Insieme per una città veramente di tutti

Mondovì in Movimento



Si scioglie il Gruppo Consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO. Continua con estrema determinazione e impegno l’azione del movimento civico a favore della città di Mondovì 0

Posted on giugno 11, 2016 by MoMo

Ai tre Consiglieri comunali va un doveroso e sentito ringraziamento da parte di tutti gli iscritti ed elettori del movimento per il grande lavoro svolto fino ad oggi

Gambera, Magnino, TarolliNella mattinata di venerdì 10 giugno i Consiglieri comunali Giovanni Gambera, Paolo Magnino e Stefano Tarolli hanno formalmente costituito un nuovo Gruppo Consiliare sciogliendo quello facente riferimento al movimento civico MONDOVI’ in MOVIMENTO.
Seguono la nota diffusa dai Consiglieri e il susseguente comunicato stampa del Consiglio Direttivo del movimento.
 

NOTA STAMPA CONSIGLIERI COMUNALI

Nella giornata di oggi abbiamo dato comunicazione al Presidente del Consiglio Comunale di
Mondovì, in rappresentanza dell’intero consesso cittadino, circa la nostra volontà di lasciare il
Gruppo Consiliare di ‘Mondovì in Movimento’ e di convergere nel ‘Gruppo Misto’.
A seguito del voto dell’Assemblea di ‘Mondovì in Movimento’ dello scorso 30 maggio, riteniamo che
siano venute meno, dal nostro punto di vista, le basi politico-amministrative che avevano portato
alla costituzione della coalizione in appoggio al Candidato Sindaco Paolo Magnino nel 2012 ed al
successivo percorso comune all’interno di ‘Mondovì in Movimento’.
Mondovì, 10 giugno 2016

Paolo Magnino
Giovanni Gambera
Stefano Tarolli
Consiglieri Comunali – Mondovì

 

Mondovì, 10 giugno 2016
Comunicato stampa del Consiglio Direttivo di MONDOVI’ in MOVIMENTO

Il Direttivo di MONDOVI’ in MOVIMENTO prende atto della decisione dei Consiglieri comunali Gambera, Magnino e Tarolli di lasciare il Gruppo facente riferimento al movimento per costituirne un nuovo. Ai tre Consiglieri va un doveroso e sentito ringraziamento da parte di tutti gli iscritti ed elettori del movimento per il grande lavoro svolto fino ad oggi.
Pur perdendo rappresentatività in seno al principale organo collegiale cittadino negli ultimi mesi di vita dell’attuale amministrazione, il movimento continuerà con estrema determinazione la sua azione in ambito civico, sociale e politico concentrando il proprio impegno sulla città di Mondovì, completamente slegato da qualsiasi condizionamento partitico o di politica nazionale, e riunendo in sé tutti quei cittadini che intendono partecipare attivamente alla vita amministrativa e sociale monregalese sulla base di valori condivisi.

   Consiglio Direttivo
MONDOVI’ in MOVIMENTO

 

Condividi su Facebook

Riparte la raccolta fondi per due nuove “Borse Lavoro” promosse da MONDOVI’ in MOVIMENTO 0

Posted on maggio 10, 2016 by MoMo

Ne beneficeranno due cittadini residenti a Mondovì, disoccupati e con figli a carico e verranno finanziate anche con i gettoni di presenza dei tre Consiglieri comunali del movimento

Borse Lavoro 2016

A seguito del successo della prima campagna di solidarietà e raccolta fondi – che ha portato i beneficiari dei due tirocini d’inserimento lavorativo ad essere poi regolarmente assunti dalle aziende coinvolte nel progetto – MONDOVI’ in MOVIMENTO punta a replicare l’iniziativa delle Borse Lavoro con l’intento di dare la stessa opportunità ad altri monregalesi in difficoltà.
Anche in questa seconda campagna le borse lavoro saranno a favore di due cittadini residenti a Mondovì, disoccupati e con figli a carico e verranno finanziate con i proventi derivanti dai gettoni di presenza ai Consigli e alle Commissioni Consiliari messi interamente a disposizione dai tre Consiglieri comunali del movimento – Giovanni Gambera, Paolo Magnino e Stefano Tarolli -, con i contributi volontari degli iscritti e simpatizzanti e attraverso una raccolta fondi attivata a livello cittadino presso i gazebo che verranno allestiti il sabato mattina a Mondovì Breo.

Il ricavato verrò consegnato alla Caritas che, in collaborazione con il Consorzio per i Servizi Socio-Assistenziali (C.S.S.M.), si occuperà di selezionare i candidati da avviare all’esperienza lavorativa, trovare le aziende disponibili ad attivare reali percorsi d’inserimento e erogare l’importo mensile di 500,00 € per i tre mesi di durata dei due tirocini. Periodicamente verranno comunicati aggiornamenti sull’andamento del progetto mantenendo il totale anonimato sui destinatari delle borse lavoro.
Si tratta di un’iniziativa di sostegno al reddito famigliare e al lavoro, una piccola goccia nel mare della crisi che continua a mordere in modo sensibile anche nel nostro territorio.

Chi volesse partecipare alla sottoscrizione può effettuare un versamento sul C/C di MONDOVI’ in MOVIMENTO presso Banca Intesa San Paolo, con codice IBAN IT50E0306967684510725932905, specificando nella causale del versamento “Borse Lavoro 2016”.
 
MONDOVI’ in MOVIMENTO
 

Condividi su Facebook

Esondazione Rio Bozzolo in Via Cuneo: fare tutto il possibile perchè non si verifichi più un simile episodio 0

Posted on aprile 29, 2016 by MoMo

Interrogazione del Gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO in cui si chiede anche quali iniziative l’Amministrazione Civica intenda assumere per tutelare gli interessi dei cittadini che hanno subito i danni
garage allagatoNella notte tra domenica 28 e lunedì 29 febbraio, a seguito di consistenti precipitazioni piovose, il Rio Bozzolo è esondato ed ha provocato l’allagamento di numerose proprietà private nella zona di Via Cuneo. L’acqua ha riempito garage e cantine procurando gravi danni alle abitazioni di numerosi cittadini che hanno conseguentemente scritto e firmato una lunga lettera all’Amministrazione Comunale. Buona parte del percorso del Rio Bozzolo è stato, nel tempo, interrato e coperto, in seguito alle numerose edificazioni e lottizzazioni nella zona del Tiro a Segno, Via Chiusa Pesio e Via Sant’Anna.

I Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTOMagnino, Gambera e Tarolli – hanno presentato un’interrogazione nella quale chiedono a chi competa la pulizia e la manutenzione del corso del Rio Bozzolo e chi debba agire in modo preventivo per evitare che, nel tempo, possano ripetersi simili situazioni. Inoltre chiedono quale iniziative l’Amministrazione Civica intenda assumere per tutelare gli interessi dei cittadini che hanno subito i danni.

 

DOWNLOAD – Interrogazione su esondazione Rio Bozzolo

 

Condividi su Facebook

Potenziare il sito internet del Comune di Mondovì per avere un canale diretto con i cittadini e fornire maggiori informazioni 0

Posted on aprile 28, 2016 by MoMo

Interrogazione volta a sollecitare il Comune di Mondovì ad un maggior utilizzo del web, dei social e delle applicazioni per rendere più semplice, diretta e immediata la comunicazione con i cittadini

social-network-pubblica-amministrazioneL’amministrazione comunale di Mondovì intende sviluppare il sito internet del Comune offrendo servizi che vadano oltre quelli già offerti dallo sportello del cittadino da tempo esistente?
E’ questa la domanda che Magnino, Gambera e Tarolli – del gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO – rivolgono al Sindaco Viglione tramite l’interrogazione che verrà trattata nel prossimo Consiglio comunale.
Nella premessa del documento vengono elencati alcuni esempi di utilizzo del web, dei social e delle applicazioni da parte di enti pubblici per rendere più semplice, diretta e immediata la comunicazione con i cittadini.
Il Comune di
San Secondo Parmense (Pr) ha attivato il servizio online ‪Comuni-Chiamo per segnalare in tempo reale i problemi rilevati sul territorio che riguardano strade, spazi pubblici, illuminazione. Dal sito istituzionale è possibile accede al portale Comuni-Chiamo, registrarsi, inviare la segnalazione in modo semplice e comodo. E per rendere il servizio ancora più veloce basta scaricare l’App.
Il Comune di Corinaldo (An) utilizza WhatsApp come nuovo canale di comunicazione con i cittadini. E’ infatti possibile ricevere tutte le notizie, gli aggiornamenti e gli eventi di Corinaldo e del territorio anche tramite il popolare servizio di messaggistica.

Più in generale viene segnalata la possibilità di scaricare applicazioni già disponibili (es.: www.municipiumapp.it) che consentono di:

– comunicare notizie ed eventi, geolocalizzati e organizzati;
– trasmettere comunicazioni importanti o emergenze;
– valorizzare servizi e punti d’interesse: sport, cultura, associazioni, imprese, turismo;
– offrire al cittadino la possibilità di inviarti segnalazioni sicure, riservate, facili da gestire;
– inviare i calendari della raccolta differenziata, i numeri utili;
– richiedere ai cittadini proposte e opinioni, grazie ai sondaggi rapidi;
– trasmettere bollettini e modelli F24 per i pagamenti delle tasse locali.

Infine viene proposta la realizzazione di una newsletter del Comune da inviare periodicamente ai cittadini monregalesi che si dichiarassero interessati a ricevere questo nuovo servizio informativo.

 

DOWNLOAD – Interrogazione sulla comunicazione web del Comune di Mondovì

 

Condividi su Facebook

A quando una rete a banda ultra larga a Mondovì? 0

Posted on aprile 27, 2016 by MoMo

I Consiglieri di MONDOVI’ in MOVIMENTO chiedono al Sindaco Viglione quali siano le infrastutture digitali presenti a Mondovì e se la sua Amministrazione intenda  investire per dotare la città di una rete a banda ultra larga
Banda Ultra LargaLa banda ultra larga, il canale di comunicazione in grado di trasmettere informazioni (bit) non inferiori a 20 Mega bit al secondo (Mbps), è un elemento strategico di fondamentale importanza per la crescita, l’occupazione e lo sviluppo di un territorio. Le aziende l’attendono per ampliare i propri mercati, stimolare gli investimenti, attivare nuovi modelli organizzativi, accrescere le economie grazie alle videoconferenze e contatti via web. Con essa le attività commerciali possono investire nell’e-commerce e nella gestione dei propri ordini online, per non parlare dell’e-learning e dell’e-banking utilizzabili anche dei cittadini.

Sempre più enti locali decidono d’investire in infrastrutture di rete a banda ultra larga.
Il Comune di Novellara (RE), per esempio, vuole realizzare una nuova infrastruttura in fibra ottica, una rete di comunicazione elettronica che permetta l’accesso ad internet ultraveloce ad imprese e cittadini mettendo a disposizione le proprie tubazioni (come l’illuminazione pubblica). Per tale obiettivo è stato pubblicato un avviso di manifestazione d’interesse rivolto alle imprese interessate a proporre una propria idea progettuale.
I Comuni di Grugliasco (To), Gualdo Tadino (Pg) e Chiari (BS) hanno, invece, preso parte e vinto, negli ultimi tre anni, il primo premio del Contest “TIM Italia Connessa – Comuni Connessi” organizzato da Telecom Italia e destinato alle cittadine di media dimensione. Dal 2013 il Contest si propone di diffondere la cultura dell’innovazione tra le Amministrazioni locali e favorire la diffusione di servizi innovativi ai cittadini e alle imprese anche nei centri di medie dimensioni. Telecom Italia premia con un investimento in infrastruttura NGN – Next Generation Network (rete di prossima generazione) fissa e mobile, il Comune che propone il piano di sviluppo digitale più concreto e convincente. I progetti sono valutati sulla base della loro capacità di produrre benefici concreti e rilevanti per i cittadini e le imprese residenti nel Comune proponente, in coerenza con gli obiettivi delle Agende Digitali Nazionali e Comunitarie e valorizzando le specificità del territorio.
Nel comune di Grugliasco con un investimento di 700.000,00 €, interamente a carico di Telecom Italia, l’80% della popolazione è raggiunta da una rete fissa in banda ultralarga e la copertura su rete mobile 4G è attiva per quasi il 100% dei residenti. Nel Comune di Chiari, nel corso del 2016, verranno avviati i lavori per dotare la Città di una rete NGN, che rappresenta la massima espressione tecnologica oggi disponibile per quanto riguarda le reti di telecomunicazione. Non solo internet veloce, ma un’infrastruttura di comunicazione in grado di supportare tutti i nuovi servizi che costituiscono la Smart City come lo “Smart lighting” (lampioni che integrano videosorveglianza, connettività, infomobilità, promozione turistica). Una rete che avrà ricadute importantissime sia nella vita di tutti i giorni che nella capacità di attrarre imprese.

Con queste premesse i Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTO Magnino, Gambera e Tarolli – chiedono, attraverso un’interrogazione al Sindaco di Mondovì, di quale tipo di infrastrutture di rete sia dotato il territorio della città di Mondovì e se l’attuale amministrazione civica intenda dotare la città di una rete a banda ultra larga mediante investimenti propri e diretti e se eventualmente voglia prendere parte all’edizione 2016 del Contest di Telecom.

 

DOWNLOAD – Interrogazione Rete a Banda Ultra Larga a Mondovì

 

Condividi su Facebook

Anche Mondovì chieda verità per Giulio Regeni! 0

Posted on aprile 26, 2016 by MoMo

Ordine del giorno del gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO per chiedere l’adesione del Comune di Mondovì alla campagna di sensibilizzazione di Amnesty International e l’esposizione dal Palazzo di Città dello striscione giallo “VERITA’ PER GIULIO REGENI” per l’intero mese di maggio

Striscione RegeniI Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTOTarolli, Gambera e Magnino – hanno presentato un Ordine del Giorno da sottoporre al voto del prossimo Consiglio Comunale, che si terrà  venerdì 29 aprile, volto all’adesione del Comune di Mondovì alla campagna di Amnesty International Verità per Giulio Regeni”.

 

Ordine del giorno

Adesione alla Campagna di Amnesty International ‘Verità per Giulio Regeni’

IL CONSIGLIO COMUNALE DI MONDOVI’

Premesso che

  • In data 25 gennaio 2016 lo studioso italiano Giulio Regeni è sparito in circostanze misteriose a Il Cairo (Egitto), dove stava svolgendo il dottorato di ricerca per la Cambridge University;

  • In data 3 febbraio 2016 il corpo di Giulio è stato trovato senza vita, in una strada di collegamento tra Il Cairo ed Alessandria d’Egitto, con evidenti e multipli segni di tortura;

  • In questi mesi il Governo e la Magistratura egiziana hanno prospettato le ricostruzioni più disparate, ed inverosimili, circa la possibile fine del ricercatore italiano;

  • In data 8 aprile 2016 il Ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni, ha richiamato a Roma per consultazioni l’ambasciatore italiano a Il Cairo, Maurizio Massari, prospettando, inoltre, altre possibili misure “immediate e proporzionate” alla mancata collaborazione da parte degli inquirenti egiziani;

  • Amnesty International ha lanciato la campagna ‘Verità per Giulio Regeni’, un’intensa, e capillare, mobilitazione internazionale, “per non permettere che l’omicidio del giovane ricercatore italiano finisca per essere dimenticato, per essere catalogato tra le tante << inchieste in corso >> o, peggio, per essere collocato nel passato da una << versione ufficiale >> del governo del Cairo.”;

  • Uno degli elementi significativi di questa campagna consta nell’esposizione dello striscione giallo ‘Verità per Giulio Regeni’, o comunque di un altro simbolo che chieda a tutti l’impegno per avere la verità sulla morte di Giulio.

  • Ad oggi risulta che la campagna di Amnesty International abbia trovato adesione, con riferimento agli Enti locali, in 5 Regioni, 2 Province e 98 Comuni e, con riferimento agli istituti scolstici ed ai luoghi di cultura, in 30 università, 25 scuole e 13 biblioteche.

Ulteriormente premesso che

  • La Dichiarazione Universale per i Diritti Umaani, all’art. 5, statuisce che “Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamenti o punizioni crudeli, disumani e degradanti”;

  • Il diritto a essere liberi dalla tortura – e da altri trattamenti o punizioni crudeli, disumani e degradantiè tra i diritti umani più saldamente protetti dal diritto internazionale. Ribadito in strumenti internazionali – come il Patto internazionale per i diritti civili e politici – e regionali, il divieto di tortura viene sancito in una Convenzione ad hoc nel 1984: la Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura e altre pene o trattamenti crudeli, disumani e degradanti (Convenzione).

Tutto ciò in premessa,

Il Consiglio Comunale di Mondovì

  1. aderisce formalmente alla campagna di Amnesty International “Verità per Giulio Regeni” con l’intento, e la speranza, che possano aumentare le richieste degli Enti Locali, dei principali Comuni Italiani, delle Università e di altri luoghi di cultura del nostro paese affinché venga fatta piena luce sulla morte di Giulio Regeni;

  2. dispone, per rendere ancora più forte e simbolica l’adesione di cui sopra, l’esposizione dello striscione giallo “Verità per Giulio Regeni” dal Palazzo di Città per l’intero mese di maggio 2016;

  3. chiede ai parlamentari di zona, in rappresentanza del territorio monregalese, che si adoperino per una ancor maggiore sensibilizzazione delle istituzioni volta alla ricerca della verità;

  4. chiede altresì che il suddetto ordine del giorno venga inviato al Consiglio dei Ministri, al Ministro per gli Affari Esteri, al Presidente del Senato della Repubblica, al Presidente della Camera dei Deputati, al Presidente della Regione Piemonte ed al Presidente della Provincia di Cuneo.

 
DOWNLOAD – Ordine del giorno “Verità per Giulio Regeni”
 

Condividi su Facebook

MONDOVI’ in MOVIMENTO rinnova il Consiglio Direttivo 0

Posted on novembre 05, 2015 by MoMo

Assemblea elettiva in Sala delle Conferenze, dalle ore 21 di venerdì 6 novembre

Assemblea Neo DirettivoIl movimento civico monregalese MONDOVI’ in MOVIMENTO è chiamato al rinnovo del proprio Consiglio Direttivo – che a sua volta nominerà al suo interno il futuro Presidente – durante l’Assemblea pubblica che si terrà venerdì 6 novembre, alle ore 21.00, presso la Sala delle Conferenze in Corso Statuto a Mondovì.
Il Direttivo rimarrà in carica per i prossimi tre anni e avrà quindi anche l’importante incarico di traghettare la maggior forza politica di opposizione a Mondovì – con i tre Consiglieri comunali Magnino, Gambera e Tarolli – verso le elezioni amministrative del 2017 che decreteranno il futuro sindaco monregalese.
Ogni cittadino potrà partecipare alle elezioni mettendosi in regola con l’adesione al Movimento per l’anno 2015. Sarà possibile tesserarsi fino alle ore 21.45 del giorno dell’Assemblea con il versamento della quota associativa di 10,00€ (5,00€ per studenti e per chi si trova in particolari difficoltà lavorative). La presentazione delle candidature al Consiglio Direttivo sarà invece possibile fino alle ore 22.00, quando prenderanno il via le votazioni.
Al Consiglio Direttivo ad alla Presidente uscente, Chiara Mondino, vanno i ringraziamenti per l’impegno profuso.

MONDOVI’ in MOVIMENTO

 

Condividi su Facebook

Chi vuol ridestinare il proprio terreno edificabile ad uso agricolo? 0

Posted on maggio 22, 2015 by MoMo

I Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTO chiedono che l’Amministrazione civica divulghi un Avviso Pubblico volto a censire i proprietari di terreni intenzionati a rinunciare ai diritti edificatori sanciti dal vigente Piano Regolatore

terrenoedificabileIl Gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO – composto dal Capogruppo Paolo Magnino e dai Consiglieri Giovanni Gambera e Stefano Tarolli – ha presentato un’interrogazione al Sindaco di Mondovì, Stefano Viglione, in cui sollecita l’Amministrazione civica affinché si attivi a divulgare un Avviso Pubblico volto a censire i proprietari di terreni intenzionati a rinunciare ai diritti edificatori sanciti dal Piano Regolatore vigente, prendendo spunto da quanto fatto nel Comune di Rivalta di Torino.
Da anni si definisce la capacità insediativa del vigente Piano Regolatore Comunale Generale della Città di Mondovì eccessiva e sovradimensionata. Più volte, nel corso di questi anni, l’opposizione in Consiglio comunale ha rimarcato la possibilità, da parte della Giunta Viglione, di assumere decisioni importanti, nonché immediatamente efficaci ed esecutive, in tema di cambio di destinazione d’uso e di riduzione della capacità edificatoria esistente.

Complice la crisi e le crescenti imposte sui beni immobili, in Italia si sta sviluppando un fenomeno impensabile fino a pochi anni fa: i proprietari di aree edificabili non ancora edificate stanno seriamente valutando la possibilità di “ri-destinare” i terreni agli usi agricoli. Le amministrazioni locali, com’è facilmente prevedibile, entrano in crisi di fronte ad un’eventualità del genere poiché, a causa del patto di stabilità e dei tagli nel trasferimento delle risorse dagli enti centrali a quelli periferici, gli oneri di urbanizzazione sono ormai le uniche entrate davvero certe.
Alcune amministrazioni civiche di altre regioni (Desio in Lombardia, Reggio Emilia in Emilia Romagna), sottoposte a diverse normative urbanistiche regionali, hanno assunto, sia nel passato che più recentemente, delibere che hanno comportato una riduzione immediata della capacità insediativa. In Piemonte, la Giunta Comunale di Rivalta (comune di 20.000 abitanti in provincia di Torino) ha deciso, all’unanimità, di avviare “un’indagine conoscitiva volta ad individuare i proprietari di terreni che intendono rinunciare alla prevista capacità edificatoria, con l’obiettivo di mappare tali aree e valutare la possibilità di ridestinarle a zona agricola nel PRGC vigente attraverso una variante urbanistica” con successiva pubblicazione di un avviso pubblico (Delibera di Giunta Nr. 141 del 09/07/2013).
Ad oggi sembra che una decina di proprietari abbiano già espresso la chiara volontà di tornare alla destinazione agricola. In totale, questi cittadini di Rivalta possiedono circa 30.000 mq di terreno che potrebbero generare oltre 6.000 mq di superficie edificabile utile, vale a dire 60 alloggi di medie dimensioni da 100 mq ciascuno.

 

DOWNLOAD – Interrogazione censimento proprietari di terreni intenzionati a rinunciare ai diritti edificatori sanciti nel PRGC vigente

 

Condividi su Facebook

Conoscere i percorsi dell’acqua nel sottosuolo di Mondovì Piazza per evitare altre frane e smottamenti 0

Posted on maggio 19, 2015 by MoMo

Interrogazione di MONDOVI’ in MOVIMENTO sulla regimentazione delle acque nel rione di Piazza

Mondovì PiazzaIl colle di Mondovì Piazza è stato storicamente sede di uno dei primi insediamenti abitativi nel territorio comunale. I suoi “punti di forza” risiedevano nella ricchezza di acque e nella difficoltà nel raggiungerlo e valicarlo. Le abitazioni erano tutte dotate di pozzi e l’intero territorio era dotato di tubature e canali in pietra. La Cittadella di Emanuele Filiberto – presidio a difesa del territorio – era autonoma, ed in grado di resistere agli assedi proprio grazie alla possibilità di attingere facilmente acqua. L’arch. Francesco Gallo, nel progettare il Collegio Vescovile, tenne in debita considerazione la copiosa presenza d’acqua nel sottosuolo, creando ampie volte ad arco negli interrati per far “respirare” l’edificio.
Negli anni più recenti buona parte del territorio del colle è stato cementificato e nell’ambito dell’urbanizzazione i pozzi esistenti sono stati chiusi e larghe superfici sono state asfaltate, come la Cittadella ed il parcheggio di San Giorgio. Recentemente si sono verificate importanti frane e smottamenti (Condomino Riviera, Madonnina, proprietà Porta-Costamagna) a seguito di abbondanti precipitazioni nel fronte sud della collina, il versante su cui l’amministrazione civica ha dato recentemente il via alla costruzione del Polo Scolastico.

Ritenuto che qualsiasi intervento, sia pubblico che privato, insistente sul rione di Piazza, non possa essere previsto senza prima aver studiato in maniera approfondita il sistema delle acque quale, ad esempio, quello contenuto nel Catasto Napoleonico dell’archivio storico comunale, e considerato che alcune persone ivi residenti, che possono essere considerate memorie storiche del rione, sono a conoscenza dell’ubicazione dei vecchi pozzi, i Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTOMagnino, Gambera e Tarolli – hanno depositato un’interrogazione al Sindaco nella quale chiedono se l’Amministrazione Comunale – oltre alla tempestiva, improrogabile e necessaria messa in sicurezza dei terreni franosi tesa a garantire la sicurezza dei residenti e delle loro abitazioni – abbia approfondito, od intenda approfondire, in modo sistematico e puntuale lo studio del sistema delle acque di Piazza, anche al fine di evitare, in futuro, nuove problematiche di natura strutturale.

 

DOWNLOAD – Interrogazione sulla regimentazione delle acque nel rione di Mondovì Piazza

 

Condividi su Facebook

Il Consiglio comunale di Mondovì sia determinato a dare piena attuazione all’esito del referendum sull’acqua pubblica del 2011 0

Posted on maggio 18, 2015 by MoMo

Ordine del giorno dei Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTO col quale s’impegna il Sindaco a chiedere che venga formalizzata ufficialmente la convocazione dell’Assemblea generale di tutti gli Enti partecipanti all’A.ATO/4 Cuneese

acqua.pubblicaLa Legge 164/2014 di recepimento del decreto detto “Sblocca Italia”, al suo art. 7 ha introdotto l’obbligo per gli Enti di Governo degli Ambiti Territoriali Ottimali per il Servizio Idrico Integrato di determinare, entro un anno dalla data di pubblicazione della Legge (cioè entro il 30 settembre 2015), la forma gestionale da applicarsi a tutto il territorio di competenza, al fine di procedere successivamente alla scelta del Gestore Unico.
Il suddetto art. 7 ha anche modificato il testo del Titolo II° (Servizio Idrico) del codice ambientale n. 152/2006, ridando piena dignità ed attuabilità alla forma gestionale diretta (detta “in-house”) tramite affidamento ad azienda totalmente pubblica.

Il Gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTOGambera, Magnino e Tarolli – ha presentato un Ordine del Giorno con cui il Consiglio comunale di Mondovì si dichiara determinato a dare piena attuazione all’esito dei Referendum sull’acqua pubblica del 2011 e mediante il quale s’impegna il Sindaco Viglione a chiedere, nel più breve tempo possibile, la formalizzazione ufficiale della convocazione dell’Assemblea generale di tutti gli Enti partecipanti all’A.ATO/4 Cuneese, avente all’ordine del giorno la formulazione delle linee giuida da applicarsi alla gestione del servizio idrico integrato da trasmettere alla Conferenza dei Rappresentanti.
L’O.d.g. impegna inoltre il Sindaco di Mondovì a votare in tale consesso, coerentemente con quanto già dichiarato ufficialmente, a favore dell’assunzione della forma gestionale unica per tutto il territorio provinciale e dell’affidamento diretto (detto in-house) ad un unico gestore totalmente pubblico con soci esclusivi tutti i comuni della provincia.
Negli ultimi punti si richiede che il documento, una volta approvato, venga trasmesso alla Presidenza, alla Direzione ed alla Segreteria Operativa dell’ Ente di Governo dell’Ambito Territoriale Ottimale n.4 Cuneese e per conoscenza al Comitato Cuneese Acqua Bene Comune al fine di informarlo sulle scelte assunte dal Consiglio Comunale di Mondovì.

 

DOWNLOAD – O.d.G. sulla convocazione della Assemblea generale di tutti gli Enti partecipanti all’A.ATO n. 4 Cuneese

 

Condividi su Facebook

Fare della partecipazione dei cittadini alla cura dei beni comuni un tratto distintivo dell’amministrazione di Mondovì 0

Posted on maggio 03, 2015 by MoMo

Il gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO chiede di poter discutere nel prossimo Consiglio comunale il “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e rigenerazione dei beni comuni urbani”.

Beni comuniI Consiglieri Comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTOPaolo Magnino, Giovanni Gambera e Stefano Tarolli – hanno recentemente presentato un Ordine del Giorno nel quale chiedono di poter porre in discussione nel prossimo Consiglio comunale il sotto riportato Regolamento per la partecipazione al governo e nella cura dei “beni comuni” della città di Mondovì in analogia con quanto approvato dal Comune di Bologna e dal Comune di Chieri.
Tale Regolamento, frutto della riflessione scientifica di molti giuristi, ha l’obiettivo di rendere più libera e diretta la partecipazione delle persone al governo della Città e alla cura dei beni comuni, in applicazione dell’articolo 118 della nostra Costituzione, che favorisce “l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio della sussidiarietà”.
Grazie al nuovo Regolamento cambierebbe il rapporto tra Amministrazione e cittadinanza: meno burocrazia per chi vuole attivarsi volontariamente, coinvolgimento nei processi decisionali, cura condivisa dei beni comuni.

 
DOWNLOAD – Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e rigenerazione dei beni comuni urbani

 

Condividi su Facebook

Possibile attivare il servizio di “bike sharing” anche a Mondovì? 0

Posted on aprile 11, 2015 by MoMo

Si potrebbe prevedere anche l’utilizzo di biciclette a “pedalata assistita” per affrontare senza eccessivi  sforzi spostamenti in salita.

bike_sharing11.04.2015 – In diverse città italiane è attivo il servizio di “bike sharing”, che consiste nella messa a disposizione di biciclette di proprietà comunale – o di proprietà di società private convenzionate, a seconda del progetto messo in essere – che lavoratori, pendolari, turisti e semplici cittadini possono noleggiare anche per brevi periodi di tempo. E’ uno dei principali strumenti di mobilità sostenibile a disposizione delle amministrazioni pubbliche che intendono aumentare l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici. Le biciclette, in particolare, possono essere utili per i viaggi di prossimità dove gli altri mezzi pubblici non arrivano o non possono arrivare.

Alcuni progetti di “bike sharing”, come quello messo in pratica a Genova, prevedono anche l’utilizzo di biciclette elettriche con “pedalata assistita”, maggiormente idonee per affrontare spostamenti in salita.
Sia il Comune di Torino che quelli di Cuneo, Alba, Fossano, Saluzzo e Savigliano hanno adottato un sistema amministrato da una società privata che ha lanciato, in collaborazione con la Regione Piemonte, il progetto integrato “Bicincittà BIP” (Biglietto Integrato Piemontese, www.bicincittabip.com), con la possibilità, da parte dei cittadini che si abbonano al servizio, di utilizzarle biciclette in tutte le città che hanno aderito al progetto stesso. Dal 18 luglio 2011 è stata, a tal fine, introdotta la nuova tessera regionale BIP, con la quale si potranno prelevare le biciclette nelle città aderenti al nuovo sistema regionale.

La città di Mondovì, pur essendo morfologicamente frastagliata e suddivisa in vari borghi – con anche un notevole dislivello fra di essi – presenta almeno tre Rioni – ovvero Breo, Altipiano e Ferrone, oltre alla maggior parte delle frazioni – che potrebbero essere compatibili con il servizio di “bike sharing” con biciclette a “pedalata assistita”. In particolare il Rione di Breo, a breve oggetto di parziale pedonalizzazione, potrebbe trarre un forte beneficio dall’istituzione di un tale servizio.
A tal proposito il Gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTOTarolli, Magnino e Gambera, – ha presentato un’interrogazione al Sindaco Viglione nella quale chiede se l’Amministrazione comunale abbia preso in considerazione la possibilità di attivare il servizio di “bike sharing” anche a Mondovì e se – in caso affermativo – intenda far utilizzo anche di biciclette a “pedalata assistita”.

 

DOWNLOAD – Interrogazione sulla possibilità di istituire a Mondovì il servizio di bike sharing

 

Condividi su Facebook

Il Comune di Mondovì sostenga la Proposta di Legge per il riconoscimento del titolo di “Cavaliere della Liberazione” 0

Posted on novembre 18, 2014 by MoMo

LiberazioneLo scorso 23 luglio 2014 è stata presentata alla Camera dei Deputati una Proposta di Legge avente come oggetto “Istituzione del riconoscimento di cavaliere della Liberazione”, a firma degli On.li D’Ottavio, Gribaudo e altri.
Mediante tale proposta “si chiede al Parlamento di approvare l’istituzione del titolo di cavaliere della Liberazione, da assegnare ai cittadini italiani, donne e uomini, partigiani, civili e militari, combattenti e reduci, che a vario titolo hanno contribuito al successo della lotta di Liberazione dal Fascismo e dal Nazismo”. L’onorificenza proposta consisterebbe in un riconoscimento semplice, senza croci né medaglie, per esprimere la gratitudine della Nazione.

I Consiglieri di MONDOVI’ in MOVIMENTOMagnino, Gambera e Tarolli – hanno presentato un Ordine del Giorno da discutere nel prossimo Consiglio comunale di Mondovì nel quale sottolineano come i protagonisti della Lotta di Liberazione, su cui si fonda la nostra Repubblica, meritino il nostro riconoscimento non solo per il dovere della Memoria, ma soprattutto per consentire di trasmettere alle nuove generazioni i valori, i principi e i propositi della Costituzione.

La Deputata del PD, Chiara Gribaudo

La Deputata del PD, Chiara Gribaudo

Inoltre considerano che tale opportunità sia tanto più sentita dalle nostre comunità locali che versarono un alto tributo di sangue alla lotta di Resistenza nella Provincia di Cuneo, per questo insignita dal Presidente della Repubblica della Medaglia d’Oro al V.C., e chiedono, pertanto, che l’Amministrazione comunale di Mondovì manifesti al Presidente della Camera dei Deputati il proprio pieno sostegno all’approvazione da parte del Parlamento della proposta di legge per l’istituzione del riconoscimento di “Cavaliere della Liberazione”.

 

DOWNLOAD – Ordine del Giorno per l’istituzione del riconoscimento di Cavaliere della Liberazione

 

Condividi su Facebook

Quale futuro per la rete distributiva del gas metano a Mondovì? 0

Posted on settembre 29, 2014 by MoMo

MetanoL’accordo di distribuzione del metano nel territorio del Comune di Mondovì ha consentito, nel recente passato, l’incasso di importanti royalties a favore della città e l’estensione – a carico della Società che svolge il servizio – della rete di distribuzione a Sant’Anna Avagnina, nella zona di Via Torino (nei pressi della nuova caserma dei Carabinieri) ed a Carassone in Via G.B Ressia. Vi sono altre zone della città di Mondovì attualmente interessate all’ampliamento della rete; in particolare la zona del Beila e di Mezzavia.
In data 11 febbraio 2014 scadeva il termine entro il quale il Comune capoluogo di provincia (Cuneo) doveva convocare gli Enti Locali appartenenti all’ambito “Cuneo 2 – Città di Cuneo e Sud” (tra i quali il Comune di Mondovì) affinché questi demandassero allo stesso Comune di Cuneo il ruolo di stazione appaltante per la gestione della gara per l’affidamento del servizio di distribuzione di gas naturale.

I Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTO Magnino, Gambera e Tarolli – chiedono attraverso un’interrogazione al Sindaco se la Città di Cuneo abbia dato corso alla nuova gara per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale ed in caso affermativo quale esito essa abbia avuto, quali ricadute positive abbia prodotto a favore del territorio della Città di Mondovì in termini di royalties e di km di estensione della rete distributiva del metano e quali zone nel territorio del Comune di Mondovì l’Amministrazione Civica monregalese ritenga prioritarie per tale ampliamento.

 

DOWNLOAD – Interrogazione sull’ampliamento della rete distributiva del Metano a Mondovì

 

Condividi su Facebook

Necessarie maggiore trasparenza ed informazione sui conti e la gestione di MONDOACQUA Spa 0

Posted on giugno 26, 2014 by MoMo

La società MONDOACQUA Spa, utility a partecipazione pubblico/ privata, è rimasta l’unica società partecipata dal  Comune di Mondovì, che ne detiene il 33% del capitale. L’assemblea della società ha nominato tre rappresentanti indicati dall’Amministrazione Viglione nel Consiglio d’Amministrazione, tra cui il Presidente.

Nel corso di un’audizione avvenuta oltre un anno fa i responsabili della società hanno riferito al Consiglio Comunale, alla presenza del Presidente del Consiglio, dell’Assessore competente e dei soli Consiglieri comunali di opposizione. Dell’andamento della società non si ha alcun adeguato riscontro nel Bilancio Previsionale 2014 e nella relazione al Bilancio Comunale 2014 che riporta sinteticamente solo il risultato economico d’esercizio, il risultato operativo della gestione ed alcuni indici del bilancio 2012 di MONDOACQUA SPA non confrontabili né con  gli scorsi esercizi né con altre aziende dello stessa settore di appartenenza. Non sono noti l’ammontare e le tipologie degli investimenti effettuati nel corso del 2013 né quelli  previsti dalla società per il 2014 e gli anni seguenti (priorità ed interventi di miglioria e sostituzione della rete idrica e fognaria, rifacimento del depuratore comunale) e neppure il grado di soddisfazione della clientela/ utenza rispetto al servizio prestato.

In pieno accordo con i Revisori dei conti del Comune di Mondovì quando, nel loro parere al bilancio 2014 del Comune, affermano che “è opportuno un attento monitoraggio dell’andamento di ogni soggetto partecipato (al fine di essere tempestivamente a conoscenza delle evoluzioni gestionali, economiche e patrimoniali)”, i Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTO Magnino, Gambera e Tarolli – hanno presentato un’interrogazione al Sindaco nella quale chiedono se esistano dei contenziosi aperti tra il Comune di Mondovì e MONDOACQUA SPA, se si prevedano delle modifiche nella composizione azionaria della società (ingresso di nuovi soci, uscita di quelli vecchi) e se la Giunta Comunale intenda convocare i vertici della società ed i rappresentanti del Comune di Mondovì perché riferiscano al Consiglio Comunale sull’andamento gestionale e sulle scelte aziendali.

 

DOWNLOAD – Interrogazione su MONDOACQUA Spa, società partecipata dal Comune di Mondovì

 

Condividi su Facebook
  • Resoconto della raccolta fondi per il progetto "Borse Lavoro"



    MONDOVI' in MOVIMENTO verso...

    una Mondovì con più verde e meno supermercati, che tuteli il paesaggio e lo difenda da inutili cementificazioni e da uno sviluppo irrazionale

    una Mondovì capace di costruire opportunità di lavoro per tutti ed in particolare per le nuove generazioni

    una Mondovì che tuteli tutte le attività artigianali, commerciali, agricole e agroalimentari con particolare attenzione alle tipicità locali

    una Mondovì che scommetta sui giovani e sul loro entusiasmo, che li sappia coinvolgere attivamente nella vita cittadina e favorisca la nascita e lo sviluppo di associazioni, luoghi di aggregazione e di discussione

    una Mondovì che consideri prioritario il tema della scuola e che sostenga il mondo dello sport ad ogni livello

    una Mondovì che sappia valorizzare il suo patrimonio storico e culturale e la sua originale produzione artistica e letteraria

    una Mondovì che promuova la salute dei propri cittadini ed in particolare che sappia offrire un’assistenza adeguata alle persone anziane

    una Mondovì attenta ai bisogni delle persone, unita e solidale, dove chiunque possa sentirsi a casa

    una Mondovì capace di assumere un ruolo di riferimento per lo sviluppo di tutto il territorio monregalese

    una Mondovì nel mondo, attenta ai cambiamenti che avvengono nella società, al suo interno e al suo esterno, e che sappia esserne protagonista


    MONDOVI' in MOVIMENTO aderisce al FORUM nazionale



    Stats: 260 Posts, 61 Comments

  • Articoli recenti

  • Archivio



↑ Top