Insieme per una città veramente di tutti

Mondovì in Movimento



Esondazione Rio Bozzolo in Via Cuneo: fare tutto il possibile perchè non si verifichi più un simile episodio 0

Posted on aprile 29, 2016 by MoMo

Interrogazione del Gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO in cui si chiede anche quali iniziative l’Amministrazione Civica intenda assumere per tutelare gli interessi dei cittadini che hanno subito i danni
garage allagatoNella notte tra domenica 28 e lunedì 29 febbraio, a seguito di consistenti precipitazioni piovose, il Rio Bozzolo è esondato ed ha provocato l’allagamento di numerose proprietà private nella zona di Via Cuneo. L’acqua ha riempito garage e cantine procurando gravi danni alle abitazioni di numerosi cittadini che hanno conseguentemente scritto e firmato una lunga lettera all’Amministrazione Comunale. Buona parte del percorso del Rio Bozzolo è stato, nel tempo, interrato e coperto, in seguito alle numerose edificazioni e lottizzazioni nella zona del Tiro a Segno, Via Chiusa Pesio e Via Sant’Anna.

I Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTOMagnino, Gambera e Tarolli – hanno presentato un’interrogazione nella quale chiedono a chi competa la pulizia e la manutenzione del corso del Rio Bozzolo e chi debba agire in modo preventivo per evitare che, nel tempo, possano ripetersi simili situazioni. Inoltre chiedono quale iniziative l’Amministrazione Civica intenda assumere per tutelare gli interessi dei cittadini che hanno subito i danni.

 

DOWNLOAD – Interrogazione su esondazione Rio Bozzolo

 

Condividi su Facebook

Potenziare il sito internet del Comune di Mondovì per avere un canale diretto con i cittadini e fornire maggiori informazioni 0

Posted on aprile 28, 2016 by MoMo

Interrogazione volta a sollecitare il Comune di Mondovì ad un maggior utilizzo del web, dei social e delle applicazioni per rendere più semplice, diretta e immediata la comunicazione con i cittadini

social-network-pubblica-amministrazioneL’amministrazione comunale di Mondovì intende sviluppare il sito internet del Comune offrendo servizi che vadano oltre quelli già offerti dallo sportello del cittadino da tempo esistente?
E’ questa la domanda che Magnino, Gambera e Tarolli – del gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO – rivolgono al Sindaco Viglione tramite l’interrogazione che verrà trattata nel prossimo Consiglio comunale.
Nella premessa del documento vengono elencati alcuni esempi di utilizzo del web, dei social e delle applicazioni da parte di enti pubblici per rendere più semplice, diretta e immediata la comunicazione con i cittadini.
Il Comune di
San Secondo Parmense (Pr) ha attivato il servizio online ‪Comuni-Chiamo per segnalare in tempo reale i problemi rilevati sul territorio che riguardano strade, spazi pubblici, illuminazione. Dal sito istituzionale è possibile accede al portale Comuni-Chiamo, registrarsi, inviare la segnalazione in modo semplice e comodo. E per rendere il servizio ancora più veloce basta scaricare l’App.
Il Comune di Corinaldo (An) utilizza WhatsApp come nuovo canale di comunicazione con i cittadini. E’ infatti possibile ricevere tutte le notizie, gli aggiornamenti e gli eventi di Corinaldo e del territorio anche tramite il popolare servizio di messaggistica.

Più in generale viene segnalata la possibilità di scaricare applicazioni già disponibili (es.: www.municipiumapp.it) che consentono di:

– comunicare notizie ed eventi, geolocalizzati e organizzati;
– trasmettere comunicazioni importanti o emergenze;
– valorizzare servizi e punti d’interesse: sport, cultura, associazioni, imprese, turismo;
– offrire al cittadino la possibilità di inviarti segnalazioni sicure, riservate, facili da gestire;
– inviare i calendari della raccolta differenziata, i numeri utili;
– richiedere ai cittadini proposte e opinioni, grazie ai sondaggi rapidi;
– trasmettere bollettini e modelli F24 per i pagamenti delle tasse locali.

Infine viene proposta la realizzazione di una newsletter del Comune da inviare periodicamente ai cittadini monregalesi che si dichiarassero interessati a ricevere questo nuovo servizio informativo.

 

DOWNLOAD – Interrogazione sulla comunicazione web del Comune di Mondovì

 

Condividi su Facebook

A quando una rete a banda ultra larga a Mondovì? 0

Posted on aprile 27, 2016 by MoMo

I Consiglieri di MONDOVI’ in MOVIMENTO chiedono al Sindaco Viglione quali siano le infrastutture digitali presenti a Mondovì e se la sua Amministrazione intenda  investire per dotare la città di una rete a banda ultra larga
Banda Ultra LargaLa banda ultra larga, il canale di comunicazione in grado di trasmettere informazioni (bit) non inferiori a 20 Mega bit al secondo (Mbps), è un elemento strategico di fondamentale importanza per la crescita, l’occupazione e lo sviluppo di un territorio. Le aziende l’attendono per ampliare i propri mercati, stimolare gli investimenti, attivare nuovi modelli organizzativi, accrescere le economie grazie alle videoconferenze e contatti via web. Con essa le attività commerciali possono investire nell’e-commerce e nella gestione dei propri ordini online, per non parlare dell’e-learning e dell’e-banking utilizzabili anche dei cittadini.

Sempre più enti locali decidono d’investire in infrastrutture di rete a banda ultra larga.
Il Comune di Novellara (RE), per esempio, vuole realizzare una nuova infrastruttura in fibra ottica, una rete di comunicazione elettronica che permetta l’accesso ad internet ultraveloce ad imprese e cittadini mettendo a disposizione le proprie tubazioni (come l’illuminazione pubblica). Per tale obiettivo è stato pubblicato un avviso di manifestazione d’interesse rivolto alle imprese interessate a proporre una propria idea progettuale.
I Comuni di Grugliasco (To), Gualdo Tadino (Pg) e Chiari (BS) hanno, invece, preso parte e vinto, negli ultimi tre anni, il primo premio del Contest “TIM Italia Connessa – Comuni Connessi” organizzato da Telecom Italia e destinato alle cittadine di media dimensione. Dal 2013 il Contest si propone di diffondere la cultura dell’innovazione tra le Amministrazioni locali e favorire la diffusione di servizi innovativi ai cittadini e alle imprese anche nei centri di medie dimensioni. Telecom Italia premia con un investimento in infrastruttura NGN – Next Generation Network (rete di prossima generazione) fissa e mobile, il Comune che propone il piano di sviluppo digitale più concreto e convincente. I progetti sono valutati sulla base della loro capacità di produrre benefici concreti e rilevanti per i cittadini e le imprese residenti nel Comune proponente, in coerenza con gli obiettivi delle Agende Digitali Nazionali e Comunitarie e valorizzando le specificità del territorio.
Nel comune di Grugliasco con un investimento di 700.000,00 €, interamente a carico di Telecom Italia, l’80% della popolazione è raggiunta da una rete fissa in banda ultralarga e la copertura su rete mobile 4G è attiva per quasi il 100% dei residenti. Nel Comune di Chiari, nel corso del 2016, verranno avviati i lavori per dotare la Città di una rete NGN, che rappresenta la massima espressione tecnologica oggi disponibile per quanto riguarda le reti di telecomunicazione. Non solo internet veloce, ma un’infrastruttura di comunicazione in grado di supportare tutti i nuovi servizi che costituiscono la Smart City come lo “Smart lighting” (lampioni che integrano videosorveglianza, connettività, infomobilità, promozione turistica). Una rete che avrà ricadute importantissime sia nella vita di tutti i giorni che nella capacità di attrarre imprese.

Con queste premesse i Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTO Magnino, Gambera e Tarolli – chiedono, attraverso un’interrogazione al Sindaco di Mondovì, di quale tipo di infrastrutture di rete sia dotato il territorio della città di Mondovì e se l’attuale amministrazione civica intenda dotare la città di una rete a banda ultra larga mediante investimenti propri e diretti e se eventualmente voglia prendere parte all’edizione 2016 del Contest di Telecom.

 

DOWNLOAD – Interrogazione Rete a Banda Ultra Larga a Mondovì

 

Condividi su Facebook

Nessuna garanzia di trasporto pubblico per gli studenti che hanno scelto la scuola media ad indirizzo musicale nel nuovo Polo Scolastico di Piazza 0

Posted on febbraio 01, 2016 by MoMo

Interrogazione del capogruppo di MONDOVI’ in MOVIMENTO, Paolo Magnino

Studenti AutobusIl capogruppo di MONDOVI’ in MOVIMENTO, Paolo Magnino, ha presentato questa mattina un’interrogazione al Sindaco di Mondovì, Stefano Viglione, in merito alla mancata organizzazione del trasporto pubblico per gli studenti che sceglieranno di frequentare la scuola media con indirizzo musicale, che avrà come unica sede il nuovo Polo Scolastico di Piazza d’Armi.

Il problema è di notevole rilevanza per alcune famiglie monregalesi perché sono in corso le preiscrizioni alle scuole medie per l’anno scolastico 2016/2017 e chi intende seguire il corso musicale deve iscriversi entro il 1 febbraio per poter prendere parte ad una prova preventiva di selezione.
Molte famiglie, in assenza della garanzia del trasporto pubblico potrebbero aver rinunciato alla scelta dell’indirizzo musicale – da anni a disposizione di tutte le scuole medie cittadine – che diverrebbe, purtroppo, un privilegio solo per alcuni. Ad oggi, in seguito ad informazioni assunte presso la società che gestisce i trasporti, non esiste linea urbana o extra urbana che consenta agli studenti di Breo, delle Frazioni, dell’Altipiano e del Ferrone di essere portati in Piazza D’Armi in prossimità dell’ora di inizio delle lezioni. L’unico bus che ferma in Piazza D’Armi è la circolare delle 7.20 che parte dalla stazione ferroviaria e consegnerebbe gli studenti almeno mezz’ora prima dell’inizio delle lezioni. Gli studenti interessati – molto giovani – potrebbero pertanto raggiungere la nuova scuola solo fruendo del trasporto a cura della famiglia o eventualmente utilizzando la funicolare e raggiungendo poi il Polo Scoalstico percorrendo a piedi, all’andata ed al ritorno, tutta Via Vico.

Per questi motivi Magnino chiede al Sindaco perché l’Amministrazione civica non abbia pensato e delineato nuove linee di trasporto pubblico, sapendo già da molto tempo dell’avvio dell’attività scolastica nel nuovo Polo Scolastico, e se, e come, intenda agire in modo tempestivo per garantire a tutti gli studenti la possibilità di scegliere l’indirizzo musicale.
 

DOWNLOAD – Interrogazione sul servizio trasporti per il nuovo Polo Scolastico

 

Condividi su Facebook

Il cartellone delle affissioni di Corso Europa mancante da luglio 0

Posted on novembre 17, 2015 by MoMo

Interrogazione di Magnino sul cartellone pubblicitario e delle affisioni mortuarie reso inutilizzabile a luglio e non ancora ripristinato

Cartellone  pubblicitarioNella notte tra il 3 ed il 4 luglio una violentissima tempesta di vento ed acqua colpì Mondovì ed il monregalese procurando notevoli danni alla cartellonistica stradale e causando la rottura e la caduta di alberi di alto fusto. In quell’occasione fu reso inutilizzabile il cartellone per le affissioni pubblicitarie e mortuarie posto in Corso Europa di fronte alla zona commerciale situata all’intersezione con Via San Bernardo. Numerosi sono stati i cittadini che ne hanno successivamente sollecitato il ripristino rivolgendosi allo sportello del cittadino, ritenendo l’impianto pubblicitario indispensabile soprattutto per la lettura delle affissioni mortuarie.

Paolo Magnino, Consigliere comunale di MONDOVI’ in MOVIMENTO, dopo aver eseguito a fine luglio una segnalazione agli uffici comunali competenti – rimasta senza esito – chiede ora all’Amministrazione, attraverso un’interrogazione al Sindaco di Mondovì, a chi competa la sostituzione dell’impianto pubblicitario e in quali tempi esso verrà sostituito.

 

DOWNOLAD – Interrogazione ripristino cartellone affissioni di Corso Europa

 

Condividi su Facebook

Magnino chiede chiarimenti sull’ipotesi di progetto per la realizzazione del terzo lotto della tangenziale di Mondovì 0

Posted on ottobre 06, 2015 by MoMo

Interrogazione del capogruppo di MONDOVI’ in MOVIMENTO sulla nuova ipotesi progettuale del terzo lotto della tangenziale riportata sulla stampa locale

Terzo lotto tangenzialeNel mese di marzo 2015 l’Anas ha inserito il terzo lotto della tangenziale di Mondovì fra le infrastrutture da realizzarsi a partire dal 2016 e, secondo la stampa locale, i fondi stanziati da parte del CIPE ammonterebbero a circa 100 milioni di euro.
I giornali hanno pubblicato un’ipotesi progettuale del terzo lotto della tangenziale diversa rispetto a quella originariamente preventivata. Il tracciato passerebbe tutto all’interno del territorio del Comune di Mondovì “tornando indietro” dallo svincolo del Beila verso la città, sull’attuale strada provinciale tra Mondovì e Villanova e chiuderebbe in una morsa il concentrico cittadino escludendo il polo del Beila al di fuori della tangenziale. Il nuovo percorso metterebbe in previsione la costruzione di un tunnel della lunghezza di 600 metri sotto la collina di San Lorenzo – area geomorfologica a rischio franoso – e consentirebbe la realizzazione del tracciato ad un costo notevolmente inferiore rispetto ad altre ipotesi progettuali.
Su questa nuova ipotesi progettuale si è espressa, con un parere negativo, la CONFCOMMERCIO locale in una nota inviata al Sindaco ed alla carta stampata nel mese di settembre 2015.

Il Consigliere comunale di MONDOVI’ in MOVIMENTO, Paolo Magnino, ha presentato un’interrogazione al Sindaco in cui chiede come mai non sia presente, negli uffici comunali di Mondovì ed all’Anas, alcuna copia dell’ipotesi progettuale né dello studio di fattibilità pubblicati sui settimanali locali e per quale ragione l’amministrazione non abbia ritenuto di convocare un Consiglio Comunale o una commissione consigliare per aggiornare, presentare e discutere l’argomento.
Magnino precisa di ritenere la realizzazione del terzo lotto della tangenziale una priorità per Mondovì al fine di liberare il centro città dal traffico pesante, ma ritiene altresì che il progetto non debba essere concretizzato ad ogni costo, semplicemente in virtù della presenza di uno stanziamento di fondi pubblici, e che non possa essere pensato esclusivamente in funzione dell’ammontare dei fondi eventualmente stanziati. Considera necessaria la progettazione di un tracciato utile alla città – a livello d’impatto ambientale, di sicurezza, di prevedibile modifica e di cambiamento del flusso di traffico veicolare sulle arterie stradali esistenti – ed al territorio circostante in una visione d’insieme, per l’oggi e per il futuro, coinvolgendo i comuni limitrofi di Villanova Mondovì e Monastero Vasco.
Nell’ultimo quesito dell’interrogazione, che verte proprio su questi aspetti, Magino chiede all’Amministrazione comunale se l’opera debba essere realizzata comunque, a prescindere dal suo tracciato, per consentire l’uso e la spesa dei fondi pubblici eventualmente stanziati.

 

DOWNLOAD – Interrogazione sulle ipotesi progettuali del terzo lotto della tangenziale

 

Condividi su Facebook

Chi vuol ridestinare il proprio terreno edificabile ad uso agricolo? 0

Posted on maggio 22, 2015 by MoMo

I Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTO chiedono che l’Amministrazione civica divulghi un Avviso Pubblico volto a censire i proprietari di terreni intenzionati a rinunciare ai diritti edificatori sanciti dal vigente Piano Regolatore

terrenoedificabileIl Gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO – composto dal Capogruppo Paolo Magnino e dai Consiglieri Giovanni Gambera e Stefano Tarolli – ha presentato un’interrogazione al Sindaco di Mondovì, Stefano Viglione, in cui sollecita l’Amministrazione civica affinché si attivi a divulgare un Avviso Pubblico volto a censire i proprietari di terreni intenzionati a rinunciare ai diritti edificatori sanciti dal Piano Regolatore vigente, prendendo spunto da quanto fatto nel Comune di Rivalta di Torino.
Da anni si definisce la capacità insediativa del vigente Piano Regolatore Comunale Generale della Città di Mondovì eccessiva e sovradimensionata. Più volte, nel corso di questi anni, l’opposizione in Consiglio comunale ha rimarcato la possibilità, da parte della Giunta Viglione, di assumere decisioni importanti, nonché immediatamente efficaci ed esecutive, in tema di cambio di destinazione d’uso e di riduzione della capacità edificatoria esistente.

Complice la crisi e le crescenti imposte sui beni immobili, in Italia si sta sviluppando un fenomeno impensabile fino a pochi anni fa: i proprietari di aree edificabili non ancora edificate stanno seriamente valutando la possibilità di “ri-destinare” i terreni agli usi agricoli. Le amministrazioni locali, com’è facilmente prevedibile, entrano in crisi di fronte ad un’eventualità del genere poiché, a causa del patto di stabilità e dei tagli nel trasferimento delle risorse dagli enti centrali a quelli periferici, gli oneri di urbanizzazione sono ormai le uniche entrate davvero certe.
Alcune amministrazioni civiche di altre regioni (Desio in Lombardia, Reggio Emilia in Emilia Romagna), sottoposte a diverse normative urbanistiche regionali, hanno assunto, sia nel passato che più recentemente, delibere che hanno comportato una riduzione immediata della capacità insediativa. In Piemonte, la Giunta Comunale di Rivalta (comune di 20.000 abitanti in provincia di Torino) ha deciso, all’unanimità, di avviare “un’indagine conoscitiva volta ad individuare i proprietari di terreni che intendono rinunciare alla prevista capacità edificatoria, con l’obiettivo di mappare tali aree e valutare la possibilità di ridestinarle a zona agricola nel PRGC vigente attraverso una variante urbanistica” con successiva pubblicazione di un avviso pubblico (Delibera di Giunta Nr. 141 del 09/07/2013).
Ad oggi sembra che una decina di proprietari abbiano già espresso la chiara volontà di tornare alla destinazione agricola. In totale, questi cittadini di Rivalta possiedono circa 30.000 mq di terreno che potrebbero generare oltre 6.000 mq di superficie edificabile utile, vale a dire 60 alloggi di medie dimensioni da 100 mq ciascuno.

 

DOWNLOAD – Interrogazione censimento proprietari di terreni intenzionati a rinunciare ai diritti edificatori sanciti nel PRGC vigente

 

Condividi su Facebook

Conoscere i percorsi dell’acqua nel sottosuolo di Mondovì Piazza per evitare altre frane e smottamenti 0

Posted on maggio 19, 2015 by MoMo

Interrogazione di MONDOVI’ in MOVIMENTO sulla regimentazione delle acque nel rione di Piazza

Mondovì PiazzaIl colle di Mondovì Piazza è stato storicamente sede di uno dei primi insediamenti abitativi nel territorio comunale. I suoi “punti di forza” risiedevano nella ricchezza di acque e nella difficoltà nel raggiungerlo e valicarlo. Le abitazioni erano tutte dotate di pozzi e l’intero territorio era dotato di tubature e canali in pietra. La Cittadella di Emanuele Filiberto – presidio a difesa del territorio – era autonoma, ed in grado di resistere agli assedi proprio grazie alla possibilità di attingere facilmente acqua. L’arch. Francesco Gallo, nel progettare il Collegio Vescovile, tenne in debita considerazione la copiosa presenza d’acqua nel sottosuolo, creando ampie volte ad arco negli interrati per far “respirare” l’edificio.
Negli anni più recenti buona parte del territorio del colle è stato cementificato e nell’ambito dell’urbanizzazione i pozzi esistenti sono stati chiusi e larghe superfici sono state asfaltate, come la Cittadella ed il parcheggio di San Giorgio. Recentemente si sono verificate importanti frane e smottamenti (Condomino Riviera, Madonnina, proprietà Porta-Costamagna) a seguito di abbondanti precipitazioni nel fronte sud della collina, il versante su cui l’amministrazione civica ha dato recentemente il via alla costruzione del Polo Scolastico.

Ritenuto che qualsiasi intervento, sia pubblico che privato, insistente sul rione di Piazza, non possa essere previsto senza prima aver studiato in maniera approfondita il sistema delle acque quale, ad esempio, quello contenuto nel Catasto Napoleonico dell’archivio storico comunale, e considerato che alcune persone ivi residenti, che possono essere considerate memorie storiche del rione, sono a conoscenza dell’ubicazione dei vecchi pozzi, i Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTOMagnino, Gambera e Tarolli – hanno depositato un’interrogazione al Sindaco nella quale chiedono se l’Amministrazione Comunale – oltre alla tempestiva, improrogabile e necessaria messa in sicurezza dei terreni franosi tesa a garantire la sicurezza dei residenti e delle loro abitazioni – abbia approfondito, od intenda approfondire, in modo sistematico e puntuale lo studio del sistema delle acque di Piazza, anche al fine di evitare, in futuro, nuove problematiche di natura strutturale.

 

DOWNLOAD – Interrogazione sulla regimentazione delle acque nel rione di Mondovì Piazza

 

Condividi su Facebook

Possibile attivare il servizio di “bike sharing” anche a Mondovì? 0

Posted on aprile 11, 2015 by MoMo

Si potrebbe prevedere anche l’utilizzo di biciclette a “pedalata assistita” per affrontare senza eccessivi  sforzi spostamenti in salita.

bike_sharing11.04.2015 – In diverse città italiane è attivo il servizio di “bike sharing”, che consiste nella messa a disposizione di biciclette di proprietà comunale – o di proprietà di società private convenzionate, a seconda del progetto messo in essere – che lavoratori, pendolari, turisti e semplici cittadini possono noleggiare anche per brevi periodi di tempo. E’ uno dei principali strumenti di mobilità sostenibile a disposizione delle amministrazioni pubbliche che intendono aumentare l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici. Le biciclette, in particolare, possono essere utili per i viaggi di prossimità dove gli altri mezzi pubblici non arrivano o non possono arrivare.

Alcuni progetti di “bike sharing”, come quello messo in pratica a Genova, prevedono anche l’utilizzo di biciclette elettriche con “pedalata assistita”, maggiormente idonee per affrontare spostamenti in salita.
Sia il Comune di Torino che quelli di Cuneo, Alba, Fossano, Saluzzo e Savigliano hanno adottato un sistema amministrato da una società privata che ha lanciato, in collaborazione con la Regione Piemonte, il progetto integrato “Bicincittà BIP” (Biglietto Integrato Piemontese, www.bicincittabip.com), con la possibilità, da parte dei cittadini che si abbonano al servizio, di utilizzarle biciclette in tutte le città che hanno aderito al progetto stesso. Dal 18 luglio 2011 è stata, a tal fine, introdotta la nuova tessera regionale BIP, con la quale si potranno prelevare le biciclette nelle città aderenti al nuovo sistema regionale.

La città di Mondovì, pur essendo morfologicamente frastagliata e suddivisa in vari borghi – con anche un notevole dislivello fra di essi – presenta almeno tre Rioni – ovvero Breo, Altipiano e Ferrone, oltre alla maggior parte delle frazioni – che potrebbero essere compatibili con il servizio di “bike sharing” con biciclette a “pedalata assistita”. In particolare il Rione di Breo, a breve oggetto di parziale pedonalizzazione, potrebbe trarre un forte beneficio dall’istituzione di un tale servizio.
A tal proposito il Gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTOTarolli, Magnino e Gambera, – ha presentato un’interrogazione al Sindaco Viglione nella quale chiede se l’Amministrazione comunale abbia preso in considerazione la possibilità di attivare il servizio di “bike sharing” anche a Mondovì e se – in caso affermativo – intenda far utilizzo anche di biciclette a “pedalata assistita”.

 

DOWNLOAD – Interrogazione sulla possibilità di istituire a Mondovì il servizio di bike sharing

 

Condividi su Facebook

A quando l’asfaltatura della strada per Sant’Anna Avagnina e la costruzione del marciapiede di collegamento con Via del Tiro a Segno? 0

Posted on marzo 30, 2015 by MoMo

Interrogazione del Consigliere comunale di MONDOVI’ in MOVIMENTO, Stefano Tarolli, viste le pessime condizioni di manutenzione in cui versa la strada ormai da molti mesi.

Sant'Anna Avagnina30.03.2015 – La strada che da Mondovì porta a Sant’Anna Avagnina versa, ormai da mesi, in pessime condizioni di manutenzione. In particolare, nel tratto che coincide con l’inizio della salita, la strada è zeppa di buche e rattoppi che ne rendono difficile la percorrenza, sia con autoveicoli che, ancor di più, con motocicli. Tali problematiche si aggravano sia durante il periodo invernale – in particolare dopo l’attività di sgombero neve – che nel caso di abbondanti precipitazioni di carattere piovoso.

Nella Relazione Previsionale Programmatica 2015/2017, approvata contestualmente al Bilancio Preventivo del Comune di Mondovì in data 02.02.2015, si legge: “Per quanto attiene la viabilità proseguiranno le azioni di prevenzione e manutenzione rivolte alla conservazione, al ripristino o al miglioramento delle condizioni di funzionalità e di sicurezza del reticolo stradale e ciò particolarmente in relazione alle problematiche ad agli effetti conseguenti ai diversi eventi atmosferici. Non mancheranno comunque interventi di carattere progettuale finalizzati a risolvere situazioni di criticità. Anche nel corso del 2015 sarà definito un Piano di Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria comprensivo del Piano asfalti concernenti diversi tronchi stradali ubicati tanto nel concentrico cittadino quanto nelle zone periferiche e frazionali.”

Dato che è ormai da molti anni che si parla della necessità di costruzione di un marciapiede che colleghi via Tiro a Segno con il Rione Sant’Anna Avagnina il Consigliere comunale di MONDOVI’ in MOVIMENTO, Stefano Tarolli, ha presentato un’interrogazione al Sindaco Viglione in cui chiede quando l’Amministrazione intenda programmare, nel corso del presente mandato amministrativo, la costruzione di tale marciapiede pedonale e se sia stato predisposto il suddetto Piano Asfalti 2015.

 

DOWNLOAD – Interrogazione sullo stato di manutenzione della strada d’accesso a Sant’Anna Avagnina

 

Condividi su Facebook

Paolo Magnino propone al Comune di Mondovì l’adozione del nuovo sistema anticorruzione “whistleblowing” 0

Posted on novembre 17, 2014 by MoMo

Whistle-blowing

Milano è il primo Comune italiano ad aver adottato – a seguito della proposta del Consigliere comunale e Presidente della Commissione antimafia a Palazzo Marino, David Gentili – il “Whistleblowing” (in inglese “soffiare nel fischietto”): una procedura a favore della trasparenza che prevede la possibilità, da parte di un dipendente di un ente pubblico, di denunciare – attraverso la semplice compilazione di una scheda presente su una rete informatica ed in forma strettamente riservata, anche se non anonima – qualsiasi attività sospetta di corruzione, concussione, peculato, turbativa d’asta e in generale qualsiasi reato contro la Pubblica Amministrazione.
Il Whistleblowing è un sistema anti-corruzione da tempo predisposto da Nazioni Unite, OCSE e Consiglio d’Europa e l’introduzione di questo strumento è considerato vincolante nel quadro degli adempimenti derivanti dalla Convenzione Ocse del 1997 e dalla Convenzione civile del Consiglio d’Europa del ‘99 e raccomandato dalla Convenzione Onu contro la corruzione del 2003.

Nel sistema italiano la “legge anticorruzione” prevede la possibilità per le Pubbliche Amministrazioni di adottare tale procedura a favore della trasparenza, consentendo ad un dipendente di un ente pubblico di denunciare al superiore gerarchico “condotte illecite di cui sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro” – non solo ipotesi di reato ma anche mere irregolarità – mediante appositi moduli diffondibili via intranet.
La normativa tutela il denunciante che non potrà “essere licenziato o sottoposto ad una misura discriminatoria, diretta o indiretta, aventi effetti sulle condizioni di lavoro per motivi collegati direttamente o indirettamente alla denuncia.”. Inoltre, ai soli fini del possibile procedimento disciplinare, l’identità del segnalante non può essere rivelata, tranne in pochissimi casi, senza il suo consenso.
L’Azienda Sanitaria di Cuneo – A.S.L. CN1 – si è già dotata della procedura del “Whistleblowing”.

Il Capogruppo del Gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO, Paolo Magnino, chiede al Sindaco Viglione, in un’interrogazione depositata alcuni giorni fa, se l’Amministrazione Comunale di Mondovì intenda adottare, nel quadro del proprio piano anticorruzione, il medesimo provvedimento.

 

DOWNLOAD – Interrogazione sul’adozione da parte del Comune di Mondovì del nuovo sistema anticorruzione “Whistleblowing”

 

Condividi su Facebook

Quale futuro per la rete distributiva del gas metano a Mondovì? 0

Posted on settembre 29, 2014 by MoMo

MetanoL’accordo di distribuzione del metano nel territorio del Comune di Mondovì ha consentito, nel recente passato, l’incasso di importanti royalties a favore della città e l’estensione – a carico della Società che svolge il servizio – della rete di distribuzione a Sant’Anna Avagnina, nella zona di Via Torino (nei pressi della nuova caserma dei Carabinieri) ed a Carassone in Via G.B Ressia. Vi sono altre zone della città di Mondovì attualmente interessate all’ampliamento della rete; in particolare la zona del Beila e di Mezzavia.
In data 11 febbraio 2014 scadeva il termine entro il quale il Comune capoluogo di provincia (Cuneo) doveva convocare gli Enti Locali appartenenti all’ambito “Cuneo 2 – Città di Cuneo e Sud” (tra i quali il Comune di Mondovì) affinché questi demandassero allo stesso Comune di Cuneo il ruolo di stazione appaltante per la gestione della gara per l’affidamento del servizio di distribuzione di gas naturale.

I Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTO Magnino, Gambera e Tarolli – chiedono attraverso un’interrogazione al Sindaco se la Città di Cuneo abbia dato corso alla nuova gara per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale ed in caso affermativo quale esito essa abbia avuto, quali ricadute positive abbia prodotto a favore del territorio della Città di Mondovì in termini di royalties e di km di estensione della rete distributiva del metano e quali zone nel territorio del Comune di Mondovì l’Amministrazione Civica monregalese ritenga prioritarie per tale ampliamento.

 

DOWNLOAD – Interrogazione sull’ampliamento della rete distributiva del Metano a Mondovì

 

Condividi su Facebook

Necessarie maggiore trasparenza ed informazione sui conti e la gestione di MONDOACQUA Spa 0

Posted on giugno 26, 2014 by MoMo

La società MONDOACQUA Spa, utility a partecipazione pubblico/ privata, è rimasta l’unica società partecipata dal  Comune di Mondovì, che ne detiene il 33% del capitale. L’assemblea della società ha nominato tre rappresentanti indicati dall’Amministrazione Viglione nel Consiglio d’Amministrazione, tra cui il Presidente.

Nel corso di un’audizione avvenuta oltre un anno fa i responsabili della società hanno riferito al Consiglio Comunale, alla presenza del Presidente del Consiglio, dell’Assessore competente e dei soli Consiglieri comunali di opposizione. Dell’andamento della società non si ha alcun adeguato riscontro nel Bilancio Previsionale 2014 e nella relazione al Bilancio Comunale 2014 che riporta sinteticamente solo il risultato economico d’esercizio, il risultato operativo della gestione ed alcuni indici del bilancio 2012 di MONDOACQUA SPA non confrontabili né con  gli scorsi esercizi né con altre aziende dello stessa settore di appartenenza. Non sono noti l’ammontare e le tipologie degli investimenti effettuati nel corso del 2013 né quelli  previsti dalla società per il 2014 e gli anni seguenti (priorità ed interventi di miglioria e sostituzione della rete idrica e fognaria, rifacimento del depuratore comunale) e neppure il grado di soddisfazione della clientela/ utenza rispetto al servizio prestato.

In pieno accordo con i Revisori dei conti del Comune di Mondovì quando, nel loro parere al bilancio 2014 del Comune, affermano che “è opportuno un attento monitoraggio dell’andamento di ogni soggetto partecipato (al fine di essere tempestivamente a conoscenza delle evoluzioni gestionali, economiche e patrimoniali)”, i Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTO Magnino, Gambera e Tarolli – hanno presentato un’interrogazione al Sindaco nella quale chiedono se esistano dei contenziosi aperti tra il Comune di Mondovì e MONDOACQUA SPA, se si prevedano delle modifiche nella composizione azionaria della società (ingresso di nuovi soci, uscita di quelli vecchi) e se la Giunta Comunale intenda convocare i vertici della società ed i rappresentanti del Comune di Mondovì perché riferiscano al Consiglio Comunale sull’andamento gestionale e sulle scelte aziendali.

 

DOWNLOAD – Interrogazione su MONDOACQUA Spa, società partecipata dal Comune di Mondovì

 

Condividi su Facebook

Il Comune ridiscuta con le banche nuove agevolazioni sui mutui per l’acquisto o la ristrutturazione di immobili nei centri storici di Mondovì 0

Posted on giugno 24, 2014 by MoMo

Il Comune di Mondovì, durante l’Amministrazione guidata dal Sindaco Vaschetti, aveva stipulato una convenzione con gli istituti bancari operanti sul territorio monregalese legata all’acquisto o alla ristrutturazione di abitazioni ed immobili prima casa nel centro storico di Mondovì, con la quale il Comune rimborsava, annualmente, una parte della quota interessi (1%). Tale  convenzione è scaduta e non è più stata rinnovata e rifinanziata.
A Mondovì la popolazione è rimasta pressoché costante negli anni ma si è spostata nei rioni “nuovi”, di recente edificazione, lasciando i centri storici sempre più vuoti e disabitati. La Giunta Viglione ha inteso investire sul “piano colore”, sul rifacimento della pavimentazione di intere strade, sul nuovo arredo urbano, sull’illuminazione e sui progetti di riqualificazione urbana legati anche al commercio.

I Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTO – consapevoli che il rilancio dei centri storici può ripartire esclusivamente dall’aumento della residenzialità – chiedono,  con un’interrogazione presentatata ad inizio aprile che verrà finalmente discussa nel prossimo Consiglio comunale di lunedì 30 giugno – se l’Amministrazione comunale intenda prendere in considerazione la stipula di una nuova convenzione con gli istituti bancari – anche con caratteristiche diverse dalla precedente – al fine di agevolare l’avvio di un processo di ripopolamento dei centri storici. 

 

DOWNLOAD – Interrogazione sul ripristino della convenzione su mutui ipotecari per l’acquisto o alla ristrutturazione della prima casa nei centri storici

 

Condividi su Facebook

Una centrale a biomasse in località “Crist” a Mondovì? 0

Posted on giugno 20, 2014 by MoMo

Il gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO, composto dal capogruppo Paolo Magnino e dai Consiglieri Giovanni Gambera e Stefano Tarolli, ha presentato un’interrogazione al Sindaco di Mondovì, Stefano Viglione, per chiedere se risultino, ad oggi, progetti o istanze presentate al Comune di Mondovì per la costruzione di una centrale a biomasse in località “Crist”, come segnalato da alcuni cittadini residenti in loco. Ricordano inoltre che un progetto analogo era stato presentato al Comune di Mondovì nel 2011 ma che lo stesso non aveva superato la conferenza dei servizi provinciale.
Se la risposta fosse affermativa chiedono di avere più precisi chiarimenti ed informazioni: chi sono i proponenti, quale il luogo preciso dove verrebbe costruito, quali le caratteristiche tecniche ed in particolare quale potenza dovrebbe avere e quali materiali vi si intenderebbe “bruciare”.

 

DOWNLOAD – Interrogazione sulla costruzione di una centrale a biomasse in località Crist a Mondovì

 

 

Condividi su Facebook
  • Resoconto della raccolta fondi per il progetto "Borse Lavoro"



    MONDOVI' in MOVIMENTO verso...

    una Mondovì con più verde e meno supermercati, che tuteli il paesaggio e lo difenda da inutili cementificazioni e da uno sviluppo irrazionale

    una Mondovì capace di costruire opportunità di lavoro per tutti ed in particolare per le nuove generazioni

    una Mondovì che tuteli tutte le attività artigianali, commerciali, agricole e agroalimentari con particolare attenzione alle tipicità locali

    una Mondovì che scommetta sui giovani e sul loro entusiasmo, che li sappia coinvolgere attivamente nella vita cittadina e favorisca la nascita e lo sviluppo di associazioni, luoghi di aggregazione e di discussione

    una Mondovì che consideri prioritario il tema della scuola e che sostenga il mondo dello sport ad ogni livello

    una Mondovì che sappia valorizzare il suo patrimonio storico e culturale e la sua originale produzione artistica e letteraria

    una Mondovì che promuova la salute dei propri cittadini ed in particolare che sappia offrire un’assistenza adeguata alle persone anziane

    una Mondovì attenta ai bisogni delle persone, unita e solidale, dove chiunque possa sentirsi a casa

    una Mondovì capace di assumere un ruolo di riferimento per lo sviluppo di tutto il territorio monregalese

    una Mondovì nel mondo, attenta ai cambiamenti che avvengono nella società, al suo interno e al suo esterno, e che sappia esserne protagonista


    MONDOVI' in MOVIMENTO aderisce al FORUM nazionale



    Stats: 260 Posts, 61 Comments

  • Articoli recenti

  • Archivio



↑ Top