Insieme per una città veramente di tutti

Mondovì in Movimento



Il Gruppo di Lavoro su “Peccati di Gola” incontra il Sindaco Viglione 0

Posted on febbraio 29, 2016 by MoMo

Offerta piena disponibilità ad una fattiva collaborazione con l’augurio di poter contribuire al processo d’ideazione del prossimo “Peccati di Gola”

Stefano ViglioneNell’ultima riunione del Gruppo di Lavoro impegnato ormai da mesi nello studio di un nuovo format per “Peccati di Gola” si è entrati nella fase d’indagine del progetto, volta a raccogliere pareri, idee e proposte sulla manifestazione enogastronomica, da produttori e visitatori.
Partendo da questionari utilizzati per indagini su eventi similari o, più genericamente, rivolti a fruitori di servizi pubblici di altra natura, è stata abbozzata una traccia degli argomenti e dei quesiti ritenuti più utili per ottenere un riscontro attendibile sul livello di gradimento della manifestazione e per trarre le indicazioni necessarie alla costruzione della proposta finale di riorganizzazione. Considerando di fondamentale importanza il ruolo dei produttori – il cui costante coinvolgimento è stato una delle fortune delle edizioni di maggior successo di “Peccati di Gola” – si è ritenuto di pianificare una serie di visite nelle aziende degli stessi per approfondirne la conoscenza e condividere e affrontare l’argomento con spirito collaborativo. Non meno importante, ma sicuramente molto più impegnativa nei numeri, l’indagine sui visitatori verrà affrontata con appositi questionari, più sintetici e mirati.

Consapevoli del poco tempo a disposizione per poter contribuire già all’edizione 2016 della manifestazione e conoscendo il percorso parallelo avviato dal Comune, si è unanimemente deciso di incontrare al più presto il Sindaco Viglione per presentargli personalmente il progetto e per mettere a disposizione della sua Amministrazione quanto verrà elaborato, in un clima di concreta collaborazione.
All’incontro, che si è tenuto alle ore 17 di martedì 23 febbraio, presso l’ufficio del Sindaco nel Palazzo Comunale, hanno partecipato il Presidente di MONDOVI’ in MOVIMENTO, Gabriele Campora, e le due componenti del Consiglio Direttivo referenti del Gruppo di Lavoro, Erika Chiecchio e Maria Cristina Gasco.

Dopo la presentazione delle attività finora svolte dal movimento e, nello specifico, dai due gruppi di lavoro attualmente attivi, è stata esplicitamente presentata una proposta di collaborazione accompagnata dalla richiesta di poter contribuire al tavolo di lavoro promosso dal Comune. Temi riportati integralmente in una lettera consegnata al Sindaco dal Presidente del movimento.
Viglione ha, da prima, ripercorso la storia di Peccati di Gola nelle sue principali fasi – toccando vari aspetti legati all’identità iniziale della manifestazione e all’evoluzione che la stessa ha avuto a causa del ridursi delle disponibilità finanziarie del Comune – per poi riferire dei confronti già avviati con le associazioni del territorio interessate all’evento che porteranno, a brevissimo, alla presentazione di una nuova proposta organizzativa per l’edizione 2016.
Il Sindaco ha comunque accolto con favore la proposta di collaborazione del Gruppo di Lavoro impegnandosi a condividere il documento per raccogliere eventuali ulteriori contributi, idee e proposte utili alla buona riuscita della manifestazione.
Campora, apprezzando l’apertura del primo cittadino, ha ribadito l’intenzione del Gruppo di Lavoro di voler procedere con l’attività d’indagine attraverso le visite ai produttori – interpellandoli e ascoltandoli con la prospettiva di renderli partecipi e coinvolti come in passato – e di voler condividere questo percorso con l’Amministrazione offrendo il proprio impegno civico a favore di tutta la città. Il Sindaco Viglione ha quindi chiuso l’incontro accettando la disponibilità e rispondendo che questo sarebbe sicuramente un contributo utile alla causa “Peccati di Gola”.

MONDOVI’ in MOVIMENTO

 

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Nessuna garanzia di trasporto pubblico per gli studenti che hanno scelto la scuola media ad indirizzo musicale nel nuovo Polo Scolastico di Piazza 0

Posted on febbraio 01, 2016 by MoMo

Interrogazione del capogruppo di MONDOVI’ in MOVIMENTO, Paolo Magnino

Studenti AutobusIl capogruppo di MONDOVI’ in MOVIMENTO, Paolo Magnino, ha presentato questa mattina un’interrogazione al Sindaco di Mondovì, Stefano Viglione, in merito alla mancata organizzazione del trasporto pubblico per gli studenti che sceglieranno di frequentare la scuola media con indirizzo musicale, che avrà come unica sede il nuovo Polo Scolastico di Piazza d’Armi.

Il problema è di notevole rilevanza per alcune famiglie monregalesi perché sono in corso le preiscrizioni alle scuole medie per l’anno scolastico 2016/2017 e chi intende seguire il corso musicale deve iscriversi entro il 1 febbraio per poter prendere parte ad una prova preventiva di selezione.
Molte famiglie, in assenza della garanzia del trasporto pubblico potrebbero aver rinunciato alla scelta dell’indirizzo musicale – da anni a disposizione di tutte le scuole medie cittadine – che diverrebbe, purtroppo, un privilegio solo per alcuni. Ad oggi, in seguito ad informazioni assunte presso la società che gestisce i trasporti, non esiste linea urbana o extra urbana che consenta agli studenti di Breo, delle Frazioni, dell’Altipiano e del Ferrone di essere portati in Piazza D’Armi in prossimità dell’ora di inizio delle lezioni. L’unico bus che ferma in Piazza D’Armi è la circolare delle 7.20 che parte dalla stazione ferroviaria e consegnerebbe gli studenti almeno mezz’ora prima dell’inizio delle lezioni. Gli studenti interessati – molto giovani – potrebbero pertanto raggiungere la nuova scuola solo fruendo del trasporto a cura della famiglia o eventualmente utilizzando la funicolare e raggiungendo poi il Polo Scoalstico percorrendo a piedi, all’andata ed al ritorno, tutta Via Vico.

Per questi motivi Magnino chiede al Sindaco perché l’Amministrazione civica non abbia pensato e delineato nuove linee di trasporto pubblico, sapendo già da molto tempo dell’avvio dell’attività scolastica nel nuovo Polo Scolastico, e se, e come, intenda agire in modo tempestivo per garantire a tutti gli studenti la possibilità di scegliere l’indirizzo musicale.
 

DOWNLOAD – Interrogazione sul servizio trasporti per il nuovo Polo Scolastico

 

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L’opposizione unita chiede al Sindaco l’adesione del Comune di Mondovì alla “Carta per una rete di enti territoriali a Spreco Zero” 0

Posted on gennaio 31, 2013 by MoMo

I Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTO – Gambera, Magnino e Tarolli – hanno presentato di comune accordo con gli altri Consiglieri di opposizione a Mondovì – Costamagna (5 Stelle), Borsarelli (Mondovì Città Solidale) e Bovetti – un Ordine del Giorno nel quale chiedono al Sindaco Viglione e alla sua Giunta di sottoscrivere per conto del Comune di Mondovì la “Carta per una rete di enti territoriali a Spreco Zero” e condividere e promuovere con i propri mezzi di comunicazione la campagna “Un anno contro lo spreco”, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore positivo del cibo e dell’alimentazione e sulle conseguenze dello spreco alimentare dal punto di vista economico, ambientale e sociale al fine di favorire una cultura economica e civile improntata ai principi della sostenibilità e della solidarietà.

 

 

 IL CONSIGLIO COMUNALE DI MONDOVI’

PREMESSO CHE

 –       lo spreco alimentare è uno scandaloso paradosso del nostro tempo. Mentre vi è la necessità di aumentare la produzione di alimenti almeno del 70% nei prossimi anni per nutrire una popolazione che conterà 9 miliardi nel 2050, nel mondo, secondo FAO, si spreca più di un terzo del cibo che viene prodotto. Tanto che se si potessero recuperare tutte le perdite e gli scarti, si potrebbe far mangiare, per un anno intero, metà dell’attuale popolazione mondiale: 3,5 miliardi di persone.

–       lo spreco alimentare è tanto più incomprensibile quanto più aumentano a livello mondiale e locale: l’impoverimento globale a causa della crisi economica (secondo la Conferenza delle Nazioni Unite per il Commercio e lo Sviluppo negli ultimi quarant’anni il numero dei paesi molto poveri è raddoppiato passando da 25 nel 1971 a 49 nel 2010, la stessa cosa è avvenuta per il numero delle persone al di sotto della soglia di povertà a partire dagli anni ’80); le persone denutrite e sottonutrite (1 miliardo secondo la FAO nel 2010); la produzione di rifiuti urbani (502 Kg a persona nell’UE-27nel 2010).

–       lo spreco alimentare riguarda tutti i passaggi che portano gli alimenti dal campo alla tavola e colpisce indistintamente tutti i Paesi del mondo. In quelli in via di sviluppo dove si localizza a monte della filiera agroalimentare (6-11 kg pro-capite nel 2010 secondo FAO) e in quelli sviluppati collocandosi a valle: distribuzione, ristorazione e consumo domestico (95-115 kg a testa, secondo FAO). L’Unione Europea con 180 kg pro-capite e l’Italia con 149 kg pro-capite risultano sopra la media dei Paesi sviluppati.

–       nei Paesi più “ricchi” la parte preponderante degli sprechi alimentari avviene a livello domestico. Secondo una stima della Direzione Generale per l’Ambiente della Commissione Europea negli Stati membri il 42% del totale degli sprechi, 76 kg pro-capite per anno, si materializza all’interno delle mura domestiche (pari al 25% della quantità di cibo che i cittadini europei acquistano ogni anno). Almeno il 60% di questo spreco potrebbe essere evitato.

–        In Italia nel 2011 lo spreco di cibo a livello domestico è costato ad ogni famiglia poco meno di 1.600 euro all’anno, ovvero il 27% dei 5.724 euro spesi ogni anno per l’acquisto di beni alimentari (dopo l’abitazione, la spesa alimentare è la seconda voce nel bilancio delle famiglie italiane).

–        Lo spreco alimentare “vale” il 2,4% del PIL a prezzi di mercato nel 2011 pari a circa 40 miliardi di euro. Si tratta del 14% del valore riferito all’intero sistema agroalimentare italiano (286 miliardi di Euro nel 2010). Gettando via il cibo si sprecano le risorse naturali impiegate – suolo, acqua, energia – per produrre, trasformare, distribuire e smaltire e si determinano impatti negativi non solo dal punto di vista economico ma anche ambientale.

–       Secondo il Libro nero dello spreco in Italia – che stima l’impatto ecologico delle perdite di cibo – nel nostro Paese lo spreco alimentare dal campo al supermercato corrisponde a circa 3,6 milioni di tonnellate all’anno. Tale quantità di cibo sprecato comporta l’emissione di 4,14 milioni di tonnellate di CO2 (pari all’8,79% delle emissioni del settore agricolo o al 3,98% delle emissioni del sistema agroalimentare italiano). In termini di acqua virtuale, ciò che è rimasto non raccolto in campo nel 2010, corrisponde a poco più di 1,2 miliardi di m3, una quantità pari al lago d’Iseo. Ipotizzando una percentuale di cibo sprecato del 20%, circa il 3% del consumo finale di energia sarebbe attribuibile allo spreco alimentare. Questo dato sarebbe equivalente ai consumi energetici finali di 1.650.000 italiani.

–       combattere lo spreco e le perdite di alimenti e le relative conseguenze – una vera e propria Wasting Review da accoppiare alla più nota Spendig Review – deve dunque essere una priorità economica, ecologica e sociale per la politica, le istituzioni, le amministrazioni locali, le imprese e la società civile.

 

CONSIDERATO CHE

–       il Parlamento Europeo ha votato in seduta plenaria (Strasburgo, 19 gennaio 2012) una Risoluzione su come evitare lo spreco di alimenti: strategie per migliorare l’efficienza della catena alimentare nell’UE preparata dalla Commissione per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale su impulso della Dichiarazione congiunta contro lo spreco elaborata da Last Minute Market nel quadro della campagna europea Un anno contro lo spreco, sottoscritta da tante personalità della cultura e della scienza;

–       la Risoluzione del PE intende lo spreco alimentare come l’insieme dei prodotti scartati dalla catena agroalimentare per ragioni economiche o estetiche o per prossimità della scadenza di consumo, ma ancora perfettamente commestibili e potenzialmente destinabili al consumo umano e che, in assenza di un possibile uso alternativo, sono destinati a essere eliminati e smaltiti producendo esternalità negative dal punto di vista ambientale, costi economici e mancati guadagni per le imprese;

–       la Risoluzione del PE si pone l’obiettivo di ridurre del 50% gli sprechi alimentare entro il 2025 e di dedicare il 2014 come Anno Europeo di lotta agli sprechi alimentari attraverso una strategia per migliorare l’efficienza della catena alimentare degli Stati Membri.

 

ULTERIORMENTE PREMESSO CHE

–       Il Comune di Mondovì nel gennaio 2009  ha firmato un protocollo d’intesa denominato “PROGETTO BUON FINE” con COOP LIGURIA che attraverso la CARITAS DIOCESANA DI MONDOVI’ consente il recupero settimanale delle merci deperibili invendute per destinarle alla mensa cittadina o a famiglie in stato di indigenza;

–       Il Comune di Mondovì ha firmato nel 2010 e successivamente rinnovato una convenzione in scadenza il prossimo 30 giugno 2013  denominata “PROGETTO BUON SAMARITANO” con la MARANGONI SRL e la CARITAS DIOCESANA DI MONDOVI’ per la distribuzione dei pasti giornalieri non consumati nelle mense di Mondovì;

–       La mensa serale della Cittadella della Carità della CARITAS CITTADINA ha servito nel 2012 n. 7.126 pasti rispetto ai 5.202 del 2011 ed ai 4.804 del 2010;

–       Sono in aumento le borse della spesa offerte settimanalmente dalle Caritas Parrocchiali alle famiglie in difficoltà;

–       Negli ultimi anni è aumentato il numero dei supermercati presenti con marchi diversi sul territorio comunale con i quali l’Amministrazione Comunale non ha ancora stipulato alcun tipo di accordo;

 

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

–       A sottoscrivere la “Carta per una rete di enti territoriali a Spreco Zero” allegata al presente Ordine del Giorno e condividere e promuovere con i propri mezzi di comunicazione la campagna “Un anno contro lo spreco” per sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore positivo del cibo e dell’alimentazione e sulle conseguenze dello spreco alimentare dal punto di vista economico, ambientale e sociale al fine di favorire una cultura economica e civile improntata ai principi della sostenibilità e della solidarietà;

–       a rendere operative da subito alcune delle indicazioni contenute nella “Risoluzione europea” contro lo spreco alimentare per contribuire concretamente all’obiettivo di dimezzare entro il 2025 gli sprechi alimentari.

 

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Per la giunta “del fare” è meglio avere un clima disteso, senza interventi e voci dissonanti e fuori dal coro. Ma la democrazia è confronto. Anche a Mondovì! 1

Posted on ottobre 09, 2012 by MoMo

Dopo aver letto le osservazioni della giunta e della maggioranza che guidano la città di Mondovì sullo svolgersi dell’ultima seduta del Consiglio Comunale mi preme fare alcune considerazioni.

Non è la prima volta che il Consiglio Comunale è trasmesso in diretta streaming. La prima diretta risale ad alcuni anni fa e fu trasmessa su richiesta del Consigliere Davide Ghirardi (Partito Democratico). Finì con uno scambio di insulti tra un consigliere del Pdl ed uno dell’UDC  legato al numero di interventi (molti) del Pdl anomalo ed irrituale rispetto alle sedute pubbliche precedenti in assenza della trasmissione via internet.
A distanza di  anni la maggioranza ha ritenuto (con un diverso approccio rispetto al passato) di approvare una proposta firmata da tutti i consiglieri di minoranza per dare la possibilità a chiunque si colleghi  ad un computer di “sorbirsi” il Consiglio Comunale.

Era dal 6 agosto scorso che il Consiglio non si teneva.  La convocazione era necessaria, obbligatoria e prevista necessariamente entro il 30 settembre per la verifica degli obiettivi di bilancio e lo stato di attuazione dei programmi.
Quest’estate la minoranza, tutta, ha lavorato e predisposto per la prima seduta utile 7 ordini del giorno su tematiche diverse tutte comunque inerenti l’attività amministrativa.
Il Consiglio Comunale resta, infatti, il massimo organo di indirizzo dell’attività amministrativa ed è il luogo deputato alla discussione delle questioni di tipo amministrativo che riguardano la nostra città.
Respingo al mittente l’accusa di “mania di protagonismo” rivolta ai consiglieri di minoranza in relazione alla diffusione via internet della seduta. La minoranza  ha letto, approfondito ed interrogato la Giunta sulla documentazione fornita. C’è stato un fuoco di fila di domande attinenti le “novità” sulla “Madonnina”, sul Polo Scolastico, sul Tribunale, sul Consorzio ACEM, sulle partecipate, sul personale, sui tagli al sociale, tanto per citarne alcune, cui gli assessori ed il Sindaco hanno provato a rispondere. Nulla di diverso sarebbe avvenuto in assenza della webcam.
Fin qui tutto nella norma,ad eccezione dei soliti giudizi e delle pagelle, a cura del  Sindaco, sulla “bravura” dei singoli consiglieri e sull’atteggiamento dell’opposizione tutta.

Poi il registro è cambiato. La maggioranza ha respinto, con voto espresso per appello nominale, i primi tre ordini del giorno (sul diritto alla cittadinanza, sul censimento degli edifici sfitti e sul testamento biologico) ed approvato insieme alla minoranza quello sul PEDIBUS apportando lievi modifiche al testo proposto. 
Ha quindi provato a sostituire – il termine emendare sarebbe improprio, riduttivo e non corrisponderebbe al vero – l’ordine del giorno sulle linee ferroviarie locali. Probabilmente avrebbe usato la stessa “tecnica” per l’ordine del giorno sull’acqua e quello sul Tribunale. Non ha avuto modo di farlo perché tutti e sei i consiglieri di minoranza hanno abbandonato la seduta.

Personalmente avrei gradito che i consiglieri di maggioranza rispondessero e si esprimessero nel merito  delle questioni. Hanno avanzato questioni di metodo (“il Consiglio non deve occuparsi di certi argomenti”, “non esiste una legislazione nazionale”). Poi impotenti nel difendere l’indifendibile hanno provato a far saltare il banco su questioni sulle quali i loro rappresentanti a Roma (in qualità di onorevoli al Parlamento Italiano), a Torino e Cuneo (in qualità di Presidenti, Assessori e Consiglieri) hanno deliberato e deciso senza coinvolgere i territori, la città ed il monregalese.
Se un ordine del giorno non mi va, non lo voto o mi esprimo in modo contrario. Nel caso, nei tempi previsti dal regolamento del Consiglio (che vale per tutti i consiglieri e da tutti va rispettato) ne presento uno diverso. Così  non è accaduto. La maggioranza, con la forza dei voti, ha provato a stravolgere la situazione.

So che il Consiglio Comunale “pesa”, è un passaggio obbligato e mal sopportato  cui molti (della maggioranza) farebbero volentieri a meno. 
Perché chiamare in causa la Giunta del Fare?
Perché  “perdersi” nelle discussioni?
Meglio avere un clima “disteso” , senza interventi e voci dissonanti e fuori dal coro.

Ma la democrazia è confronto !
Anche a Mondovì !


Paolo Magnino

Consigliere Capogruppo
MONDOVI’ in MOVIMENTO

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Cala la maschera della maggioranza nell’ultimo Consiglio comunale 0

Posted on ottobre 02, 2012 by MoMo

Il Sindaco Viglione, anche ieri – nel corso di un lunghissimo Consiglio comunale (convocato dopo quasi due mesi!) – non ha risparmiato ai Consiglieri di minoranza e al pubblico presente in sala e collegato in streaming, il solito fervorino – diventato ormai un mantra –  sul “volemose bene”,  collaboriamo tutti, maggioranza e opposizione, per il bene della città, lasciamo da parte le divisioni, ecc.

A dimostrare la caducità di queste affermazioni, ancora una volta, ci ha pensato la sua maggioranza e, questa volta, con un epilogo clamoroso: l’abbandono dell’aula da parte di tutti i Consiglieri di opposizione e la conseguente interruzione del Consiglio comunale per mancanza di numero legale.
Il casus belli é scaturito intorno alle h. 22, quando si doveva esaminare il quinto Ordine del Giorno, co-firmato da tutti i Consiglieri di opposizione, riguardante la difesa delle linee ferroviarie locali recentemente soppresse dalla Regione Piemonte. Tra le 14 linee ferroviarie “minori” che sono state “rimodulate” (da ferro a gomma) vi sono pure la “Mondovì-Cuneo”, la “Savigliano-Saluzzo-Cuneo”, la “Bra-Ceva”, la “Ceva-Ormea”, la “Alba-Asti” e la “Alba-Alessandria”, linee di rilevante importanza economica, sociale e turistica in un territorio, già gravato dallo stato di disservizio del trasporto pubblico locale ferroviario e che viene a pagare un notevole prezzo da queste soppressioni e/o ridimensionamenti. La richiesta al Consiglio Comunale era di esprimere forte contrarietà e chiedere che i territori interessati ai tagli o ai ridimensionamenti venissero consultati e che le esigenze degli stessi venissero tenute in considerazione sospendendo ogni provvedimento in materia.

Dopo una conferenza dei Capigruppo in cui non si era trovato un accordo su un testo comune, la maggioranza ha tentato un colpo di mano cercando di mettere ai voti un testo che, per forma e sostanza, era fortemente dissonante con quello in discussione. E questo, nonostante il chiarimento del Segretario comunale che un testo fortemente emendativo di quello in discussione doveva essere depositato almeno 24 ore prima. 

I Consiglieri di opposizione, dopo aver constatato ancora una volta che l”eleganza politica” e il rispetto delle regole non appartiene a questa maggioranza, hanno abbandonato l’aula, riservandosi di portare il tutto a conoscenza del Prefetto.

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“Mondovì: la Giunta non è ancora giunta” di Marco Roascio 0

Posted on giugno 07, 2012 by MoMo

Molto più di un gioco di parole tra la denominazione dell’organo esecutivo ed il verbo “giungere”.

La presenza del solo sindaco nello spazio web comunale dedicato agli organi amministrativi fa pensare ad altro…

Le polemiche di questi giorni, relative alla non presenza femminile nella giunta comunale di Mondovì, tengono banco nelle cronache. Se ne è parlato recentemente nell’articolo “Primo consiglio comunale a Mondovì e prime scaramucce tra maggioranza e opposizione” che fa il punto dopo il primo Consiglio Comunale.

Ma c’è di più: nel  sito web ufficiale del comune (http://www.comune.mondovi.cn.it/), seguendo il collegamento AMMINISTRAZIONE (a sinistra, in alto) e da lì cliccando su LA GIUNTA COMUNALE, non si arriva ad altro che alla foto e al nominativo di un Sindaco con tanto di penna e foglio; lo sguardo attento rivolto all’obiettivo fotografico. Tutto il blu circostante, che lo inonda, non riserva spazio, lo si è detto prima, per il rosa.

Non ci si sbaglia, in definitiva, quando si dice, con la valenza di “giunta” intesa come la si vuole, che apparentemente tutto è in costruzione. Vedremo.

Marco Roascio

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Il Consiglio comunale con Paolo Magnino sindaco di Mondovì 1

Posted on maggio 14, 2012 by MoMo

L’elezione di Paolo Magnino a Sindaco di Mondovì porterebbe molte facce nuove in Consiglio comunale.
La maggioranza “Magnino-Bovetti” presenterebbe ben 7 persone su 10 nuove all’agone del Consiglio comunale e due dei tre rientranti con meno di quarant’anni (Tarolli e Borsarelli). La maggioranza di Viglione sarebbe invece costituita da 10 “rientri”, con nessuna “new entry”.

Due Consiglieri di Magnino hanno meno di 30 anni, due meno di 35 e altri due meno di 40 anni. Con Viglione la maggioranza  sarebbe costituita tutta da persone oltre i 40 anni, alcuni anche di molto!

Con Magnino in Consiglio ci sarebbero due donne (se vincesse Viglione neanche una!), due rappresentanti delle frazioni, un pensionato, commercianti, liberi professionisti e dipendenti pubblici, persone impegnate nel tessuto associativo e altre con una consolidata esperienza nell’amministrazione pubblica.
Un gruppo variegato in grado di rappresentare molte delle istanze della città.
Un motivo in più per cambiare!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Mondovì, apparentamento al ballottaggio. C’è l’accordo tra Magnino e Bovetti 0

Posted on maggio 14, 2012 by MoMo

MONDOVI’ in MOVIMENTO,  sulla base del mandato conferito dall’Assemblea degli aderenti e dai candidati delle 7 liste a sostegno di Paolo Magnino, ha stretto un accordo di programma amministrativo con Mario Bovetti e con le sue 4 liste, che prevede un apparentamento formale.
Sulla scheda elettorale per il ballottaggio di domenica prossima compariranno pertanto, accanto ai simboli delle liste in appoggio a Paolo Magnino, quelli delle quattro liste che hanno corso per Mario Bovetti al primo turno elettorale.

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Primarie 2012: per una città veramente di tutti, il candidato Sindaco lo scegli tu 0

Posted on marzo 03, 2012 by MoMo

E’ arrivato il momento di scegliere!
Nell’esercizio della democrazia diretta MONDOVI’ in MOVIMENTO decide il proprio candidato Sindaco attraverso le Primarie.
I Candidati alle Primarie sono due: Alessio Giaccone e Paolo Magnino.
Le votazioni si svolgeranno nella giornata di domenica 4 marzo, in 10 seggi distribuiti per la città e le frazioni:

BREO (sezioni elettorali 1-2-3-4) – Sala Conferenze Corso Statuto 11
FERRONE
(sez.el. 5-6-7-8) – Circolo ACLI ABF Ferrone, corso Europa, 34
ALTIPIANO e BORGO ARAGNO (sez.el. 9-10-11-12-22) – Oratorio Sacro Cuore via Risorgimento)CARASSONE (sez.el. 13-14) – Centro Anziani di Carassone, via del Campo, 5
PIAZZA (sez.el. 15-16) – Sala Bar Antico Borgo, piazza Maggiore 18
SANT’ANNA (sez.el. 17) – Sala Polivalente (ex chiesa) di Sant’Anna Avagnina, piazza Mons. Bruno
PASCOMONTI (sez.el. 18) – Circolo ACLI
SAN BIAGIO (sez.el. 19) – Circolo ACLI
BREOLUNGI (sez.el. 20) – Salone parrocchiale di Breolungi
RIFREDDO (sez.el.21) – Circolo ACLI Rifreddo
SEGGIO MOBILE (per non deambulanti, su richiesta tel. 3394415543)

Ogni elettore potrà votare soltanto nel seggio in cui è residente: il presidente di ogni seggio ne controllerà l’appartenenza scorrendo le liste elettorali.
Sarà possibile votare dalle ore 8 alle ore 21 per i seggi urbani (Breo, Ferrone, Altipiano e Borgo Aragno, Carassone, Piazza e S.Anna), dalle 8 alle 12,30 per i seggi delle frazioni.
Chi, appartenente ad un seggio delle frazioni, volesse votare al pomeriggio, lo potrà fare al seggio di Breo.

Possono votare tutti i residenti a Mondovì, italiani o stranieri, il cui nominativo sia presente nelle liste elettorali e che abbiano compiuto i 16 anni d’età. Ai votanti è richiesto di esibire un documento di identità valido, o il permesso di soggiorno; di sottoscrivere la Carta dei Valori di MONDOVI’ in MOVIMENTO impegnandosi a non candidarsi in liste a sostegno di candidati Sindaco diversi da quello uscito vincente dalle primarie di MONDOVI’ in MOVIMENTO; di versare un contributo di un euro per le spese organizzative.

Lo spoglio, pubblico, avverrà alla chiusura delle urne, in ciascun seggio urbano. Le urne delle frazioni verranno portate nel seggio dell’Altipiano (insieme a quella del Seggio Mobile), e lì aperte in contemporanea alle altre. Ciascun seggio avrà un suo timbro caratteristico con cui verranno vidimate le schede, che saranno di colore arancione e porteranno il nome e la foto dei due candidati. Ai votanti basterà apporre una croce sul candidato prescelto.

I risultati convergeranno presso il seggio dell’Altipiano dove il Comitato Organizzativo, diventato Commissione Elettorale, convaliderà le elezioni e proclamerà il vincitore.
Per ogni informazione, ci si può rivolgere al Presidente del Comitato organizzativo, Erika Chiecchio, all’indirizzo di posta elettronica erika.chiecchio@tiscali.it o telefonando al 3394415543.

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Con il rione Altipiano si chiude la lunga serie d’incontri con i candidati alle PRIMARIE 2012. Domenica si vota. 0

Posted on marzo 02, 2012 by MoMo

 

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Questa sera, incontro con Giaccone e Magnino nel Salone parrocchiale del Merlo 0

Posted on marzo 01, 2012 by MoMo

 

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Ultima settimana prima delle Primarie densa d’incontri rionali. Apre il Ferrone, chiuderà l’Altipiano. E domenica tutti a votare! 0

Posted on febbraio 27, 2012 by MoMo

 

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Domenica 26 febbraio, ore 20.45, i candidati alle Primarie saranno al circolo ACLI di Pascomonti 0

Posted on febbraio 26, 2012 by MoMo

 

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Le PRIMARIE 2012 a San Biagio: alle 19.30 cena di “MONDOVI’ in MOVIMENTO” e a seguire confronto con i due candidati 0

Posted on febbraio 25, 2012 by MoMo

 

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Giovedì 23 febbraio, ore 20.45: confronto con Alessio Giaccone e Paolo Magnino al Borgato 0

Posted on febbraio 22, 2012 by MoMo

 

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  • Resoconto della raccolta fondi per il progetto "Borse Lavoro"



    MONDOVI' in MOVIMENTO verso...

    una Mondovì con più verde e meno supermercati, che tuteli il paesaggio e lo difenda da inutili cementificazioni e da uno sviluppo irrazionale

    una Mondovì capace di costruire opportunità di lavoro per tutti ed in particolare per le nuove generazioni

    una Mondovì che tuteli tutte le attività artigianali, commerciali, agricole e agroalimentari con particolare attenzione alle tipicità locali

    una Mondovì che scommetta sui giovani e sul loro entusiasmo, che li sappia coinvolgere attivamente nella vita cittadina e favorisca la nascita e lo sviluppo di associazioni, luoghi di aggregazione e di discussione

    una Mondovì che consideri prioritario il tema della scuola e che sostenga il mondo dello sport ad ogni livello

    una Mondovì che sappia valorizzare il suo patrimonio storico e culturale e la sua originale produzione artistica e letteraria

    una Mondovì che promuova la salute dei propri cittadini ed in particolare che sappia offrire un’assistenza adeguata alle persone anziane

    una Mondovì attenta ai bisogni delle persone, unita e solidale, dove chiunque possa sentirsi a casa

    una Mondovì capace di assumere un ruolo di riferimento per lo sviluppo di tutto il territorio monregalese

    una Mondovì nel mondo, attenta ai cambiamenti che avvengono nella società, al suo interno e al suo esterno, e che sappia esserne protagonista


    MONDOVI' in MOVIMENTO aderisce al FORUM nazionale



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