’iniziativa ammirevole dei comuni, un gesto di civiltà che agevola la vita delle donne in un momento così delicato come la maternità. Sono aree di cortesia  gratuite, create per permettere la sosta vicino a farmacie, ospedali, consultori, asili, uffici pubblici, aree mercatali.

I Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTOMagnino, Gambera e Tarolli – chiedono al Sindaco di Mondovì se l’Amministrazione Civica abbia mai pensato di dotare anche la città di Mondovì di questi “parcheggi rosa” e  quali potrebbero esseri i tempi per realizzare una simile iniziativa.

 

DOWNLOAD – Interrogazione sull’istituzione di parcheggi rosa a Mondovì

 

 

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Come procede l’iter per ottenere la dichiariazione di notevole interesse pubblico per le aree esterne di Piazza? 0

Posted on maggio 08, 2014 by MoMo

I Consiglieri comunali Paolo Magnino, Giovanni Gambera e Stefano Tarolli di MONDOVI’ in MOVIMENTO, Luca Borsarelli di Scelta Civica, Federico Costamagna del Movimento 5 Stelle e Mario Bovetti, sono i firmatari di un’interrogazione al Sindaco in merito alla richiesta di attivazione della procedura necessaria ad ottenere la dichiarazione di notevole interesse pubblico delle aree esterne di valenza storica, archeologica e paesaggistica del rione Piazza.

Nel maggio del 2013 l’associazione Italia Nostra, sezione di Mondovì, aveva presentato istanza alla Commissione Regionale c/o la Regione Piemonte Direzione Programmazione Strategica Politiche Territoriali ed Edilizia per ottenere tale dichiarazione per il rione alto di Mondovì.
Dopo un sopralluogo la Commissione Regionale ha valutato positivamente la sussistenza dei requisiti richiesti e in una lettera del gennaio 2014 ha comunicato al Sindaco del Comune di Mondovì, Stefano Viglione, di auspicare una fattiva collaborazione con il Comune al fine di definire la disciplina più idonea per la tutela dell’area in oggetto, considerato il ruolo che l’Amministrazione comunale svolge nella salvaguardia del proprio territorio.

I Consiglieri di opposizione chiedono pertanto quali provvedimenti, indirizzi e decisioni abbia assunto l’Amministrazione Viglione in tal senso e quando e come sia attivata rispetto alla  lettera della Commissione Regionale del 20 gennaio 2014.

 

DOWNLOAD – Interrogazione su richiesta vincolo rione di Piazza

 

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Con quali criteri vengono effettuate le nomine di rappresentanti del Comune di Mondovì in enti e partecipate? 0

Posted on febbraio 18, 2014 by MoMo

Il Sindaco nomina rappresentanti del Comune di Mondovì in Enti – Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Colonia Agricola del Beila, Istituto Casati, Consorzio Servizi Socio Assistenziali – e partecipate, come Mondo Acqua SpA. Alcuni di questi incarichi sono retribuiti con gettoni di presenza, rimborsi spese e rimborsi chilometrici, altri sono interamente a titolo gratuito.

Magnino, Gambera e Tarolli – del gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO – chiedono al Sindaco Viglione quali siano i  criteri che ispirino le scelte che lo stesso compie per tali nomine.

 

DOWNOLAD – Interrogazione sui criteri utilizzati per le nomine dei rappresentanti del Comune di Mondovì

 

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  • Resoconto della raccolta fondi per il progetto "Borse Lavoro"



    MONDOVI' in MOVIMENTO verso...

    una Mondovì con più verde e meno supermercati, che tuteli il paesaggio e lo difenda da inutili cementificazioni e da uno sviluppo irrazionale

    una Mondovì capace di costruire opportunità di lavoro per tutti ed in particolare per le nuove generazioni

    una Mondovì che tuteli tutte le attività artigianali, commerciali, agricole e agroalimentari con particolare attenzione alle tipicità locali

    una Mondovì che scommetta sui giovani e sul loro entusiasmo, che li sappia coinvolgere attivamente nella vita cittadina e favorisca la nascita e lo sviluppo di associazioni, luoghi di aggregazione e di discussione

    una Mondovì che consideri prioritario il tema della scuola e che sostenga il mondo dello sport ad ogni livello

    una Mondovì che sappia valorizzare il suo patrimonio storico e culturale e la sua originale produzione artistica e letteraria

    una Mondovì che promuova la salute dei propri cittadini ed in particolare che sappia offrire un’assistenza adeguata alle persone anziane

    una Mondovì attenta ai bisogni delle persone, unita e solidale, dove chiunque possa sentirsi a casa

    una Mondovì capace di assumere un ruolo di riferimento per lo sviluppo di tutto il territorio monregalese

    una Mondovì nel mondo, attenta ai cambiamenti che avvengono nella società, al suo interno e al suo esterno, e che sappia esserne protagonista


    MONDOVI' in MOVIMENTO aderisce al FORUM nazionale



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