Insieme per una città veramente di tutti

Mondovì in Movimento



Si scioglie il Gruppo Consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO. Continua con estrema determinazione e impegno l’azione del movimento civico a favore della città di Mondovì 0

Posted on giugno 11, 2016 by MoMo

Ai tre Consiglieri comunali va un doveroso e sentito ringraziamento da parte di tutti gli iscritti ed elettori del movimento per il grande lavoro svolto fino ad oggi

Gambera, Magnino, TarolliNella mattinata di venerdì 10 giugno i Consiglieri comunali Giovanni Gambera, Paolo Magnino e Stefano Tarolli hanno formalmente costituito un nuovo Gruppo Consiliare sciogliendo quello facente riferimento al movimento civico MONDOVI’ in MOVIMENTO.
Seguono la nota diffusa dai Consiglieri e il susseguente comunicato stampa del Consiglio Direttivo del movimento.
 

NOTA STAMPA CONSIGLIERI COMUNALI

Nella giornata di oggi abbiamo dato comunicazione al Presidente del Consiglio Comunale di
Mondovì, in rappresentanza dell’intero consesso cittadino, circa la nostra volontà di lasciare il
Gruppo Consiliare di ‘Mondovì in Movimento’ e di convergere nel ‘Gruppo Misto’.
A seguito del voto dell’Assemblea di ‘Mondovì in Movimento’ dello scorso 30 maggio, riteniamo che
siano venute meno, dal nostro punto di vista, le basi politico-amministrative che avevano portato
alla costituzione della coalizione in appoggio al Candidato Sindaco Paolo Magnino nel 2012 ed al
successivo percorso comune all’interno di ‘Mondovì in Movimento’.
Mondovì, 10 giugno 2016

Paolo Magnino
Giovanni Gambera
Stefano Tarolli
Consiglieri Comunali – Mondovì

 

Mondovì, 10 giugno 2016
Comunicato stampa del Consiglio Direttivo di MONDOVI’ in MOVIMENTO

Il Direttivo di MONDOVI’ in MOVIMENTO prende atto della decisione dei Consiglieri comunali Gambera, Magnino e Tarolli di lasciare il Gruppo facente riferimento al movimento per costituirne un nuovo. Ai tre Consiglieri va un doveroso e sentito ringraziamento da parte di tutti gli iscritti ed elettori del movimento per il grande lavoro svolto fino ad oggi.
Pur perdendo rappresentatività in seno al principale organo collegiale cittadino negli ultimi mesi di vita dell’attuale amministrazione, il movimento continuerà con estrema determinazione la sua azione in ambito civico, sociale e politico concentrando il proprio impegno sulla città di Mondovì, completamente slegato da qualsiasi condizionamento partitico o di politica nazionale, e riunendo in sé tutti quei cittadini che intendono partecipare attivamente alla vita amministrativa e sociale monregalese sulla base di valori condivisi.

   Consiglio Direttivo
MONDOVI’ in MOVIMENTO

 

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Riparte la raccolta fondi per due nuove “Borse Lavoro” promosse da MONDOVI’ in MOVIMENTO 0

Posted on maggio 10, 2016 by MoMo

Ne beneficeranno due cittadini residenti a Mondovì, disoccupati e con figli a carico e verranno finanziate anche con i gettoni di presenza dei tre Consiglieri comunali del movimento

Borse Lavoro 2016

A seguito del successo della prima campagna di solidarietà e raccolta fondi – che ha portato i beneficiari dei due tirocini d’inserimento lavorativo ad essere poi regolarmente assunti dalle aziende coinvolte nel progetto – MONDOVI’ in MOVIMENTO punta a replicare l’iniziativa delle Borse Lavoro con l’intento di dare la stessa opportunità ad altri monregalesi in difficoltà.
Anche in questa seconda campagna le borse lavoro saranno a favore di due cittadini residenti a Mondovì, disoccupati e con figli a carico e verranno finanziate con i proventi derivanti dai gettoni di presenza ai Consigli e alle Commissioni Consiliari messi interamente a disposizione dai tre Consiglieri comunali del movimento – Giovanni Gambera, Paolo Magnino e Stefano Tarolli -, con i contributi volontari degli iscritti e simpatizzanti e attraverso una raccolta fondi attivata a livello cittadino presso i gazebo che verranno allestiti il sabato mattina a Mondovì Breo.

Il ricavato verrò consegnato alla Caritas che, in collaborazione con il Consorzio per i Servizi Socio-Assistenziali (C.S.S.M.), si occuperà di selezionare i candidati da avviare all’esperienza lavorativa, trovare le aziende disponibili ad attivare reali percorsi d’inserimento e erogare l’importo mensile di 500,00 € per i tre mesi di durata dei due tirocini. Periodicamente verranno comunicati aggiornamenti sull’andamento del progetto mantenendo il totale anonimato sui destinatari delle borse lavoro.
Si tratta di un’iniziativa di sostegno al reddito famigliare e al lavoro, una piccola goccia nel mare della crisi che continua a mordere in modo sensibile anche nel nostro territorio.

Chi volesse partecipare alla sottoscrizione può effettuare un versamento sul C/C di MONDOVI’ in MOVIMENTO presso Banca Intesa San Paolo, con codice IBAN IT50E0306967684510725932905, specificando nella causale del versamento “Borse Lavoro 2016”.
 
MONDOVI’ in MOVIMENTO
 

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Esondazione Rio Bozzolo in Via Cuneo: fare tutto il possibile perchè non si verifichi più un simile episodio 0

Posted on aprile 29, 2016 by MoMo

Interrogazione del Gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO in cui si chiede anche quali iniziative l’Amministrazione Civica intenda assumere per tutelare gli interessi dei cittadini che hanno subito i danni
garage allagatoNella notte tra domenica 28 e lunedì 29 febbraio, a seguito di consistenti precipitazioni piovose, il Rio Bozzolo è esondato ed ha provocato l’allagamento di numerose proprietà private nella zona di Via Cuneo. L’acqua ha riempito garage e cantine procurando gravi danni alle abitazioni di numerosi cittadini che hanno conseguentemente scritto e firmato una lunga lettera all’Amministrazione Comunale. Buona parte del percorso del Rio Bozzolo è stato, nel tempo, interrato e coperto, in seguito alle numerose edificazioni e lottizzazioni nella zona del Tiro a Segno, Via Chiusa Pesio e Via Sant’Anna.

I Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTOMagnino, Gambera e Tarolli – hanno presentato un’interrogazione nella quale chiedono a chi competa la pulizia e la manutenzione del corso del Rio Bozzolo e chi debba agire in modo preventivo per evitare che, nel tempo, possano ripetersi simili situazioni. Inoltre chiedono quale iniziative l’Amministrazione Civica intenda assumere per tutelare gli interessi dei cittadini che hanno subito i danni.

 

DOWNLOAD – Interrogazione su esondazione Rio Bozzolo

 

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Chi è responsabile dell’abbandono dei locali dell’ex Ospedale di Mondovì? 0

Posted on aprile 28, 2016 by MoMo

Paolo Magnino chiede chi sia, ad oggi, l’ente proprietario dei locali che dovrebbero divenire sede del Liceo Scientifico “Vasco” e a chi competa la loro messa in sicurezza.

Ex Ospedale MondovìIl capogruppo di MONDOVI’ in MOVIMENTO in Consiglio comunale, Paolo Magnino, ha presentato un’interrogazione – per cui è attesa risposta nella seduta prevista per venerdì 29 aprile – in merito allo stato di abbandono e degrado dei locali dell’ex Ospedale di Mondovì.
I locali abbandonati sono stati saccheggiati e danneggiati e potrebbero diventare dimora di sbandati. Il padiglione del “Gallo” dovrebbe, nelle intenzioni dell’Amministrazione Comunale, diventare la nuova sede del Liceo Scientifico. La proprietà di questo immobile doveva passare in permuta alla Provincia di Cuneo (responsabile dell’edilizia scolastica per le scuole secondarie superiori) tramite un accordo con l’Asl CN1 che, a sua volta, sarebbe diventata proprietaria dei locali sede delle scuole medie di Via delle Scuole a Mondovì Piazza. Il padiglione “Michelotti”, invece, è restato di proprietà dell’Asl CN1 ed ha destinazione residenziale.

Paolo Magnino fotoMagnino chiede pertanto a chi faccia capo, ad oggi, la proprietà del padiglione “Gallo” e a chi competa la messa in sicurezza dell’immobile stesso. Nel caso sia di proprietà comunale, quali interventi pensa di mettere in atto l’Amministrazione comunale o, in caso contrario, se la stessa Amministrazione non ritenga di dover segnalare all’Ente competente lo stato di degrado dell’immobile.

 

DOWNLOAD – Interrogazione su proprietà e messa in sicurezza ex Ospedale

 

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Potenziare il sito internet del Comune di Mondovì per avere un canale diretto con i cittadini e fornire maggiori informazioni 0

Posted on aprile 28, 2016 by MoMo

Interrogazione volta a sollecitare il Comune di Mondovì ad un maggior utilizzo del web, dei social e delle applicazioni per rendere più semplice, diretta e immediata la comunicazione con i cittadini

social-network-pubblica-amministrazioneL’amministrazione comunale di Mondovì intende sviluppare il sito internet del Comune offrendo servizi che vadano oltre quelli già offerti dallo sportello del cittadino da tempo esistente?
E’ questa la domanda che Magnino, Gambera e Tarolli – del gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO – rivolgono al Sindaco Viglione tramite l’interrogazione che verrà trattata nel prossimo Consiglio comunale.
Nella premessa del documento vengono elencati alcuni esempi di utilizzo del web, dei social e delle applicazioni da parte di enti pubblici per rendere più semplice, diretta e immediata la comunicazione con i cittadini.
Il Comune di
San Secondo Parmense (Pr) ha attivato il servizio online ‪Comuni-Chiamo per segnalare in tempo reale i problemi rilevati sul territorio che riguardano strade, spazi pubblici, illuminazione. Dal sito istituzionale è possibile accede al portale Comuni-Chiamo, registrarsi, inviare la segnalazione in modo semplice e comodo. E per rendere il servizio ancora più veloce basta scaricare l’App.
Il Comune di Corinaldo (An) utilizza WhatsApp come nuovo canale di comunicazione con i cittadini. E’ infatti possibile ricevere tutte le notizie, gli aggiornamenti e gli eventi di Corinaldo e del territorio anche tramite il popolare servizio di messaggistica.

Più in generale viene segnalata la possibilità di scaricare applicazioni già disponibili (es.: www.municipiumapp.it) che consentono di:

– comunicare notizie ed eventi, geolocalizzati e organizzati;
– trasmettere comunicazioni importanti o emergenze;
– valorizzare servizi e punti d’interesse: sport, cultura, associazioni, imprese, turismo;
– offrire al cittadino la possibilità di inviarti segnalazioni sicure, riservate, facili da gestire;
– inviare i calendari della raccolta differenziata, i numeri utili;
– richiedere ai cittadini proposte e opinioni, grazie ai sondaggi rapidi;
– trasmettere bollettini e modelli F24 per i pagamenti delle tasse locali.

Infine viene proposta la realizzazione di una newsletter del Comune da inviare periodicamente ai cittadini monregalesi che si dichiarassero interessati a ricevere questo nuovo servizio informativo.

 

DOWNLOAD – Interrogazione sulla comunicazione web del Comune di Mondovì

 

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A quando una rete a banda ultra larga a Mondovì? 0

Posted on aprile 27, 2016 by MoMo

I Consiglieri di MONDOVI’ in MOVIMENTO chiedono al Sindaco Viglione quali siano le infrastutture digitali presenti a Mondovì e se la sua Amministrazione intenda  investire per dotare la città di una rete a banda ultra larga
Banda Ultra LargaLa banda ultra larga, il canale di comunicazione in grado di trasmettere informazioni (bit) non inferiori a 20 Mega bit al secondo (Mbps), è un elemento strategico di fondamentale importanza per la crescita, l’occupazione e lo sviluppo di un territorio. Le aziende l’attendono per ampliare i propri mercati, stimolare gli investimenti, attivare nuovi modelli organizzativi, accrescere le economie grazie alle videoconferenze e contatti via web. Con essa le attività commerciali possono investire nell’e-commerce e nella gestione dei propri ordini online, per non parlare dell’e-learning e dell’e-banking utilizzabili anche dei cittadini.

Sempre più enti locali decidono d’investire in infrastrutture di rete a banda ultra larga.
Il Comune di Novellara (RE), per esempio, vuole realizzare una nuova infrastruttura in fibra ottica, una rete di comunicazione elettronica che permetta l’accesso ad internet ultraveloce ad imprese e cittadini mettendo a disposizione le proprie tubazioni (come l’illuminazione pubblica). Per tale obiettivo è stato pubblicato un avviso di manifestazione d’interesse rivolto alle imprese interessate a proporre una propria idea progettuale.
I Comuni di Grugliasco (To), Gualdo Tadino (Pg) e Chiari (BS) hanno, invece, preso parte e vinto, negli ultimi tre anni, il primo premio del Contest “TIM Italia Connessa – Comuni Connessi” organizzato da Telecom Italia e destinato alle cittadine di media dimensione. Dal 2013 il Contest si propone di diffondere la cultura dell’innovazione tra le Amministrazioni locali e favorire la diffusione di servizi innovativi ai cittadini e alle imprese anche nei centri di medie dimensioni. Telecom Italia premia con un investimento in infrastruttura NGN – Next Generation Network (rete di prossima generazione) fissa e mobile, il Comune che propone il piano di sviluppo digitale più concreto e convincente. I progetti sono valutati sulla base della loro capacità di produrre benefici concreti e rilevanti per i cittadini e le imprese residenti nel Comune proponente, in coerenza con gli obiettivi delle Agende Digitali Nazionali e Comunitarie e valorizzando le specificità del territorio.
Nel comune di Grugliasco con un investimento di 700.000,00 €, interamente a carico di Telecom Italia, l’80% della popolazione è raggiunta da una rete fissa in banda ultralarga e la copertura su rete mobile 4G è attiva per quasi il 100% dei residenti. Nel Comune di Chiari, nel corso del 2016, verranno avviati i lavori per dotare la Città di una rete NGN, che rappresenta la massima espressione tecnologica oggi disponibile per quanto riguarda le reti di telecomunicazione. Non solo internet veloce, ma un’infrastruttura di comunicazione in grado di supportare tutti i nuovi servizi che costituiscono la Smart City come lo “Smart lighting” (lampioni che integrano videosorveglianza, connettività, infomobilità, promozione turistica). Una rete che avrà ricadute importantissime sia nella vita di tutti i giorni che nella capacità di attrarre imprese.

Con queste premesse i Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTO Magnino, Gambera e Tarolli – chiedono, attraverso un’interrogazione al Sindaco di Mondovì, di quale tipo di infrastrutture di rete sia dotato il territorio della città di Mondovì e se l’attuale amministrazione civica intenda dotare la città di una rete a banda ultra larga mediante investimenti propri e diretti e se eventualmente voglia prendere parte all’edizione 2016 del Contest di Telecom.

 

DOWNLOAD – Interrogazione Rete a Banda Ultra Larga a Mondovì

 

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Anche Mondovì chieda verità per Giulio Regeni! 0

Posted on aprile 26, 2016 by MoMo

Ordine del giorno del gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO per chiedere l’adesione del Comune di Mondovì alla campagna di sensibilizzazione di Amnesty International e l’esposizione dal Palazzo di Città dello striscione giallo “VERITA’ PER GIULIO REGENI” per l’intero mese di maggio

Striscione RegeniI Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTOTarolli, Gambera e Magnino – hanno presentato un Ordine del Giorno da sottoporre al voto del prossimo Consiglio Comunale, che si terrà  venerdì 29 aprile, volto all’adesione del Comune di Mondovì alla campagna di Amnesty International Verità per Giulio Regeni”.

 

Ordine del giorno

Adesione alla Campagna di Amnesty International ‘Verità per Giulio Regeni’

IL CONSIGLIO COMUNALE DI MONDOVI’

Premesso che

  • In data 25 gennaio 2016 lo studioso italiano Giulio Regeni è sparito in circostanze misteriose a Il Cairo (Egitto), dove stava svolgendo il dottorato di ricerca per la Cambridge University;

  • In data 3 febbraio 2016 il corpo di Giulio è stato trovato senza vita, in una strada di collegamento tra Il Cairo ed Alessandria d’Egitto, con evidenti e multipli segni di tortura;

  • In questi mesi il Governo e la Magistratura egiziana hanno prospettato le ricostruzioni più disparate, ed inverosimili, circa la possibile fine del ricercatore italiano;

  • In data 8 aprile 2016 il Ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni, ha richiamato a Roma per consultazioni l’ambasciatore italiano a Il Cairo, Maurizio Massari, prospettando, inoltre, altre possibili misure “immediate e proporzionate” alla mancata collaborazione da parte degli inquirenti egiziani;

  • Amnesty International ha lanciato la campagna ‘Verità per Giulio Regeni’, un’intensa, e capillare, mobilitazione internazionale, “per non permettere che l’omicidio del giovane ricercatore italiano finisca per essere dimenticato, per essere catalogato tra le tante << inchieste in corso >> o, peggio, per essere collocato nel passato da una << versione ufficiale >> del governo del Cairo.”;

  • Uno degli elementi significativi di questa campagna consta nell’esposizione dello striscione giallo ‘Verità per Giulio Regeni’, o comunque di un altro simbolo che chieda a tutti l’impegno per avere la verità sulla morte di Giulio.

  • Ad oggi risulta che la campagna di Amnesty International abbia trovato adesione, con riferimento agli Enti locali, in 5 Regioni, 2 Province e 98 Comuni e, con riferimento agli istituti scolstici ed ai luoghi di cultura, in 30 università, 25 scuole e 13 biblioteche.

Ulteriormente premesso che

  • La Dichiarazione Universale per i Diritti Umaani, all’art. 5, statuisce che “Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamenti o punizioni crudeli, disumani e degradanti”;

  • Il diritto a essere liberi dalla tortura – e da altri trattamenti o punizioni crudeli, disumani e degradantiè tra i diritti umani più saldamente protetti dal diritto internazionale. Ribadito in strumenti internazionali – come il Patto internazionale per i diritti civili e politici – e regionali, il divieto di tortura viene sancito in una Convenzione ad hoc nel 1984: la Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura e altre pene o trattamenti crudeli, disumani e degradanti (Convenzione).

Tutto ciò in premessa,

Il Consiglio Comunale di Mondovì

  1. aderisce formalmente alla campagna di Amnesty International “Verità per Giulio Regeni” con l’intento, e la speranza, che possano aumentare le richieste degli Enti Locali, dei principali Comuni Italiani, delle Università e di altri luoghi di cultura del nostro paese affinché venga fatta piena luce sulla morte di Giulio Regeni;

  2. dispone, per rendere ancora più forte e simbolica l’adesione di cui sopra, l’esposizione dello striscione giallo “Verità per Giulio Regeni” dal Palazzo di Città per l’intero mese di maggio 2016;

  3. chiede ai parlamentari di zona, in rappresentanza del territorio monregalese, che si adoperino per una ancor maggiore sensibilizzazione delle istituzioni volta alla ricerca della verità;

  4. chiede altresì che il suddetto ordine del giorno venga inviato al Consiglio dei Ministri, al Ministro per gli Affari Esteri, al Presidente del Senato della Repubblica, al Presidente della Camera dei Deputati, al Presidente della Regione Piemonte ed al Presidente della Provincia di Cuneo.

 
DOWNLOAD – Ordine del giorno “Verità per Giulio Regeni”
 

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Lettera aperta di Paolo Magnino al Sindaco di Mondovì, Stefano Viglione 0

Posted on febbraio 01, 2016 by MoMo

Lettera al Signor Sindaco Stefano Viglione

Paolo Magnino fotoIl prossimo anno scolastico comporterà due novità importanti per la nostra città.
Verrà inaugurato il Polo Scolastico, voluto dal Sindaco Viglione, opera pubblica costata alla città alcuni milioni di euro (a preventivo erano 7.500.000,00 di euro).
E’ terminata la costruzione di un edificio nuovo, nel quartiere di Piazza, già sede di tanti contenitori vuoti e in disuso. Un’opera che oltre 1300 monregalesi avevano chiesto, inutilmente, di non fare, firmando una petizione portata in Consiglio Comunale e bocciata dalla stessa maggioranza che guidava e guida la città.

Contemporaneamente, con un anno di anticipo (che combinazione!) sui tempi massimi fissati dalla legge, in città si costituiranno due istituti scolastici comprensivi che incorporeranno le scuole dell’infanzia, le scuole elementari e medie spaccando in due la città: Altipiano e Via Cuneo da una parte, Ferrone, Breo, Carassone e Piazza dal’altra. Una divisione fatta per numeri e per iscritti nel rispetto delle leggi e della sicurezza.
Questa divisione ha portato alla scelta di individuare nel Polo Scolastico l’unico plesso per l’indirizzo musicale, fiore all’occhiello delle scuole medie cittadine.
E’ un bel cambiamento. Infatti fino all’anno scolastico 2015/2016 ogni famiglia poteva iscrivere il proprio figlio alle scuole medie di competenza territoriale (Altipiano, Breo o Piazza) e scegliere, se lo desiderava, di fargli seguire gratuitamente l’indirizzo musicale, con corsi, in tutti e tre i plessi, di pianoforte, violino, flauto traverso o chitarra. I posti erano limitati ma tutti potevano iscriversi, sostenendo un esame attitudinale di ammissione. Il fatto che i corsi fossero egualmente a disposizione in tutti e tre i plessi garantiva di fatto il diritto a tutti e non a pochi privilegiati.
L’apertura del nuovo Polo Scolastico, edificio nuovo e sicuro, comportava nei fatti anche la necessità di riempirlo. In origine, secondo una scelta di territorialità, a Piazza avrebbero dovuto salire i ragazzi delle scuole medie di Piazza, di Carassone e delle frazioni. Evidentemente, i calcoli fatti sull’utenza non erano adeguati.
Oggi la scelta qualifica maggiormente la nuova scuola e, nelle speranze dell’Amministrazione, garantisce per essa anche un numero di studenti adeguato. L’effetto collaterale, però, è che, senza la presenza di trasporti pubblici (non ci sono linee che arrivano in Piazza D’Armi) impone alle famiglie potenzialmente interessate all’indirizzo musicale ma residenti in quartieri diversi da Piazza di accompagnare (o “scarrozzare” come ha scritto qualcuno poco rispettoso delle fatiche quotidiane delle famiglie monregalesi) i ragazzi a scuola con la macchina.
Nei fatti buona parte dei futuri studenti di prima media saranno costretti a scartare la scelta dell’indirizzo musicale, per ragioni di tempo, di comodità, di scelte organizzative della propria famiglia. Si pensi, ad esempio, a chi ha magari già altri figli iscritti in una scuola diversa da Piazza: in questo caso iscrivere un figlio al musicale risulta sostanzialmente impossibile.

Peccato ! La grande opportunità di imparare uno strumento gratuitamente rimarrà un privilegio per pochi. Il Polo Scolastico di Piazza, insomma, si configura come una bella scuola, purtroppo destinata ad un’élite.
Davvero, il prezzo per salvare il progetto del Polo Scolastico (partito male, e su cui Lei ha giocato molta della Sua credibilità personale ) deve essere così alto ? Sindaco Viglione la scelta non è rivedibile, considerando i dieci anni, giudicati unanimemente positivi, di un percorso costruito su tutta la città ?
Perché negare l’accesso al corso musicale ai ragazzi dei quartieri bassi della città, togliendo loro un possibilità che era stata assicurata ai loro fratelli maggiori ?
Paolo Magnino

 

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Nessuna garanzia di trasporto pubblico per gli studenti che hanno scelto la scuola media ad indirizzo musicale nel nuovo Polo Scolastico di Piazza 0

Posted on febbraio 01, 2016 by MoMo

Interrogazione del capogruppo di MONDOVI’ in MOVIMENTO, Paolo Magnino

Studenti AutobusIl capogruppo di MONDOVI’ in MOVIMENTO, Paolo Magnino, ha presentato questa mattina un’interrogazione al Sindaco di Mondovì, Stefano Viglione, in merito alla mancata organizzazione del trasporto pubblico per gli studenti che sceglieranno di frequentare la scuola media con indirizzo musicale, che avrà come unica sede il nuovo Polo Scolastico di Piazza d’Armi.

Il problema è di notevole rilevanza per alcune famiglie monregalesi perché sono in corso le preiscrizioni alle scuole medie per l’anno scolastico 2016/2017 e chi intende seguire il corso musicale deve iscriversi entro il 1 febbraio per poter prendere parte ad una prova preventiva di selezione.
Molte famiglie, in assenza della garanzia del trasporto pubblico potrebbero aver rinunciato alla scelta dell’indirizzo musicale – da anni a disposizione di tutte le scuole medie cittadine – che diverrebbe, purtroppo, un privilegio solo per alcuni. Ad oggi, in seguito ad informazioni assunte presso la società che gestisce i trasporti, non esiste linea urbana o extra urbana che consenta agli studenti di Breo, delle Frazioni, dell’Altipiano e del Ferrone di essere portati in Piazza D’Armi in prossimità dell’ora di inizio delle lezioni. L’unico bus che ferma in Piazza D’Armi è la circolare delle 7.20 che parte dalla stazione ferroviaria e consegnerebbe gli studenti almeno mezz’ora prima dell’inizio delle lezioni. Gli studenti interessati – molto giovani – potrebbero pertanto raggiungere la nuova scuola solo fruendo del trasporto a cura della famiglia o eventualmente utilizzando la funicolare e raggiungendo poi il Polo Scoalstico percorrendo a piedi, all’andata ed al ritorno, tutta Via Vico.

Per questi motivi Magnino chiede al Sindaco perché l’Amministrazione civica non abbia pensato e delineato nuove linee di trasporto pubblico, sapendo già da molto tempo dell’avvio dell’attività scolastica nel nuovo Polo Scolastico, e se, e come, intenda agire in modo tempestivo per garantire a tutti gli studenti la possibilità di scegliere l’indirizzo musicale.
 

DOWNLOAD – Interrogazione sul servizio trasporti per il nuovo Polo Scolastico

 

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Il cartellone delle affissioni di Corso Europa mancante da luglio 0

Posted on novembre 17, 2015 by MoMo

Interrogazione di Magnino sul cartellone pubblicitario e delle affisioni mortuarie reso inutilizzabile a luglio e non ancora ripristinato

Cartellone  pubblicitarioNella notte tra il 3 ed il 4 luglio una violentissima tempesta di vento ed acqua colpì Mondovì ed il monregalese procurando notevoli danni alla cartellonistica stradale e causando la rottura e la caduta di alberi di alto fusto. In quell’occasione fu reso inutilizzabile il cartellone per le affissioni pubblicitarie e mortuarie posto in Corso Europa di fronte alla zona commerciale situata all’intersezione con Via San Bernardo. Numerosi sono stati i cittadini che ne hanno successivamente sollecitato il ripristino rivolgendosi allo sportello del cittadino, ritenendo l’impianto pubblicitario indispensabile soprattutto per la lettura delle affissioni mortuarie.

Paolo Magnino, Consigliere comunale di MONDOVI’ in MOVIMENTO, dopo aver eseguito a fine luglio una segnalazione agli uffici comunali competenti – rimasta senza esito – chiede ora all’Amministrazione, attraverso un’interrogazione al Sindaco di Mondovì, a chi competa la sostituzione dell’impianto pubblicitario e in quali tempi esso verrà sostituito.

 

DOWNOLAD – Interrogazione ripristino cartellone affissioni di Corso Europa

 

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Piste ciclabili a Mondovì, promesse mancate 0

Posted on novembre 15, 2015 by MoMo

L’amministrazione civica ha nel tempo realizzato i progetti esecutivi così da poter chiedere i finanziamenti governativi previsti dalla Legge di Stabilità?

Pista ciclabilePiù volte, nel corso degli ultimi anni, nel quadro di una diverso sistema di mobilità urbana, si è parlato della realizzazione di piste ciclabili nel territorio del Comune di Mondovì.
Nel 2008, la rappresentanza sindacale dell’azienda Wilab Dierre presentò all’Amministrazione civica un progetto che avrebbe interessato Via Torino, collegando la città alla zona industriale. Nel febbraio 2012, 1.130 firme di cittadini monregalesi accompagnarono la petizione a sostegno della proposta di realizzazione di una ciclabile che collegasse i rioni di Sant’Anna, Via Cuneo, Altipiano e Ferrone. Anche recentemente sono state avanzate proposte di recupero dei vecchi sedimi ferroviari inutilizzati (Mondovì – Bastia) come nuovi percorsi ciclabili.
L’Amministrazione Comunale – per bocca del primo cittadino – ha sempre assicurato e garantito il proprio impegno nel perseguire alcuni di questi progetti, definendoli condivisibili e di assoluto interesse, ma probabilmente ragioni di priorità politico/amministrativa e di contabilità pubblica (pattò di stabilità) hanno portato a rimandare l’effettiva realizzazione degli stessi.

Il capogruppo di MONDOVI’ in MOVIMENTO in Consiglio comunale – Paolo Magnino – ha depositato un’interrogazione al Sindaco nella quale chiede se nel tempo la sua Amministrazione abbia almeno trasformato le idee in progetti esecutivi immediatamente cantierabili. Il motivo sono i 33 milioni di euro messi a disposizione nella legge di Stabilità in corso di discussione “al fine di promuovere la progettazione e la realizzazione di ciclovie turistiche e di ciclostazioni, nonché la progettazione e la realizzazione di interventi volti a garantire la sicurezza della ciclabilità cittadina”.
Avere progetti pronti da presentare tempestivamente al Ministero potrebbe permettere di finanziarli con fondi pubblici governativi.

 

DOWNLOAD – Interrogazione piste ciclabili finanziabili grazie Legge di Stabilità

 

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MONDOVI’ in MOVIMENTO rinnova il Consiglio Direttivo 0

Posted on novembre 05, 2015 by MoMo

Assemblea elettiva in Sala delle Conferenze, dalle ore 21 di venerdì 6 novembre

Assemblea Neo DirettivoIl movimento civico monregalese MONDOVI’ in MOVIMENTO è chiamato al rinnovo del proprio Consiglio Direttivo – che a sua volta nominerà al suo interno il futuro Presidente – durante l’Assemblea pubblica che si terrà venerdì 6 novembre, alle ore 21.00, presso la Sala delle Conferenze in Corso Statuto a Mondovì.
Il Direttivo rimarrà in carica per i prossimi tre anni e avrà quindi anche l’importante incarico di traghettare la maggior forza politica di opposizione a Mondovì – con i tre Consiglieri comunali Magnino, Gambera e Tarolli – verso le elezioni amministrative del 2017 che decreteranno il futuro sindaco monregalese.
Ogni cittadino potrà partecipare alle elezioni mettendosi in regola con l’adesione al Movimento per l’anno 2015. Sarà possibile tesserarsi fino alle ore 21.45 del giorno dell’Assemblea con il versamento della quota associativa di 10,00€ (5,00€ per studenti e per chi si trova in particolari difficoltà lavorative). La presentazione delle candidature al Consiglio Direttivo sarà invece possibile fino alle ore 22.00, quando prenderanno il via le votazioni.
Al Consiglio Direttivo ad alla Presidente uscente, Chiara Mondino, vanno i ringraziamenti per l’impegno profuso.

MONDOVI’ in MOVIMENTO

 

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Magnino chiede chiarimenti sull’ipotesi di progetto per la realizzazione del terzo lotto della tangenziale di Mondovì 0

Posted on ottobre 06, 2015 by MoMo

Interrogazione del capogruppo di MONDOVI’ in MOVIMENTO sulla nuova ipotesi progettuale del terzo lotto della tangenziale riportata sulla stampa locale

Terzo lotto tangenzialeNel mese di marzo 2015 l’Anas ha inserito il terzo lotto della tangenziale di Mondovì fra le infrastrutture da realizzarsi a partire dal 2016 e, secondo la stampa locale, i fondi stanziati da parte del CIPE ammonterebbero a circa 100 milioni di euro.
I giornali hanno pubblicato un’ipotesi progettuale del terzo lotto della tangenziale diversa rispetto a quella originariamente preventivata. Il tracciato passerebbe tutto all’interno del territorio del Comune di Mondovì “tornando indietro” dallo svincolo del Beila verso la città, sull’attuale strada provinciale tra Mondovì e Villanova e chiuderebbe in una morsa il concentrico cittadino escludendo il polo del Beila al di fuori della tangenziale. Il nuovo percorso metterebbe in previsione la costruzione di un tunnel della lunghezza di 600 metri sotto la collina di San Lorenzo – area geomorfologica a rischio franoso – e consentirebbe la realizzazione del tracciato ad un costo notevolmente inferiore rispetto ad altre ipotesi progettuali.
Su questa nuova ipotesi progettuale si è espressa, con un parere negativo, la CONFCOMMERCIO locale in una nota inviata al Sindaco ed alla carta stampata nel mese di settembre 2015.

Il Consigliere comunale di MONDOVI’ in MOVIMENTO, Paolo Magnino, ha presentato un’interrogazione al Sindaco in cui chiede come mai non sia presente, negli uffici comunali di Mondovì ed all’Anas, alcuna copia dell’ipotesi progettuale né dello studio di fattibilità pubblicati sui settimanali locali e per quale ragione l’amministrazione non abbia ritenuto di convocare un Consiglio Comunale o una commissione consigliare per aggiornare, presentare e discutere l’argomento.
Magnino precisa di ritenere la realizzazione del terzo lotto della tangenziale una priorità per Mondovì al fine di liberare il centro città dal traffico pesante, ma ritiene altresì che il progetto non debba essere concretizzato ad ogni costo, semplicemente in virtù della presenza di uno stanziamento di fondi pubblici, e che non possa essere pensato esclusivamente in funzione dell’ammontare dei fondi eventualmente stanziati. Considera necessaria la progettazione di un tracciato utile alla città – a livello d’impatto ambientale, di sicurezza, di prevedibile modifica e di cambiamento del flusso di traffico veicolare sulle arterie stradali esistenti – ed al territorio circostante in una visione d’insieme, per l’oggi e per il futuro, coinvolgendo i comuni limitrofi di Villanova Mondovì e Monastero Vasco.
Nell’ultimo quesito dell’interrogazione, che verte proprio su questi aspetti, Magino chiede all’Amministrazione comunale se l’opera debba essere realizzata comunque, a prescindere dal suo tracciato, per consentire l’uso e la spesa dei fondi pubblici eventualmente stanziati.

 

DOWNLOAD – Interrogazione sulle ipotesi progettuali del terzo lotto della tangenziale

 

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Chi vuol ridestinare il proprio terreno edificabile ad uso agricolo? 0

Posted on maggio 22, 2015 by MoMo

I Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTO chiedono che l’Amministrazione civica divulghi un Avviso Pubblico volto a censire i proprietari di terreni intenzionati a rinunciare ai diritti edificatori sanciti dal vigente Piano Regolatore

terrenoedificabileIl Gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO – composto dal Capogruppo Paolo Magnino e dai Consiglieri Giovanni Gambera e Stefano Tarolli – ha presentato un’interrogazione al Sindaco di Mondovì, Stefano Viglione, in cui sollecita l’Amministrazione civica affinché si attivi a divulgare un Avviso Pubblico volto a censire i proprietari di terreni intenzionati a rinunciare ai diritti edificatori sanciti dal Piano Regolatore vigente, prendendo spunto da quanto fatto nel Comune di Rivalta di Torino.
Da anni si definisce la capacità insediativa del vigente Piano Regolatore Comunale Generale della Città di Mondovì eccessiva e sovradimensionata. Più volte, nel corso di questi anni, l’opposizione in Consiglio comunale ha rimarcato la possibilità, da parte della Giunta Viglione, di assumere decisioni importanti, nonché immediatamente efficaci ed esecutive, in tema di cambio di destinazione d’uso e di riduzione della capacità edificatoria esistente.

Complice la crisi e le crescenti imposte sui beni immobili, in Italia si sta sviluppando un fenomeno impensabile fino a pochi anni fa: i proprietari di aree edificabili non ancora edificate stanno seriamente valutando la possibilità di “ri-destinare” i terreni agli usi agricoli. Le amministrazioni locali, com’è facilmente prevedibile, entrano in crisi di fronte ad un’eventualità del genere poiché, a causa del patto di stabilità e dei tagli nel trasferimento delle risorse dagli enti centrali a quelli periferici, gli oneri di urbanizzazione sono ormai le uniche entrate davvero certe.
Alcune amministrazioni civiche di altre regioni (Desio in Lombardia, Reggio Emilia in Emilia Romagna), sottoposte a diverse normative urbanistiche regionali, hanno assunto, sia nel passato che più recentemente, delibere che hanno comportato una riduzione immediata della capacità insediativa. In Piemonte, la Giunta Comunale di Rivalta (comune di 20.000 abitanti in provincia di Torino) ha deciso, all’unanimità, di avviare “un’indagine conoscitiva volta ad individuare i proprietari di terreni che intendono rinunciare alla prevista capacità edificatoria, con l’obiettivo di mappare tali aree e valutare la possibilità di ridestinarle a zona agricola nel PRGC vigente attraverso una variante urbanistica” con successiva pubblicazione di un avviso pubblico (Delibera di Giunta Nr. 141 del 09/07/2013).
Ad oggi sembra che una decina di proprietari abbiano già espresso la chiara volontà di tornare alla destinazione agricola. In totale, questi cittadini di Rivalta possiedono circa 30.000 mq di terreno che potrebbero generare oltre 6.000 mq di superficie edificabile utile, vale a dire 60 alloggi di medie dimensioni da 100 mq ciascuno.

 

DOWNLOAD – Interrogazione censimento proprietari di terreni intenzionati a rinunciare ai diritti edificatori sanciti nel PRGC vigente

 

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Conoscere i percorsi dell’acqua nel sottosuolo di Mondovì Piazza per evitare altre frane e smottamenti 0

Posted on maggio 19, 2015 by MoMo

Interrogazione di MONDOVI’ in MOVIMENTO sulla regimentazione delle acque nel rione di Piazza

Mondovì PiazzaIl colle di Mondovì Piazza è stato storicamente sede di uno dei primi insediamenti abitativi nel territorio comunale. I suoi “punti di forza” risiedevano nella ricchezza di acque e nella difficoltà nel raggiungerlo e valicarlo. Le abitazioni erano tutte dotate di pozzi e l’intero territorio era dotato di tubature e canali in pietra. La Cittadella di Emanuele Filiberto – presidio a difesa del territorio – era autonoma, ed in grado di resistere agli assedi proprio grazie alla possibilità di attingere facilmente acqua. L’arch. Francesco Gallo, nel progettare il Collegio Vescovile, tenne in debita considerazione la copiosa presenza d’acqua nel sottosuolo, creando ampie volte ad arco negli interrati per far “respirare” l’edificio.
Negli anni più recenti buona parte del territorio del colle è stato cementificato e nell’ambito dell’urbanizzazione i pozzi esistenti sono stati chiusi e larghe superfici sono state asfaltate, come la Cittadella ed il parcheggio di San Giorgio. Recentemente si sono verificate importanti frane e smottamenti (Condomino Riviera, Madonnina, proprietà Porta-Costamagna) a seguito di abbondanti precipitazioni nel fronte sud della collina, il versante su cui l’amministrazione civica ha dato recentemente il via alla costruzione del Polo Scolastico.

Ritenuto che qualsiasi intervento, sia pubblico che privato, insistente sul rione di Piazza, non possa essere previsto senza prima aver studiato in maniera approfondita il sistema delle acque quale, ad esempio, quello contenuto nel Catasto Napoleonico dell’archivio storico comunale, e considerato che alcune persone ivi residenti, che possono essere considerate memorie storiche del rione, sono a conoscenza dell’ubicazione dei vecchi pozzi, i Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTOMagnino, Gambera e Tarolli – hanno depositato un’interrogazione al Sindaco nella quale chiedono se l’Amministrazione Comunale – oltre alla tempestiva, improrogabile e necessaria messa in sicurezza dei terreni franosi tesa a garantire la sicurezza dei residenti e delle loro abitazioni – abbia approfondito, od intenda approfondire, in modo sistematico e puntuale lo studio del sistema delle acque di Piazza, anche al fine di evitare, in futuro, nuove problematiche di natura strutturale.

 

DOWNLOAD – Interrogazione sulla regimentazione delle acque nel rione di Mondovì Piazza

 

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    MONDOVI' in MOVIMENTO verso...

    una Mondovì con più verde e meno supermercati, che tuteli il paesaggio e lo difenda da inutili cementificazioni e da uno sviluppo irrazionale

    una Mondovì capace di costruire opportunità di lavoro per tutti ed in particolare per le nuove generazioni

    una Mondovì che tuteli tutte le attività artigianali, commerciali, agricole e agroalimentari con particolare attenzione alle tipicità locali

    una Mondovì che scommetta sui giovani e sul loro entusiasmo, che li sappia coinvolgere attivamente nella vita cittadina e favorisca la nascita e lo sviluppo di associazioni, luoghi di aggregazione e di discussione

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