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Mondovì in Movimento



Anche Mondovì chieda verità per Giulio Regeni! 0

Posted on aprile 26, 2016 by MoMo

Ordine del giorno del gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO per chiedere l’adesione del Comune di Mondovì alla campagna di sensibilizzazione di Amnesty International e l’esposizione dal Palazzo di Città dello striscione giallo “VERITA’ PER GIULIO REGENI” per l’intero mese di maggio

Striscione RegeniI Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTOTarolli, Gambera e Magnino – hanno presentato un Ordine del Giorno da sottoporre al voto del prossimo Consiglio Comunale, che si terrà  venerdì 29 aprile, volto all’adesione del Comune di Mondovì alla campagna di Amnesty International Verità per Giulio Regeni”.

 

Ordine del giorno

Adesione alla Campagna di Amnesty International ‘Verità per Giulio Regeni’

IL CONSIGLIO COMUNALE DI MONDOVI’

Premesso che

  • In data 25 gennaio 2016 lo studioso italiano Giulio Regeni è sparito in circostanze misteriose a Il Cairo (Egitto), dove stava svolgendo il dottorato di ricerca per la Cambridge University;

  • In data 3 febbraio 2016 il corpo di Giulio è stato trovato senza vita, in una strada di collegamento tra Il Cairo ed Alessandria d’Egitto, con evidenti e multipli segni di tortura;

  • In questi mesi il Governo e la Magistratura egiziana hanno prospettato le ricostruzioni più disparate, ed inverosimili, circa la possibile fine del ricercatore italiano;

  • In data 8 aprile 2016 il Ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni, ha richiamato a Roma per consultazioni l’ambasciatore italiano a Il Cairo, Maurizio Massari, prospettando, inoltre, altre possibili misure “immediate e proporzionate” alla mancata collaborazione da parte degli inquirenti egiziani;

  • Amnesty International ha lanciato la campagna ‘Verità per Giulio Regeni’, un’intensa, e capillare, mobilitazione internazionale, “per non permettere che l’omicidio del giovane ricercatore italiano finisca per essere dimenticato, per essere catalogato tra le tante << inchieste in corso >> o, peggio, per essere collocato nel passato da una << versione ufficiale >> del governo del Cairo.”;

  • Uno degli elementi significativi di questa campagna consta nell’esposizione dello striscione giallo ‘Verità per Giulio Regeni’, o comunque di un altro simbolo che chieda a tutti l’impegno per avere la verità sulla morte di Giulio.

  • Ad oggi risulta che la campagna di Amnesty International abbia trovato adesione, con riferimento agli Enti locali, in 5 Regioni, 2 Province e 98 Comuni e, con riferimento agli istituti scolstici ed ai luoghi di cultura, in 30 università, 25 scuole e 13 biblioteche.

Ulteriormente premesso che

  • La Dichiarazione Universale per i Diritti Umaani, all’art. 5, statuisce che “Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamenti o punizioni crudeli, disumani e degradanti”;

  • Il diritto a essere liberi dalla tortura – e da altri trattamenti o punizioni crudeli, disumani e degradantiè tra i diritti umani più saldamente protetti dal diritto internazionale. Ribadito in strumenti internazionali – come il Patto internazionale per i diritti civili e politici – e regionali, il divieto di tortura viene sancito in una Convenzione ad hoc nel 1984: la Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura e altre pene o trattamenti crudeli, disumani e degradanti (Convenzione).

Tutto ciò in premessa,

Il Consiglio Comunale di Mondovì

  1. aderisce formalmente alla campagna di Amnesty International “Verità per Giulio Regeni” con l’intento, e la speranza, che possano aumentare le richieste degli Enti Locali, dei principali Comuni Italiani, delle Università e di altri luoghi di cultura del nostro paese affinché venga fatta piena luce sulla morte di Giulio Regeni;

  2. dispone, per rendere ancora più forte e simbolica l’adesione di cui sopra, l’esposizione dello striscione giallo “Verità per Giulio Regeni” dal Palazzo di Città per l’intero mese di maggio 2016;

  3. chiede ai parlamentari di zona, in rappresentanza del territorio monregalese, che si adoperino per una ancor maggiore sensibilizzazione delle istituzioni volta alla ricerca della verità;

  4. chiede altresì che il suddetto ordine del giorno venga inviato al Consiglio dei Ministri, al Ministro per gli Affari Esteri, al Presidente del Senato della Repubblica, al Presidente della Camera dei Deputati, al Presidente della Regione Piemonte ed al Presidente della Provincia di Cuneo.

 
DOWNLOAD – Ordine del giorno “Verità per Giulio Regeni”
 

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Magnino chiede chiarimenti sull’ipotesi di progetto per la realizzazione del terzo lotto della tangenziale di Mondovì 0

Posted on ottobre 06, 2015 by MoMo

Interrogazione del capogruppo di MONDOVI’ in MOVIMENTO sulla nuova ipotesi progettuale del terzo lotto della tangenziale riportata sulla stampa locale

Terzo lotto tangenzialeNel mese di marzo 2015 l’Anas ha inserito il terzo lotto della tangenziale di Mondovì fra le infrastrutture da realizzarsi a partire dal 2016 e, secondo la stampa locale, i fondi stanziati da parte del CIPE ammonterebbero a circa 100 milioni di euro.
I giornali hanno pubblicato un’ipotesi progettuale del terzo lotto della tangenziale diversa rispetto a quella originariamente preventivata. Il tracciato passerebbe tutto all’interno del territorio del Comune di Mondovì “tornando indietro” dallo svincolo del Beila verso la città, sull’attuale strada provinciale tra Mondovì e Villanova e chiuderebbe in una morsa il concentrico cittadino escludendo il polo del Beila al di fuori della tangenziale. Il nuovo percorso metterebbe in previsione la costruzione di un tunnel della lunghezza di 600 metri sotto la collina di San Lorenzo – area geomorfologica a rischio franoso – e consentirebbe la realizzazione del tracciato ad un costo notevolmente inferiore rispetto ad altre ipotesi progettuali.
Su questa nuova ipotesi progettuale si è espressa, con un parere negativo, la CONFCOMMERCIO locale in una nota inviata al Sindaco ed alla carta stampata nel mese di settembre 2015.

Il Consigliere comunale di MONDOVI’ in MOVIMENTO, Paolo Magnino, ha presentato un’interrogazione al Sindaco in cui chiede come mai non sia presente, negli uffici comunali di Mondovì ed all’Anas, alcuna copia dell’ipotesi progettuale né dello studio di fattibilità pubblicati sui settimanali locali e per quale ragione l’amministrazione non abbia ritenuto di convocare un Consiglio Comunale o una commissione consigliare per aggiornare, presentare e discutere l’argomento.
Magnino precisa di ritenere la realizzazione del terzo lotto della tangenziale una priorità per Mondovì al fine di liberare il centro città dal traffico pesante, ma ritiene altresì che il progetto non debba essere concretizzato ad ogni costo, semplicemente in virtù della presenza di uno stanziamento di fondi pubblici, e che non possa essere pensato esclusivamente in funzione dell’ammontare dei fondi eventualmente stanziati. Considera necessaria la progettazione di un tracciato utile alla città – a livello d’impatto ambientale, di sicurezza, di prevedibile modifica e di cambiamento del flusso di traffico veicolare sulle arterie stradali esistenti – ed al territorio circostante in una visione d’insieme, per l’oggi e per il futuro, coinvolgendo i comuni limitrofi di Villanova Mondovì e Monastero Vasco.
Nell’ultimo quesito dell’interrogazione, che verte proprio su questi aspetti, Magino chiede all’Amministrazione comunale se l’opera debba essere realizzata comunque, a prescindere dal suo tracciato, per consentire l’uso e la spesa dei fondi pubblici eventualmente stanziati.

 

DOWNLOAD – Interrogazione sulle ipotesi progettuali del terzo lotto della tangenziale

 

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Il Consiglio comunale di Mondovì sia determinato a dare piena attuazione all’esito del referendum sull’acqua pubblica del 2011 0

Posted on maggio 18, 2015 by MoMo

Ordine del giorno dei Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTO col quale s’impegna il Sindaco a chiedere che venga formalizzata ufficialmente la convocazione dell’Assemblea generale di tutti gli Enti partecipanti all’A.ATO/4 Cuneese

acqua.pubblicaLa Legge 164/2014 di recepimento del decreto detto “Sblocca Italia”, al suo art. 7 ha introdotto l’obbligo per gli Enti di Governo degli Ambiti Territoriali Ottimali per il Servizio Idrico Integrato di determinare, entro un anno dalla data di pubblicazione della Legge (cioè entro il 30 settembre 2015), la forma gestionale da applicarsi a tutto il territorio di competenza, al fine di procedere successivamente alla scelta del Gestore Unico.
Il suddetto art. 7 ha anche modificato il testo del Titolo II° (Servizio Idrico) del codice ambientale n. 152/2006, ridando piena dignità ed attuabilità alla forma gestionale diretta (detta “in-house”) tramite affidamento ad azienda totalmente pubblica.

Il Gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTOGambera, Magnino e Tarolli – ha presentato un Ordine del Giorno con cui il Consiglio comunale di Mondovì si dichiara determinato a dare piena attuazione all’esito dei Referendum sull’acqua pubblica del 2011 e mediante il quale s’impegna il Sindaco Viglione a chiedere, nel più breve tempo possibile, la formalizzazione ufficiale della convocazione dell’Assemblea generale di tutti gli Enti partecipanti all’A.ATO/4 Cuneese, avente all’ordine del giorno la formulazione delle linee giuida da applicarsi alla gestione del servizio idrico integrato da trasmettere alla Conferenza dei Rappresentanti.
L’O.d.g. impegna inoltre il Sindaco di Mondovì a votare in tale consesso, coerentemente con quanto già dichiarato ufficialmente, a favore dell’assunzione della forma gestionale unica per tutto il territorio provinciale e dell’affidamento diretto (detto in-house) ad un unico gestore totalmente pubblico con soci esclusivi tutti i comuni della provincia.
Negli ultimi punti si richiede che il documento, una volta approvato, venga trasmesso alla Presidenza, alla Direzione ed alla Segreteria Operativa dell’ Ente di Governo dell’Ambito Territoriale Ottimale n.4 Cuneese e per conoscenza al Comitato Cuneese Acqua Bene Comune al fine di informarlo sulle scelte assunte dal Consiglio Comunale di Mondovì.

 

DOWNLOAD – O.d.G. sulla convocazione della Assemblea generale di tutti gli Enti partecipanti all’A.ATO n. 4 Cuneese

 

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Elezioni Europee 2014: per la nomina degli scrutatori dare precedenza a disoccupati, cassaintegrati e lavoratori in mobilità 0

Posted on febbraio 15, 2014 by MoMo

Nel mese di maggio 2014 sono previste le Elezioni Europee e la Commissione Elettorale comunale dovrà nominare gli scrutatori che andranno a comporre ogni seggio presente in città. Per ogni scrutatore è previsto un compenso per l’esercizio delle funzioni previste come componente del seggio elettorale.

I Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTOMagnino, Gambera e Tarolli – ritenuto che, pur trattandosi di un intervento una tantum, sia opportuno nominare come scrutatori quanti versino, a tutt’oggi, in condizioni lavorative di particolare disagio si raccomandano al Sindaco ed alla Commissione Elettorale Comunale affinché venga data precedenza a disoccupati, cassaintegrati e lavoratori in mobilità (iscritti nell’Albo delle persone idonee all’Ufficio di scrutatore di seggio elettorale del Comune di Mondovì) e che delle  modalità e delle certificazioni necessarie per avvalersi di tale possibilità sia data ampia e chiara comunicazione sul sito internet comunale e sui settimanali locali.

 

DOWNLOAD – Raccomandazione sulla nomina degli scrutatori per le Elezioni Europee 2014

 

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L’Amministrazione comunale di Mondovì si schieri apertamente contro l’imposizione della “settimana corta” nelle scuole superiori 1

Posted on febbraio 11, 2014 by MoMo

Paolo Magnino, Giovanni Gambera e Stefano Tarolli, Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTO, hanno presentato un Ordine del Giorno su di un tema già portato in Consiglio verso la fine dello scorso anno: l’imposizione forzosa della “settimana corta” nelle scuole superiori della provincia di Cuneo a causa dei tagli ai trasporti e al riscaldamento dei locali scolastici annunciati dall’ente Provincia. Nella seduta del 25 novembre 2013 il Consiglio Comunale di Mondovì aveva respinto, a maggioranza, un Ordine del Giorno promosso dal gruppo consigliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO sulla “settimana corta” confidando nella prossima consultazione referendaria tra gli studenti del cui esito si riteneva – a torto – l’Amministrazione Provinciale avrebbe tenuto conto.

 

Ordine del giorno


La settimana corta alle scuole superiori della provincia di Cuneo


Premesso che

–       la Provincia di Cuneo, per ridurre le spese del trasporto scolastico per l’anno scolastico 2014/2015, ha imposto alle scuole superiori del territorio la compressione dell’orario delle lezioni in cinque giorni (settimana corta), nonostante il diverso parere dei Consigli d’Istituto e dei Dirigenti scolastici sia perché disposta in violazione del diritto costituzionalmente garantito dell’autonomia scolastica sia perché negativa per lo studio individuale degli studenti;
–       nella seduta del Consiglio Comunale di Mondovì del 25 novembre 2013 il Consiglio Comunale aveva respinto, a maggioranza, un ordine del giorno promosso dal gruppo consigliare di MONDOVI’ IN MOVIMENTO sulla “settimana corta”  confidando nella consultazione referendaria promossa dalla Provincia di Cuneo del cui esito – si riteneva -, l’Amministrazione Provinciale avrebbe tenuto conto;


Considerato che

–       “la settimana corta” è stata fortemente contestata da studenti, famiglie ed insegnanti poiché lede il principio dell’autonomia scolastica, aggrava i costi a carico delle famiglie,crea grandi difficoltà didattiche impedendo di fatto le attività scolastiche complementari e di supporto agli alunni in difficoltà;


Preso atto che

 –       la larga maggioranza degli studenti delle scuole superiori si è espressa, mediante un referendum, contro l’adozione della “settimana corta”. La Provincia si è ripetutamente rifiutata di rimettere in discussione la propria decisione ed ha negato qualsiasi valore al referendum che essa stessa aveva incoraggiato e promosso;


Richiede con il presente Ordine del Giorno che

–       l’Amministrazione comunale di Mondovì, “città degli studi” manifesti e trasmetta il proprio aperto dissenso rispetto alle decisione assunte dall’Amministrazione Provinciale di Cuneo affinché sia ritirato il provvedimento contestato e che si apra subito un confronto tra l’Amministrazione Provinciale e le scuole superiori nelle tre componenti (genitori, studenti,insegnanti) per addivenire ad una soluzione che non penalizzi con un orario imposto e non condiviso la formazione culturale ed umana degli studenti aggravando di ulteriori costi le famiglie già in difficoltà per l’attuale crisi economica.

 

DOWNLOAD – O.d.G. sull’imposizione della settimana corta nelle scuole superiori della Provincia di Cuneo

 


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La Regione Piemonte agevoli l’inserimento di pazienti adulti con autismo presso il Centro Diurno “Cascina Nibal” di Mondovì 0

Posted on gennaio 14, 2014 by MoMo

Il Gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO – Tarolli, Gambera e Magnino – e gli altri Consiglieri di opposizione – Borsarelli, Bovetti e Costamagna – sono i sottoscrittori dell’Ordine del Giorno che verrà discusso nel prossimo Consiglio comunale in merito al Centro Diurno per persone con autismo adulte “Cascina Nibal”, ubicato presso l’ex colonia agricola del Beila a Mondovì.

 

Ordine del giorno


Interventi volti all’agevolazione del funzionamento del
Centro Diurno per persone con
autismo adulte Cascina Nibal


IL CONSIGLIO COMUNALE DI MONDOVI’

 

premesso che

 

–   l’Autismo e gli altri Disturbi dello spettro autistico rappresentano gravi patologie dello sviluppo, in grado di condizionare pesantemente la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie;
–   trattasi di una patologia che tende a persistere, nella quasi totalità dei casi,per tutta la vita e richiede una presa in carico da parte dei servizi socio-sanitari sia in età evolutiva che in età adulta;
–   l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito la ‘Giornata Mondiale dell’Autismo’ in corrispondenza del 2 aprile di ogni anno;
–   l’attuale dato epidemiologico vede in Piemonte oltre 4 soggetti su mille con disturbi dello spettro autistico nella fascia tra i 7 e gli 11 anni;
–   i dati epidemiologici disponibili mostrano che nei prossimi 7-10 anni il numero dei soggetti con queste patologie con più di 18 anni saranno pari al 250 % del dato attuale (che, al 2012, per la fascia 18-30 anni è pari all’1,6 su mille);
–   l’Accordo preso in Conferenza Stato-Regioni del 22.11.2012 “Linee di indirizzo per la promozione ed il miglioramento della qualità e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali nei Disturbi pervasivi dello sviluppo (DPS), con particolare riferimento ai disturbi dello spettro autistico” prevede specificatamente, tra i nodi prioritari sui quali è opportuno orientare le attività, “il potenziamento di strutture diurne e delle attività di inclusione sociale e nel mondo del lavoro per le persone adulte con autismo;
–   l’Ordine del Giorno n. 684 del Consiglio Regionale del Piemonte, adottato in occasione della ‘Giornata Mondiale dell’Autismo’ in data 20/03/2012 (primo firmatario Michele Marinello (Lega Nord Bossi) impegna la Giunta Regionale “a proseguire i lavori del Coordinamento Regionale per l’Autismo e del Tavolo Regionale sulla gestione dell’Autismo in soggetti maggiorenni, promuovendo e supportando l’attività delle Associazioni genitoriali e dei servizi che si occupano della problematica”;
–   il Centro Diurno per persone con autismo adulte Cascina Nibal, ubicato presso l’ex colonia agricola del Beila, è stato realizzato sia con fondi privati che con fondi regionali e risponde ad un bisogno del territorio che crescerà in modo significativo nei prossimi anni;
–   a tutt’oggi sono in attesa di essere inseriti nel Centro di Cascina Nibal cinque soggetti adulti con disturbi autistici, di cui uno già inserito in un altro Centro Diurno;
–   l’ASL CN1 ha dato la disponibilità a supportare economicamente i trasferimenti da altri Centri diurni al Centro di Cascina Nibal in un numero massimo di quattro;
–   non sono, invece, previsti finanziamenti per i soggetti che ancora non frequentano alcun Centro;
–   l’ASL CN1 è una delle pochissime ASL italiane che da, oltre sette anni, segue a livello ambulatoriale gli adulti con autismo presso il C.A.S.A. dell’Ospedale Regina Montis Regalis di Mondovì;
–   la Regione Piemonte non ha previsto, né nell’attuale legislatura né in quella precedente, nessun finanziamento sanitario dedicato all’autismo, a differenza di quanto è stato fatto da molte altre regioni italiane (per esempio: Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Umbria, Sicilia);
–   in particolare, la Regione Emilia Romagna ha stanziato un milione e duecentomila euro per tre anni, la Regione Sicilia ha previsto che l’1 per 1000 del budget delle ASL dovesse essere dedicato ai servizi per l’autismo.


Ulteriormente rimarcato che

 

proprio i soggetti che, a tutt’oggi, non frequentano alcun Centro dovrebbero essere agevolati a fruire del servizio proposto dal Centro di Cascina Nibal


Tutto ciò premesso

 

IL CONSIGLIO COMUNALE DI MONDOVI’ IMPEGNA IL SIG. SINDACO

a perorare e sostenere a vari livelli (nazionali, regionali e locali) una richiesta volt a a garantire le risorse necessarie, da parte della Regione Piemonte, in modo da conse ntire all’ASL CN1 e ai Consorzi Socio assistenziali di agevolare l’inserimento, nel Centro di Cascina Nibal, dei pazienti adulti con autismo che ne hanno fatto richiesta e che ne avrebbero, in tutti i casi, diritto.

 

DOWNLOAD – O.d.G. sul Centro Diurno per persone con autismo adulte Cascina Nibal

 

 

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La Giunta provinciale non imponga la “settimana corta” alle Scuole Superiori della provincia di Cuneo 0

Posted on novembre 20, 2013 by MoMo

Il Gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTO – composto da Paolo Magnino, Giovanni Gambera e Stefano Tarolli – ha presentato il seguente Ordine del Giorno, che verrà posto al voto del prossimo Consiglio comunale di Mondovì, sui provvedimenti comunicati recentemente dalla Giunta provinciale che di fatto imporrebbero la “settimana corta” a tutte le scuole superiori della provincia di Cuneo.


 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 Premesso che

–     il 29 ottobre 2013 l’Amministrazione Provinciale ha comunicato che a partire dal prossimo mese di Settembre 2014, per l’anno scolastico 2014/15, non sarà garantito il servizio di trasporto pubblico degli studenti nella giornata di sabato e che il riscaldamento negli edifici scolastici di sua proprietà sarà spento dal venerdì sera al lunedì mattina;
–     la Giunta Provinciale ha disposto questo provvedimento in scadenza del proprio mandato e nella consapevolezza che si sta discutendo, nell’apposita Commissione Affari Costituzionali della Camera, la trasformazione delle Province in enti di secondo livello;
–     è molto probabile che, in virtù del taglio delle Province, la competenza sulle scuole superiori passi ai Comuni;
–     tale decisione, di fatto, risulta un’imposizione della settimana corta a tutte le scuole superiori della provincia di Cuneo;
–     Mondovì, città degli studi, dovrà inevitabilmente coordinare le istanze e le esigenze diverse dei tre istituti monregalesi, del territorio, le necessità legate al trasporto pubblico e quelle di una mensa per gli studenti;

Considerato che

–     la legislazione pone in capo agli enti locali il compito di determinare le condizioni affinché gli istituti autonomi possano svolgere nel modo migliore la loro attività nel conseguire le finalità generali e particolari dell’istituzione scolastica;
–     l’autonomia funzionale e organizzativa della scuola assegna agli organi collegiali, e segnatamente ai consigli d’istituto, la libertà di adottare l’orario scolastico più confacente alle esigenze didattiche delle singole realtà;

 Evidenziato che

la riduzione a 5 giorni settimanali di lezione costringe le scuole a organizzare rientri pomeridiani che graverebbero, anche economicamente, soprattutto sugli studenti pendolari e sulle loro famiglie;

Richiede alla Giunta provinciale ed al suo Presidente

 di sospendere tale provvedimento che costringerebbe tutti gli istituti superiori ad adottare la settimana corta, con un sistema scolastico non adatto a una tale decisione.

Sollecita l’Amministrazione provinciale

 a reperire le risorse necessarie, direttamente o da trasferimenti dalla Regione Piemonte, confermando anche per l’anno scolastico 2014/15, l’erogazione degli stessi servizi di trasporto e riscaldamento alle scuole superiori della provincia di Cuneo.

 Richiede al Sindaco

di trasmettere il presente provvedimento alla Giunta provinciale e al suo Presidente.

 

DOWNLOAD – O.d.G. sulla settimana corta per le Scuole Superiori della Provincia di Cuneo

 

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La città di Mondovì aderisca all’Associazione dei Comuni Virtuosi 0

Posted on novembre 12, 2013 by MoMo

I Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTO  (Paolo Magnino, Giovanni Gambera  e Stefano Tarolli), del “Movimento Cinque Stelle” (Federico Costamagna), di “Scelta Civica” (Luca Borsarelli) e Mario Bovetti hanno richiesto la discussione – nel corso del prossimo Consiglio Comunale – dell’Ordine del Giorno relativo alla proposta di adesione della Città di Mondovì all’Associazione dei Comuni Virtuosi.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso che

–     Nel maggio del 2005 è stata costituita tra i comuni di Monsano (AN), Colorno (PR), Melpignano (LE) e Vezzano Ligure (SP) l’Associazione dei Comuni Virtuosi;
–     L’Associazione nazionale dei Comuni Virtuosi  è una rete di Enti locali, che opera a favore di una armoniosa e sostenibile gestione dei propri territori, diffondendo verso i cittadini nuove consapevolezze e stili di vita all’insegna della sostenibilità, sperimentando buone pratiche attraverso l’attuazione di progetti concreti, ed economicamente vantaggiosi, legati alla gestione del territorio, all’efficienza e al risparmio energetico, a nuovi stili di vita e alla partecipazione attiva dei cittadini.
–     L’Associazione ritiene che sia necessario diminuire l’impronta ecologica di un Ente locale, attraverso una proposta culturale, un modello di de-crescita attento alla conservazione delle risorse, alla compatibilità ambientale e alla valorizzazione delle differenze locali.
–    L’Associazione nasce per promuovere un progetto culturale, la cultura del buon senso, per creare una forte sinergia tra realtà anche molto diverse tra loro, ma dalla cui relazione può emergere un forte impulso all’affermazione di scelte e stili di vita attenti alla conservazione dell’ambiente. Per promuovere la cultura del buon senso occorre coinvolgere la comunità intera ed il Comune, quale punto di riferimento per la comunità.
–     L’Associazione intende promuovere verso le Pubbliche Amministrazioni un modello che tenga responsabilmente conto delle risorse disponibili, che possa essere sostenuto nel tempo e quindi durevole, ponendo come centralità dell’azione politica e amministrativa la questione ambientale. Per ambire e raggiungere tale obbiettivo, occorre puntare sulle risorse migliori: la qualità della vita, del paesaggio e dell’ambiente, della storia e della cultura di ogni luogo. Occorre consumare meno territorio, meno energia e meno risorse per ottenere risultati migliori, senza abbassare il livello delle garanzie sociali e ambientali.

considerato che

 –     l’Associazione nazionale dei Comuni Virtuosi permette l’adesione dei Comuni e degli Enti locali attraverso il seguente percorso:

  1. richiesta di adesione tramite la compilazione del “Modulo di richiesta di iscrizione all’Associazione dei Comuni Virtuosi”, predisposto dal Comitato Direttivo.
  2. adozione di una Delibera di Consiglio Comunale in cui si approva lo Statuto e il Regolamento  dell’Associazione;
  3. sottoscrizione di una quota annuale di adesione all’associazione, che varia a seconda del numero di abitanti residenti nell’anno precedente;
  4. impegno a promuovere sul proprio territorio uno o più progetti concreti che rientrano nelle cinque linee guida individuate dall’Associazione:
    – Gestione del territorio –
    (Opzione cementificazione zero, recupero e riqualificazione aree dismesse, progettazione e programmazione del territorio partecipata, bioedilizia, etc.);
    – Impronta ecologica della macchina comunale –
    (efficienza energetica, acquisti verdi, mense biologiche, etc.);
    – Rifiuti –
    (raccolta differenziata porta a porta spinta, progetti per la riduzione dei rifiuti e riuso,etc);
    – Mobilità sostenibile –
    (car-sharing, car-pooling, trasporto pubblico integrato, piedibus, scelta di carburanti alternativi al petrolio e meno inquinanti, etc.);
    – Nuovi stili di vita –
    (progetti per stimolare nella cittadinanza scelte quotidiane sobrie e sostenibili, quali: autoproduzione, filiera corta, cibo biologico e di stagione, sostegno alla costituzione di gruppi di acquisto, turismo ed ospitalità sostenibili, promozione della cultura della pace, cooperazione e solidarietà, disimballo dei territori, diffusione commercio equo e solidale, autoproduzione, finanza etica, etc.).

Visto che

–     All’Associazione dei Comuni Virtuosi aderiscono in modo trasversale amministrazioni a guida politica civica di diversa estrazione e provenienza disposte a condividere progetti concreti e “buone pratiche”, aperti alla “contaminazione” ed allo scambio di esperienze

 IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA A

 –     promuovere i passi necessari alla formalizzazione della richiesta finalizzata all’adesione della Città di Mondovì all’Associazione dei Comuni Virtuosi.

 

DOWNLOAD – O.d.G. sull’adesione di Mondovì all’Associazione dei Comuni Virtuosi

 

DOWNLOAD – Regolamento dell’Associazione dei Comuni Virtuosi
DOWNLOAD – Statuto e Manifesto dell’Associazione dei Comuni Virtuosi

 

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Sì Pasta: tentare ogni strada per salvare lo stabilimento monregalese e l’occupazione 0

Posted on settembre 24, 2013 by MoMo

I Consiglieri Comunali Magnino, Gambera e Tarolli, del Gruppo consiliare di “MONDOVI in MOVIMENTO” hanno presentato il seguente Ordine del Giorno sulla situazione del pastificio ‘Sì Pasta srl’ di Mondovì, ex ‘Monte Regale srl’, già ‘Pastificio Gazzola’.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 Premesso che

 –          Il 24 aprile 2013 è stato dichiarato fallito il pastificio ‘Monte Regale SRL’ dopo due tentativi di concordato preventivo andati a vuoto;
–          66 lavoratori del Pastificio ‘Monte Regale  SRL’ sono in mobilità dal mese di luglio, dopo mesi di cassa integrazione straordinaria. Le maestranze vantano diverse migliaia di euro di salari arretrati ed il trattamento di fine rapporto;
–          La società ‘SI PASTA s.r.l.’ aveva affittato il ramo d’azienda dal Pastificio ‘Monte Regale Srl’ assumendo 54 ex dipendenti;
–          A seguito del fallimento è stato scelto di risolvere il contratto d’affitto per la fine di settembre;
–          A fine settembre sembra chiudersi definitivamente la storia dell’ex ‘Pastificio Gazzola’, con la conseguenza che 120 persone di Mondovì, e del monregalese, perderanno il posto di lavoro.

 visto che

 –          la storia dell’ex ‘Pastificio Gazzola’ ha segnato, in modo significativo, la vita della nostra Città, contribuendo non solo ad un’importante crescita occupazione e sociale, ma anche a far conoscere Mondovì in Italia e nel Mondo.
–          negli ultimi anni il Comune di Mondovì, attraverso scelte di carattere urbanistico e come socio pubblico di riferimento nella sua società partecipata ‘MONDO ACQUA S.p.A’, ha sempre appoggiato i tentativi per mantenere in vita l’attività produttiva cercando di consentirne il rilancio.

considerato che

 –          la prospettiva per circa 120 lavoratori resta, dopo il licenziamento, quella della mobilità per 12, 24 o 36 mesi;
–          la difficile situazione economica, nazionale e locale, lascia intravedere poche possibilità per un’immediata e sollecita ricollocazione della forza lavoro (operai ed impiegati);

–          la percezione della gravità della situazione lascia rapidamente lo spazio alla muta rassegnazione delle persone coinvolte;

–          il Consiglio Comunale, che rappresenta la città intera, esprime la solidarietà ai lavoratori dello stabilimento di Mondovì.

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA A

–          produrre e promuovere ogni sforzo utile affinchè il curatore fallimentare della ‘MONTE REGALE SRL’ possa esperire ogni azione volta a ricercare nuovi soggetti economici interessati ad investire nello stabilimento monregalese.

 

DOWNLOAD – O.d.G. sul pastificio “Sì Pasta srl” di Mondovì

 

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Ordine del Giorno sul blocco della produzione presso lo stabilimento “Riva Acciaio” di Lesegno 0

Posted on settembre 24, 2013 by MoMo

I Consiglieri comunali Paolo Magnino, Giovanni Gambera e Stefano Tarolli, del gruppo consiliare di “MONDOVI in MOVIMENTO”, chiedono che venga posto in discussione in occasione del  prossimo Consiglio Comunale il seguente Ordine del Giorno sulla cessazione della produzione presso lo stabilimento ‘Riva Acciaio’ di Lesegno.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 Premesso che

– Il Gruppo Riva, facente parte della holding siderurgica dell’Ilva, possiede in Italia 6 siti produttivi;
– a Lesegno (CN) opera uno stabilimento del Gruppo che occupa 256 dipendenti diretti, e circa altrettanti per l’indotto, residenti prevalentemente nei comuni del monregalese, del cebano e dell’entroterra ligure;
– lo stabilimento di Lesegno è uno dei siti di punta in Italia per la creazione di billette laminate, barre a caldo e tondi per cemento armato;

visto che

– la sede dell’Ilva di Taranto ha subito un sequestro da parte del Tribunale di Taranto a seguito di tre diverse perizie scientifiche che riscontrano che: “l’esposizione agli inquinanti emessi ha causato e causa nella popolazione fenomeni degenerativi che si traducono in malattie e morte”;
– dopo il recente sequestro da 916 milioni di euro effettuato dalla Guardia di Finanza di Taranto, nei giorni scorsi il Gruppo siderurgico ha annunciato la cessazione della produzione in tutti gli stabilimenti che non rientrano nel perimetro gestionale dell’Ilva, tra i quali il sito produttivo di Lesegno;
–  il provvedimento, che interessa complessivamente 1400 addetti, precisa che i lavoratori “saranno messi in libertà”;
–  i sindacati hanno immediatamente diffidato l’azienda invitandola a ricorrere all’utilizzo degli ammortizzatori sociali;
–  i lavoratori di Lesegno sono attualmente impegnati, da giovedì 12 settembre, data del blocco delle attività, in un sit-in permanente di protesta contro un provvedimento che getta nella disperazione centinaia di famiglie, sia dei dipendenti stessi che dei lavoratori dell’indotto, danneggiando gravemente anche le aziende che hanno nel Gruppo Riva il principale, se non unico, fornitore di materia prima.

 considerato che

1) nella nota diffusa dal Gruppo siderurgico si sottolinea come tali attività, non rientrando nel perimetro gestionale dell’Ilva, non hanno alcun legame con le vicende giudiziarie che hanno interessato lo stabilimento di Taranto;
2) occorre garantire il proseguimento dell’attività da parte dello stabilimento di Lesegno salvaguardando i livelli occupazionali per sostenere il tessuto socio-economico del monregalese e del cebano, già pesantemente provato dall’attuale congiuntura;
3) il Governo sta verificando la possibilità di estendere il commissariamento dell’Ilva di Taranto, Genova e Novi Ligure a tutti gli stabilimenti del Gruppo Riva in Italia;

 Tutto ciò premesso e ritenuto, Il Consiglio Comunale di Mondovì

ESPRIME

– la più profonda preoccupazione per la situazione lavorativa dei dipendenti dello stabilimento di Lesegno nonchè per tutti i lavoratori, direttamente ed indirettamente, coinvolti con la chiusura così improvvisa di un’importantissima realtà lavorativa

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA A

a) trasmettere il presente ordine del giorno ai Comuni del Monregalese e del Cebano per una necessaria presa d’atto collettiva e comune di tutto il territorio a difesa del lavoro e dell’occupazione;
b) mantenere costante e continuativo il contatto con la Regione Piemonte, e con i parlamentari cuneesi di ogni schieramento politico, affinchè proseguano la moral suasion sul Governo per addivenire ad una soluzione che favorisca l’immediata ripresa dell’attività produttiva dello stabilimento di Lesegno.

 

DOWNLOAD – O.d.G. sul blocco della produzione presso lo stabilimento “Riva Acciaio” di Lesegno

 

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Attivare subito un tavolo di lavoro sullo stabilimento monregalese della Valeo Spa 0

Posted on maggio 09, 2013 by MoMo

I Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTO – Paolo Magnino, Giovanni Gambera e Stefano Tarolli – hanno presentato, lunedì 6 maggio, una “Raccomandazione” indirizzata al Sindaco di Mondovì, Stefano Viglione, riguardante lo stabilimento monregalese della multinazionale Valeo SpA.

L’azienda francese ha annunciato la volontà di investire nello stabilimento di Mondovì 17 milioni di euro ed il piano d’investimenti è stato presentato al Sindaco ed ai Presidenti della Giunta regionale e provinciale il giorno venerdì 3 maggio. La realizzazione di tale piano sembrerebbe “condizionata” alla riduzione dei costi del personale dello stabilimento di Mondovì, che attualmente occupa circa 500 dipendenti con contratti a tempo indeterminato ed assunzioni “interinali”. Ovviamente le richieste della proprietà si scontrano con le istanze dei lavoratori.
Il problema della mancanza di lavoro si pone nell’intera provincia di Cuneo con aumenti delle ore di cassa integrazione, delle dichiarazioni di fallimento e delle richieste di concordato. Nel primo trimestre del 2013 a Mondovì hanno chiuso 59 imprese, a Carrù 21, a Benevagienna 15, a Garessio 13.

I Consiglieri firmatari raccomandano il Sindaco di dar vita immediatamente ad un tavolo di lavoro che possa facilitare il confronto tra le organizzazioni sindacali ed i vertici della multinazionale responsabili dello stabilimento monregalese per consentire la realizzazione degli investimenti programmati, l’ottimizzazione e la razionalizzazione delle spese nel rispetto dei contratti di lavoro nazionali ed integrativi aziendali del personale garantendo un’equità di trattamento tra tutti i lavoratori.
Inoltre chiedono che tutti i Consiglieri comunali di Mondovì vengano costantemente aggiornati sull’evoluzione della trattativa.

 

DOWNLOAD – Raccomandazione stabilimento di Mondovì della Valeo SpA

 

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Quale destino per il trasporto pubblico locale a Mondovì? 0

Posted on marzo 21, 2013 by MoMo

I Consiglieri comunali di opposizione a Mondovì – Magnino, Gambera e Tarolli (MONDOVI’ in MOVIMENTO), Borsarelli (Lista Civica), Costamagna (Movimento 5 Stelle) e Bovetti – sono i firmatari della seguente interrogazione al Sindaco Viglione, volta a conoscere il destino del servizio di trasporto pubblico locale a Mondovì.

 

Mondovì, 19 marzo 2013

Ill.mo Signor Sindaco
della CITTA’ DI  MONDOVI’

 

Oggetto:  interrogazione con richiesta di risposta in Consiglio Comunale sui tagli al trasporto pubblico locale.

 

I sottoscritti MAGNINO Paolo, GAMBERA Giovanni e TAROLLI Stefano Consiglieri Comunali del gruppo consigliare di “MONDOVI’ in MOVIMENTO”, BORSARELLI Luca di “SCELTA CIVICA”, COSTAMAGNA Federico del “Movimento 5 Stelle” e BOVETTI Mario

premesso che

 – la città di Mondovì ha sicuramente subito con decorrenza 1° gennaio  2013 un taglio di 60.000 km (su 330.000 complessivi – esclusa la Funicolare) del trasporto pubblico locale da parte della Regione Piemonte;

– il servizio erogato ai cittadini non ha, fino ad oggi, subito alcuna modifica, essendosi assunto il consorzio GRANDA BUS l’onere  per i primi due mesi dell’anno; dal 1° di marzo il maggior costo è totalmente a carico del Comune di Mondovì;

 – l’ Amministrazione Comunale in ottica di “ottimizzazione” del Servizio sembrerebbe intenzionata ad eliminare la linea CARASSONE – SANT’ANNA prolungando per Carassone la linea di Breo e facendo passare per Sant’Anna i bus extraurbani;

 considerato che

– nel 2012 il Comune di Mondovì ha già subito un taglio al servizio del trasporto pubblico locale del 6%;

– il Comune di Mondovì e la Provincia di Cuneo diversamente da altri comuni quali Alba, Bra e Cuneo e da quasi tutte le altre provincie piemontesi non hanno presentato ricorso al TAR contro i tagli al trasporto pubblico locale decisi dalla Regione Piemonte;

– la Regione Piemonte ha ottenuto dal governo centrale fondi per il trasporto pubblico locale ma non li ha destinati allo scopo;

in relazione

– alle notizie della ingiunzione di pagamento nei confronti della Provincia di Cuneo intentata da parte del Consozio Granda Bus per il mancato pagamento di 14.000.000 di euro relativi alle prestazioni effettuate nel 2011 e 2012;

– alle dichiarazioni del Governatore della Regione Roberto Cota che avrebbe annunciato un taglio di un ulteriore 24% dei fondi destinati al trasporto pubblico locale con decorrenza 1° aprile 2013 (un taglio di tali dimensione metterebbe seriamente a rischio addirittura il trasporto scolastico);

chiedono, gradendo risposta nel prossimo Consiglio Comunale

– quali effettivi tagli subirà il servizio di trasporto pubblico locale a Mondovì;

– quali linee e quali servizi sino da considerare necessari, indispensabili ed insopprimibili nel caso – nefasto – in cui si rilevassero fondate e confermate le dichiarazioni del Presidente della Regione Piemonte  Roberto Cota;

– quando e come l’Amministrazione Comunale intenda informare compiutamente delle decisioni assunte la cittadinanza e quale decorrenza avranno;

– quali iniziative – anche politiche – l’Amministrazione intenda assumere per evitare la perdita potenziale di posti di lavoro del personale addetto al trasporto pubblico locale ed il ridimensionamento del servizio di trasporto pubblico locale che ha assunto, nel tempo, le caratteristiche di un servizio sociale riservato soprattutto alle fasce più deboli della popolazione.

Ringraziando per l’attenzione, porgono cordiali saluti

 

DOWNLOAD – Interrogazione sui tagli al trasporto pubblico locale

 

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Rifreddo di Mondovì e la strada interrotta 0

Posted on marzo 20, 2013 by MoMo

Nel marzo 2011, a seguito di diversi eventi franosi, è stata chiusa ed interrotta al traffico la strada provinciale che dalla Fondovalle Tanaro porta a Rifreddo di Mondovì e, ad oggi, la frazione è servita esclusivamente dalla strada comunale, ora anche utilizzata dal traffico pesante.
Visto che nella primavera del 2012 la Provincia di Cuneo ha comunicato di aver stanziato i fondi per la sistemazione della strada provinciale interrotta, i Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTOMagnino, Gambera e Tarolli – hanno presentato un’ interrogazione al Sindaco per sapere se i lavori di ripristino e sistemazione della strada promessi, ed a carico dalla Provincia di Cuneo, siano stati effettivamente svolti e se la strada sia stata riaperta al traffico.

 

DOWNLOAD – Interrogazione sulla riapertura della strada Provinciale in frazione Rifreddo

 

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Curva con pericolo di slittamento in Via Enzo Tortora 0

Posted on gennaio 30, 2013 by MoMo

Nell’ultimo curvone di Via Enzo Tortora verso Breo – l’arteria di collegamento voluta dal Sindaco Michelangelo Giusta, che unisce i rioni Breo e Piazza dalla Strada Statale 28 Sud a Piazza IV Novembre – nelle giornate di forte pioggia ed in occasione di nevicate e gelate si crea il fenomeno “dell’aquaplaning” con slittamento e scivolamento delle vetture in transito ed il rischio di incidenti stradali. In passato l’asfalto di quel tratto stradale  risultava “fresato” e meno pericoloso da percorrere.

I Consiglieri comunali di MONDOVI’ in MOVIMENTOPaolo Magnino, Giovanni Gambera e Stefano Tarolli hanno a tal proposito presentato un’interrogazione al Sindaco nella quale chiedono  per quale ragione, successivamente all’ultima asfaltatura, quel tratto di Via Enzo Tortora non sia stato nuovamente “fresato” e se l’Amministrazione intenda promuovere questo intervento di manutenzione stradale.

 

DOWNOLAD – Interrogazione sull’asfalto di Via Enzo Tortora

 

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Quali azioni intende intraprendere l’Amministrazione Viglione contro i tagli al trasporto pubblico locale decisi dalla Regione Piemonte? 0

Posted on gennaio 16, 2013 by MoMo

Nel 2011 e nel  2012 alcune Province del Piemonte (con l’eccezione della Provincia di Cuneo) ed alcuni Comuni – quali Alba, Bra e Cuneo – hanno presentato ricorso al TAR contro i tagli al trasporto pubblico locale decisi dalla Regione Piemonte. Il TAR  ha accolto tali ricorsi e sospeso i tagli decisi dalla Regione.
Ultimamente si moltiplicano le voci relative a nuovi tagli del trasporto pubblico locale per la città di Mondovì che porterebbero ad una notevole riduzione delle linee e del servizio prestato ai cittadini.

Il Gruppo consiliare di MONDOVI’ in MOVIMENTOMagnino, Gambera e Tarolli – ha a tal proposito presentato un’interrogazione nella quale chiede quali siano le ragioni per le quali il Comune di Mondovì non ha ritenuto di promuovere  ricorso al TAR contro i tagli decisi dalla Regione Piemonte in merito al trasporto pubblico locale, come fatto da altri importanti comuni della Provincia di Cuneo.
I Consiglieri comunali domandano inoltre al Sindaco Viglione secondo quali criteri l’Amministrazione civica intenda muoversi per mantenere linee e servizi, quali tagli si preveda possano colpire il Comune di Mondovì nel 2013 e quali linee saranno soppresse o modificate per fronteggiare agli stessi.

DOWNOLAD – Interrogazione sui tagli al trasporto pubblico locale

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