Insieme per una città veramente di tutti

Mondovì in Movimento



Come procede l’iter per ottenere la dichiariazione di notevole interesse pubblico per le aree esterne di Piazza? 0

Posted on maggio 08, 2014 by MoMo

I Consiglieri comunali Paolo Magnino, Giovanni Gambera e Stefano Tarolli di MONDOVI’ in MOVIMENTO, Luca Borsarelli di Scelta Civica, Federico Costamagna del Movimento 5 Stelle e Mario Bovetti, sono i firmatari di un’interrogazione al Sindaco in merito alla richiesta di attivazione della procedura necessaria ad ottenere la dichiarazione di notevole interesse pubblico delle aree esterne di valenza storica, archeologica e paesaggistica del rione Piazza.

Nel maggio del 2013 l’associazione Italia Nostra, sezione di Mondovì, aveva presentato istanza alla Commissione Regionale c/o la Regione Piemonte Direzione Programmazione Strategica Politiche Territoriali ed Edilizia per ottenere tale dichiarazione per il rione alto di Mondovì.
Dopo un sopralluogo la Commissione Regionale ha valutato positivamente la sussistenza dei requisiti richiesti e in una lettera del gennaio 2014 ha comunicato al Sindaco del Comune di Mondovì, Stefano Viglione, di auspicare una fattiva collaborazione con il Comune al fine di definire la disciplina più idonea per la tutela dell’area in oggetto, considerato il ruolo che l’Amministrazione comunale svolge nella salvaguardia del proprio territorio.

I Consiglieri di opposizione chiedono pertanto quali provvedimenti, indirizzi e decisioni abbia assunto l’Amministrazione Viglione in tal senso e quando e come sia attivata rispetto alla  lettera della Commissione Regionale del 20 gennaio 2014.

 

DOWNLOAD – Interrogazione su richiesta vincolo rione di Piazza

 

Condividi su Facebook

La Regione Piemonte agevoli l’inserimento di pazienti adulti con autismo presso il Centro Diurno “Cascina Nibal” di Mondovì 0

Posted on gennaio 14, 2014 by MoMo

Il Gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO – Tarolli, Gambera e Magnino – e gli altri Consiglieri di opposizione – Borsarelli, Bovetti e Costamagna – sono i sottoscrittori dell’Ordine del Giorno che verrà discusso nel prossimo Consiglio comunale in merito al Centro Diurno per persone con autismo adulte “Cascina Nibal”, ubicato presso l’ex colonia agricola del Beila a Mondovì.

 

Ordine del giorno


Interventi volti all’agevolazione del funzionamento del
Centro Diurno per persone con
autismo adulte Cascina Nibal


IL CONSIGLIO COMUNALE DI MONDOVI’

 

premesso che

 

–   l’Autismo e gli altri Disturbi dello spettro autistico rappresentano gravi patologie dello sviluppo, in grado di condizionare pesantemente la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie;
–   trattasi di una patologia che tende a persistere, nella quasi totalità dei casi,per tutta la vita e richiede una presa in carico da parte dei servizi socio-sanitari sia in età evolutiva che in età adulta;
–   l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito la ‘Giornata Mondiale dell’Autismo’ in corrispondenza del 2 aprile di ogni anno;
–   l’attuale dato epidemiologico vede in Piemonte oltre 4 soggetti su mille con disturbi dello spettro autistico nella fascia tra i 7 e gli 11 anni;
–   i dati epidemiologici disponibili mostrano che nei prossimi 7-10 anni il numero dei soggetti con queste patologie con più di 18 anni saranno pari al 250 % del dato attuale (che, al 2012, per la fascia 18-30 anni è pari all’1,6 su mille);
–   l’Accordo preso in Conferenza Stato-Regioni del 22.11.2012 “Linee di indirizzo per la promozione ed il miglioramento della qualità e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali nei Disturbi pervasivi dello sviluppo (DPS), con particolare riferimento ai disturbi dello spettro autistico” prevede specificatamente, tra i nodi prioritari sui quali è opportuno orientare le attività, “il potenziamento di strutture diurne e delle attività di inclusione sociale e nel mondo del lavoro per le persone adulte con autismo;
–   l’Ordine del Giorno n. 684 del Consiglio Regionale del Piemonte, adottato in occasione della ‘Giornata Mondiale dell’Autismo’ in data 20/03/2012 (primo firmatario Michele Marinello (Lega Nord Bossi) impegna la Giunta Regionale “a proseguire i lavori del Coordinamento Regionale per l’Autismo e del Tavolo Regionale sulla gestione dell’Autismo in soggetti maggiorenni, promuovendo e supportando l’attività delle Associazioni genitoriali e dei servizi che si occupano della problematica”;
–   il Centro Diurno per persone con autismo adulte Cascina Nibal, ubicato presso l’ex colonia agricola del Beila, è stato realizzato sia con fondi privati che con fondi regionali e risponde ad un bisogno del territorio che crescerà in modo significativo nei prossimi anni;
–   a tutt’oggi sono in attesa di essere inseriti nel Centro di Cascina Nibal cinque soggetti adulti con disturbi autistici, di cui uno già inserito in un altro Centro Diurno;
–   l’ASL CN1 ha dato la disponibilità a supportare economicamente i trasferimenti da altri Centri diurni al Centro di Cascina Nibal in un numero massimo di quattro;
–   non sono, invece, previsti finanziamenti per i soggetti che ancora non frequentano alcun Centro;
–   l’ASL CN1 è una delle pochissime ASL italiane che da, oltre sette anni, segue a livello ambulatoriale gli adulti con autismo presso il C.A.S.A. dell’Ospedale Regina Montis Regalis di Mondovì;
–   la Regione Piemonte non ha previsto, né nell’attuale legislatura né in quella precedente, nessun finanziamento sanitario dedicato all’autismo, a differenza di quanto è stato fatto da molte altre regioni italiane (per esempio: Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Umbria, Sicilia);
–   in particolare, la Regione Emilia Romagna ha stanziato un milione e duecentomila euro per tre anni, la Regione Sicilia ha previsto che l’1 per 1000 del budget delle ASL dovesse essere dedicato ai servizi per l’autismo.


Ulteriormente rimarcato che

 

proprio i soggetti che, a tutt’oggi, non frequentano alcun Centro dovrebbero essere agevolati a fruire del servizio proposto dal Centro di Cascina Nibal


Tutto ciò premesso

 

IL CONSIGLIO COMUNALE DI MONDOVI’ IMPEGNA IL SIG. SINDACO

a perorare e sostenere a vari livelli (nazionali, regionali e locali) una richiesta volt a a garantire le risorse necessarie, da parte della Regione Piemonte, in modo da conse ntire all’ASL CN1 e ai Consorzi Socio assistenziali di agevolare l’inserimento, nel Centro di Cascina Nibal, dei pazienti adulti con autismo che ne hanno fatto richiesta e che ne avrebbero, in tutti i casi, diritto.

 

DOWNLOAD – O.d.G. sul Centro Diurno per persone con autismo adulte Cascina Nibal

 

 

Condividi su Facebook

Quale destino per il trasporto pubblico locale a Mondovì? 0

Posted on marzo 21, 2013 by MoMo

I Consiglieri comunali di opposizione a Mondovì – Magnino, Gambera e Tarolli (MONDOVI’ in MOVIMENTO), Borsarelli (Lista Civica), Costamagna (Movimento 5 Stelle) e Bovetti – sono i firmatari della seguente interrogazione al Sindaco Viglione, volta a conoscere il destino del servizio di trasporto pubblico locale a Mondovì.

 

Mondovì, 19 marzo 2013

Ill.mo Signor Sindaco
della CITTA’ DI  MONDOVI’

 

Oggetto:  interrogazione con richiesta di risposta in Consiglio Comunale sui tagli al trasporto pubblico locale.

 

I sottoscritti MAGNINO Paolo, GAMBERA Giovanni e TAROLLI Stefano Consiglieri Comunali del gruppo consigliare di “MONDOVI’ in MOVIMENTO”, BORSARELLI Luca di “SCELTA CIVICA”, COSTAMAGNA Federico del “Movimento 5 Stelle” e BOVETTI Mario

premesso che

 – la città di Mondovì ha sicuramente subito con decorrenza 1° gennaio  2013 un taglio di 60.000 km (su 330.000 complessivi – esclusa la Funicolare) del trasporto pubblico locale da parte della Regione Piemonte;

– il servizio erogato ai cittadini non ha, fino ad oggi, subito alcuna modifica, essendosi assunto il consorzio GRANDA BUS l’onere  per i primi due mesi dell’anno; dal 1° di marzo il maggior costo è totalmente a carico del Comune di Mondovì;

 – l’ Amministrazione Comunale in ottica di “ottimizzazione” del Servizio sembrerebbe intenzionata ad eliminare la linea CARASSONE – SANT’ANNA prolungando per Carassone la linea di Breo e facendo passare per Sant’Anna i bus extraurbani;

 considerato che

– nel 2012 il Comune di Mondovì ha già subito un taglio al servizio del trasporto pubblico locale del 6%;

– il Comune di Mondovì e la Provincia di Cuneo diversamente da altri comuni quali Alba, Bra e Cuneo e da quasi tutte le altre provincie piemontesi non hanno presentato ricorso al TAR contro i tagli al trasporto pubblico locale decisi dalla Regione Piemonte;

– la Regione Piemonte ha ottenuto dal governo centrale fondi per il trasporto pubblico locale ma non li ha destinati allo scopo;

in relazione

– alle notizie della ingiunzione di pagamento nei confronti della Provincia di Cuneo intentata da parte del Consozio Granda Bus per il mancato pagamento di 14.000.000 di euro relativi alle prestazioni effettuate nel 2011 e 2012;

– alle dichiarazioni del Governatore della Regione Roberto Cota che avrebbe annunciato un taglio di un ulteriore 24% dei fondi destinati al trasporto pubblico locale con decorrenza 1° aprile 2013 (un taglio di tali dimensione metterebbe seriamente a rischio addirittura il trasporto scolastico);

chiedono, gradendo risposta nel prossimo Consiglio Comunale

– quali effettivi tagli subirà il servizio di trasporto pubblico locale a Mondovì;

– quali linee e quali servizi sino da considerare necessari, indispensabili ed insopprimibili nel caso – nefasto – in cui si rilevassero fondate e confermate le dichiarazioni del Presidente della Regione Piemonte  Roberto Cota;

– quando e come l’Amministrazione Comunale intenda informare compiutamente delle decisioni assunte la cittadinanza e quale decorrenza avranno;

– quali iniziative – anche politiche – l’Amministrazione intenda assumere per evitare la perdita potenziale di posti di lavoro del personale addetto al trasporto pubblico locale ed il ridimensionamento del servizio di trasporto pubblico locale che ha assunto, nel tempo, le caratteristiche di un servizio sociale riservato soprattutto alle fasce più deboli della popolazione.

Ringraziando per l’attenzione, porgono cordiali saluti

 

DOWNLOAD – Interrogazione sui tagli al trasporto pubblico locale

 

Condividi su Facebook

Quali azioni intende intraprendere l’Amministrazione Viglione contro i tagli al trasporto pubblico locale decisi dalla Regione Piemonte? 0

Posted on gennaio 16, 2013 by MoMo

Nel 2011 e nel  2012 alcune Province del Piemonte (con l’eccezione della Provincia di Cuneo) ed alcuni Comuni – quali Alba, Bra e Cuneo – hanno presentato ricorso al TAR contro i tagli al trasporto pubblico locale decisi dalla Regione Piemonte. Il TAR  ha accolto tali ricorsi e sospeso i tagli decisi dalla Regione.
Ultimamente si moltiplicano le voci relative a nuovi tagli del trasporto pubblico locale per la città di Mondovì che porterebbero ad una notevole riduzione delle linee e del servizio prestato ai cittadini.

Il Gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTOMagnino, Gambera e Tarolli – ha a tal proposito presentato un’interrogazione nella quale chiede quali siano le ragioni per le quali il Comune di Mondovì non ha ritenuto di promuovere  ricorso al TAR contro i tagli decisi dalla Regione Piemonte in merito al trasporto pubblico locale, come fatto da altri importanti comuni della Provincia di Cuneo.
I Consiglieri comunali domandano inoltre al Sindaco Viglione secondo quali criteri l’Amministrazione civica intenda muoversi per mantenere linee e servizi, quali tagli si preveda possano colpire il Comune di Mondovì nel 2013 e quali linee saranno soppresse o modificate per fronteggiare agli stessi.

DOWNOLAD – Interrogazione sui tagli al trasporto pubblico locale

Condividi su Facebook

Il Sindaco Viglione convochi al più presto i rappresentanti nominati dal Comune nel C.S.S.M. 2

Posted on dicembre 12, 2012 by MoMo

Il C.S.S.M – Consorzio per i servizi socio-assistenziali del Monregalese vanta crediti per 2,5 milioni di euro verso la Regione Piemonte e circa 2,3 milioni di euro dall’ASL CN 1.
Il ritardo negli incassi ha comportato e comporterà gravi ritardi nel pagamento dei fornitori e difficoltà crescenti nel corrispondere le retribuzioni ai dipendenti ed agli operatori. In assenza di disponibilità immediate di cassa potrebbero venir meno l’assistenza per i non auto-sufficienti e il sistema di welfare costruito negli anni rivolto a disabili, persone fragili e famiglie.
L’inasprirsi della crisi richiede di soddisfare bisogni crescenti di un numero di utenti maggiore in presenza di una riduzione delle risorse disponibili che ha già provocato un taglio nei servizi erogati ed una diversa modulazione delle attività del consorzio.

Dato che lo Statuto vigente del Comune di Mondovì all’articolo 76 prevede che “i rappresentanti nominati dal Comune in seno ad aziende, istituzioni, consorzi, società, svolgono il mandato secondo le direttive degli organi comunali” e che “i medesimi perseguono l’interesse esclusivo dell’ente rappresentato, riferendo altresì annualmente al Consiglio comunale in ordine all’andamento degli Enti e assicurando un costante collegamento con gli organi del Comune”, il gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO ha presentato una raccomandazione al Sindaco affinché si adoperi per convocare senza indugio i rappresentanti nominati  dal Comune di Mondovì nel Consorzio dei servizi socio-assistenziali del Monregalese.

 

DOWNLOAD – Raccomandazione convocazione rappresentanti comunali nel CSSM

 

Condividi su Facebook

Ma Roberto Cota, Presidente leghista della nostra regione, lo sa che Mondovì è in Piemonte? 0

Posted on ottobre 24, 2012 by MoMo

Cos’é il Tribunale per Mondovì e il monregalese?

Proviamo ad elencare:
– é  una risorsa di vitale importanza e la sua soppressione porterebbe ad un depauperamento non sostenibile per il territorio;
– é un importante presidio di sicurezza per i cittadini;
– serve un territorio particolarmente esteso per il quale la città di Mondovì è baricentrica, facilmente raggiungibile ed esercita storicamente il ruolo di capofila.

Il Comune di Mondovì ha impiegato, nel corso degli anni ed in particolare nel recente passato, ingenti somme di denaro per la ristrutturazione e la messa in sicurezza dei locali in cui il Tribunale è attualmente ospitato e, di conseguenza, la sua soppressione, oltre a dare un ulteriore grave colpo all’economia monregalese, comporterebbe anche un ulteriore edificio vuoto (per giunta di enormi proporzioni), con conseguente grave sperpero delle risorse investite.

Di recente, é stata ipotizzata la possibilità di  una manovra correttiva del decreto di riorganizzazione dei tribunali, al fine di garantire l’esistenza di un altro tribunale nel territorio della provincia di Cuneo. E cosa ha detto e fatto l’ineffabile Roberto Cota, presidente pro-tempore della Regione Piemonte?

“ Chiederò un incontro ufficiale al Ministro Severino, in relazione alla vicenda della soppressione del tribunale di Alba,  perché la discriminazione subita dal Piemonte nell’operazione di ridisegno delle circoscrizioni giudiziarie e’ gravissima e offensiva per i cittadini e per gli operatori del settore. La vicenda della soppressione del tribunale di Alba è tra le più eclatanti……………. è stato cancellato per salvare i soliti tribunali del sud”.

Qualcuno avrebbe dovuto informare il Governatore che in provincia di Cuneo hanno soppresso anche i Tribunali di Mondovì e Saluzzo e chi meglio della Presidente della Provincia, Gancia, leghista pur ella, poteva informarlo?
E invece, Cota e Gancia sarebbero andati dal ministro Severino per perorare unicamente la causa del Tribunale di Alba!

I 6 Consiglieri Comunali di opposizione a Mondovì hanno  presentato (primi firmatari i Consiglieri di MONDOVI’ in MOVIMENTO) un Ordine del Giorno di forte dissenso con Cota, invitando altresì il Sindaco Viglione e la sua Giunta a:

  • intervenire in tutte le sedi politiche ed istituzionali competenti a sostegno della salvaguardia delle sede tribunalizia di Mondovì e delle altre soppresse;
  • far presente al Presidente della Regione Piemonte, stanti le sovra riportate dichiarazioni da lui pronunziate:
    1. che i criteri dettati per il mantenimento di una sede tribunalizia sono indicati nella legge delega e che, fra questi, è ben indicato il riferimento all’ampiezza del territorio di competenza, ma non risulta contemplata la presenza di aziende più o meno importanti ivi insediate;
    2. che proprio per la superiore ampiezza del territorio il circondario del Tribunale di Mondovì meritava di essere difeso e merita ogni sforzo per essere recuperato;
  • richiamare le istituzioni regionali e provinciali a svolgere le dimenticate difese del territorio senza partigianerie e nel pieno rispetto dei criteri stabiliti dalla legge delega, ricordando loro che il Tribunale di Mondovì ha chiari titoli normativi per essere mantenuto.

 

DOWNLOAD – O.d.G. sulla soppressione del Tribunale di Mondovì e sulle relative dichiarazioni del Presidente della Regione Piemonte

 

Condividi su Facebook

Per i collegamenti ferroviari Mondovì è figlia di un Dio minore? 0

Posted on ottobre 24, 2012 by MoMo

La Commissione Trasporti della Regione Piemonte ha individuato 14 linee ferroviarie “minori” da sopprimere o ridimensionare in Piemonte e tra queste c’é la Mondovì – Cuneo.
Inoltre, a
 partire dal prossimo mese di dicembre, per l’entrata in funzione della metropolitana leggera Bra – Torino potrebbero cambiare gli orari, il numero di fermate ed il numero di corse sulla linea ferroviaria Torino- Savona.

I Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTOGiovanni Gambera, Paolo Magnino e Stefano Tarolli – insieme agli altri Consiglieri di opposizione hanno presentato in merito un Ordine del Giorno che, esprimendo  forte contrarietà, impegna il Sindaco e la Giunta a:

  1. chiedere alla Regione Piemonte di utilizzare i fondi del “Decreto Salva Italia” per migliorare il servizio pubblico locale:
  2. chiedere alla Regione Piemonte di evitare la completa dismissione delle tratte ferroviarie “allo scopo di un riutilizzo anche parziale del materiale o di eventuali rifunzionalizzazioni dei sedimi ferroviari”;
  3. chiedere alla Regione Piemonte di “adottare tutte le iniziative per assicurare una riorganizzazione funzionale dei trasporti che salvaguardi le esigenze dell’utenza nell’interesse di tutta la collettività”;
  4. trasmettere l’Ordine del Giorno alla Regione Piemonte, alla Provincia di Cuneo, ai Comuni interessati, ai Consiglieri Regionali, all’ANCI Piemonte e alle organizzazioni sindacali di categoria.

 DOWNLOAD – O.d.G. sui collegamenti ferroviari della città di Mondovì

Condividi su Facebook
  • Resoconto della raccolta fondi per il progetto "Borse Lavoro"



    MONDOVI' in MOVIMENTO verso...

    una Mondovì con più verde e meno supermercati, che tuteli il paesaggio e lo difenda da inutili cementificazioni e da uno sviluppo irrazionale

    una Mondovì capace di costruire opportunità di lavoro per tutti ed in particolare per le nuove generazioni

    una Mondovì che tuteli tutte le attività artigianali, commerciali, agricole e agroalimentari con particolare attenzione alle tipicità locali

    una Mondovì che scommetta sui giovani e sul loro entusiasmo, che li sappia coinvolgere attivamente nella vita cittadina e favorisca la nascita e lo sviluppo di associazioni, luoghi di aggregazione e di discussione

    una Mondovì che consideri prioritario il tema della scuola e che sostenga il mondo dello sport ad ogni livello

    una Mondovì che sappia valorizzare il suo patrimonio storico e culturale e la sua originale produzione artistica e letteraria

    una Mondovì che promuova la salute dei propri cittadini ed in particolare che sappia offrire un’assistenza adeguata alle persone anziane

    una Mondovì attenta ai bisogni delle persone, unita e solidale, dove chiunque possa sentirsi a casa

    una Mondovì capace di assumere un ruolo di riferimento per lo sviluppo di tutto il territorio monregalese

    una Mondovì nel mondo, attenta ai cambiamenti che avvengono nella società, al suo interno e al suo esterno, e che sappia esserne protagonista


    MONDOVI' in MOVIMENTO aderisce al FORUM nazionale



    Stats: 260 Posts, 61 Comments

  • Articoli recenti

  • Archivio



↑ Top